{"id":12240,"date":"2013-01-09T00:00:00","date_gmt":"2013-01-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=12240"},"modified":"2013-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2013-01-08T23:00:00","slug":"il-richiamo-dellavventura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-richiamo-dellavventura\/","title":{"rendered":"Il richiamo dell&#8217;avventura"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u2018Quando \/ mi dipartii da Circe, che sottrasse \/ me pi\u00f9 d\u2019un anno l\u00e0 presso a Gaeta, \/ prima che s\u00ec Enea la nomasse, \/ n\u00e9 dolcezza di figlio, n\u00e9 la pieta \/ del vecchio padre, n\u00e8\u2019l debito amore \/ lo qual dovea Penelope far lieta, \/ vincer potero dentro a me l\u2019ardore \/ ch\u2019i ebbi a divenir del mondo esperto, \/ e de li vizi umani e del valore\u2019. Mi piace iniziare con questo famoso passo della Divina Commedia, ove Ulisse spiega che il richiamo dell\u2019avventura era in lui cos\u00ec forte da vincere qualsiasi altra passione, anche l\u2019amore verso le persone care. Siamo in pieno ventunesimo secolo, nell\u2019uomo moderno \u00e8 forse sparito questo istinto primordiale? A osservare <strong>Max Pussig<\/strong>, goriziano classe 1972, la risposta sarebbe decisamente no.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tGiunto a un punto della sua vita in cui di solito ci si dedica alla cura del focolare, con una moglie in attesa della primogenita, un mutuo da pagare e un lavoro soddisfacente, inforca un leggendario Scooter 50cc e si dirige, in solitaria, verso Capo Nord.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Max, quando \u00e8 scattata la molla di vivere questa avventura?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abIl mondo dei motori mi ha sempre appassionato e, infatti, per cinque anni sono stato il navigatore del pilota di rally Walter Vida. Un giorno vidi un servizio su una coppia di milanesi che aveva fatto il raid Lisbona-Pechino a cavallo di un motocarro Ape 200, e l\u00ec \u00e8 scattato qualcosa che ha cominciato a bruciarmi dentro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quindi a scatenare la passione per i raid automobilistici \u00e8 stata la tv?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSi, ma non per quelli in prima classe. Io amo i raid dove la strada te la devi conquistare metro dopo metro, in totale insicurezza, sia del mezzo che economica. Il mio viaggio in Zip, leggendario cinquantino degli anni Ottanta, cominci\u00f2 e fin\u00ec con mille euro di budget totale. Per starci dentro dovevo dormire in tenda, o sul bordo della strada, mangiare scatolette e pane, e guidare a velocit\u00e0 adatta al risparmio, ovvero sotto i 40 km\/h, effettuando le discese a motore spento. Perfino sul Grossglockner&#8230; (monte pi\u00f9 alto d\u2019Austria, con 3.798 metri sul livello del mare, ndr)\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Incoscienza o follia?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abPossedevo una Vespa 50 con la quale avevo fatto in giovent\u00f9 dei piccoli raid, tipo andare a Forni di Sopra d\u2019inverno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Qual \u00e8 il nesso?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abA Forni trascorsi lunghi periodi in colonia da piccolo: per me quel posto ha una magia speciale. Ogni mio viaggio \u00e8 passato da l\u00ec; \u00e8 il mio rito apotropaico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ma il Grossglockner cosa c\u2019entra?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAvevo comprato lo Zip da un amico lombardo che viveva a Trieste e che quando torn\u00f2 a casa decise di disfarsene. Fu un affare. Lo preparai in due mesi e ci feci qualche giro a Forni per abituarmi alle lunghe ore di sella. Poi, il primo luglio del 2006, con la moglie al settimo mese di gravidanza sono partito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Che viaggio \u00e8 stato?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abLungo la strada ho conosciuto gente di ogni sorta che mi ha sempre aiutato e sostenuto. Al riguardo potrei citare centinaia di aneddoti&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ce ne racconti almeno uno.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abGiunto a Tolmezzo si blocc\u00f2 l\u2019impianto elettrico e restai a piedi. Spinsi lo Zip fino a una concessionaria. Mentre riparava lo scooter, raccontai al proprietario del mio viaggio e del mio sogno. A riparazione conclusa gli chiesi il conto ma lui replic\u00f2 che non servivano soldi: \u201cTi sponsorizzo perch\u00e9 mi stai simpatico\u201d. Friulani, che gente! Cos\u00ec ripartii e per rifarmi del tempo perduto arrivai fino al Grossglockner senza soste. Alle quattro del mattino\u2026\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Ma la sorte non le fu amica e l\u2019arrivo a Capo Nord rimase un miraggio.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abA meno di cento chilometri da Capo Nord si ruppe il variatore e non fu possibile farne arrivare uno entro il tempo necessario per farmi tornare al lavoro al termine delle ferie. Lo Zip concluse cos\u00ec la sua corsa in una stalla finlandese oltre Circolo Polare Artico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Una grande delusione\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abNon proprio, perch\u00e9 per noi viaggiatori amanti dei raid non \u00e8 importante il punto d\u2019arrivo, ma il viaggio in s\u00e9. Quando mi si ruppe lo Zip ero da solo nei boschi finlandesi e in quelle foreste fatate mi sembrava di veder muoversi ogni sorta di essere: dai lupi agli orsi agli gnomi ai giganti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Nemmeno un attimo di paura?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abLo ammetto, sono stato colto dal panico. Ero solo in mezzo all\u2019infinito. Ma il tempo di chiudere gli occhi un attimo, mandare un pensiero ispirato al protettore dei viandanti, che si materializzarono al mio fianco due motociclisti danesi diretti anche loro a Capo Nord. Mi hanno soccorso trainandomi indietro di una cinquantina di chilometri, fino al primo villaggio abitato. Fratellanza motociclistica. L\u00ec lasciai in custodia lo Zip\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Quando torn\u00f2 a riprenderlo?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abIn realt\u00e0 \u00e8 ancora l\u00ec\u2026 Mi mancano i soldi, ma sto cercando sponsor per l\u2019operazione. Quando si ruppe, il problema principale divenne fare ritorno a casa da quel villaggio in mezzo al nulla\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Come ci riusc\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abCapii che, l\u2019indomani, l\u2019unico bus della giornata per Rovaniemi, la prima citt\u00e0 dove ci fosse la ferrovia, era alle sette e mezza del mattino. Sapevo che da l\u00ec, il treno per Helsinki, dove avrei preso l\u2019aereo per l\u2019Italia, partiva alle 15, e quindi credevo di avere tutto il tempo per fare le cose con comodo. Mi sistemai alla fermata del bus e trascorsi l\u00ec la notte, che in quella stagione durava circa un\u2019ora\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Tutto tranquillo, allora\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abArrivarono le dieci del mattino e del bus nemmeno l\u2019ombra. Passarono due ragazze in auto e mi dissero che la corriera sarebbe arrivata alle 11.30. Avevo capito male l\u2019orario\u2026 Per fortuna una di loro inizi\u00f2 a parlare in italiano (retaggio di sei mesi vissuti a Napoli e sei a Firenze) e si offrirono di portarmi a Rovaniemi. Salii sul treno all\u2019ultimo secondo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Le occasioni per rifarsi non vennero meno: nel 2008 con il Quad a Capo Nord, nel 2011 il bis (ma durante la stagione invernale), nel 2012 il raid con una Panda vecchia di 22 anni nel deserto del Sahara in Tunisia\u2026 Domanda personale: quando rientra da queste avventure, sua moglie Chiara non l\u2019aspetta mai col battipanni dietro la porta?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAbbiamo un bellissimo rapporto. Lei mi capisce: per quanto sembri uno scavezzacollo, la famiglia \u00e8 il mio punto di riferimento. Chiara e i nostri figli Nicole e Michael sono il fulcro sul quale ruota la mia vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Prossima avventura?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abQuest\u2019estate sono stato dieci giorni in giro per l\u2019Austria con la bicicletta, con soli 150 euro a disposizione. Ho scoperto che la bici \u00e8 ancora pi\u00f9 slow dei mezzi da me finora usati, e conto di tornare lass\u00f9, nel grande nord, di nuovo su due ruote, ma a pedali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tInfo: <a href=\"http:\/\/www.viaggioin50.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.viaggioin50.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Max Pussig<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":12241,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-12240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",346,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",350,263,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1789-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Max Pussig","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12240\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}