{"id":12236,"date":"2013-03-08T00:00:00","date_gmt":"2013-03-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=12236"},"modified":"2013-03-08T00:00:00","modified_gmt":"2013-03-07T23:00:00","slug":"rinascere-dalle-proprie-ceneri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/rinascere-dalle-proprie-ceneri\/","title":{"rendered":"Rinascere dalle proprie ceneri"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tUn figlio sempre pi\u00f9 taciturno e isolato. Fisicamente sempre pi\u00f9 debole. Finch\u00e9 un giorno, scrutando il suo corpo, ci si accorge di osservare un fisico debilitato. E colti dal panico, non si sa cosa fare.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c8 una storia comune tra i genitori che frequentano i gruppi di auto-mutuo-aiuto organizzati dall\u2019<a href=\"http:\/\/test.imagazine.it\/news\/281#.UTnBYFdljo4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">associazione Fenice FVG<\/a> con frequenza quindicinale a San Giorgio di Nogaro e Monfalcone. Un sodalizio nato nel maggio del 2008 e che, nel tempo, ha saputo diventare punto di riferimento per le persone sofferenti di disturbi dei comportamenti alimentari (in particolare anoressia e bulimia nervosa) e per i loro familiari.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abL\u2019associazione \u2013 spiega il presidente <strong>Ferdi Gerin<\/strong>, di Villesse \u2013 \u00e8 nata perch\u00e9 molti genitori trovavano grosse difficolt\u00e0 nell\u2019affrontare la malattia dei propri figli, sia dal punto di vista informativo sia per la carenza di ambulatori efficacemente attrezzati sul territorio. Finch\u00e9 un gruppo di noi, con i figli in cura presso diversi ambulatori e strutture riabilitative del territorio, si \u00e8 accorto che la provenienza comune era il Friuli Venezia Giulia e ha deciso di fare qualcosa per garantire risposte efficaci anche nella nostra regione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tHa visto cos\u00ec la luce <em>Fenice FVG<\/em>, costola dell\u2019omonima associazione nazionale, il cui nome rimanda all\u2019Araba fenice, uccello mitologico capace di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abL\u2019anoressia in particolare e i disturbi alimentari in generale \u2013 sottolinea Gerin \u2013 sono la seconda causa di morte tra i giovani dopo gli incidenti stradali. La nostra associazione mira a portare un aiuto diretto e concreto in particolar modo ai familiari delle persone che soffrono: perch\u00e9 mentre queste ultime solitamente vengono prese in carico dai servizi, i loro familiari vengono lasciati soli con la loro disperazione, che spesso conduce a forti tensioni all\u2019interno della famiglia. Inoltre la nostra associazione collabora e interagisce con tutte le istituzioni del territorio preposte alla cura dei casi di disturbo del comportamento alimentare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tGrazie alla presenza di psicologi specializzati, ogni quindici giorni <em>Fenice FVG <\/em>organizza incontri di mutuo sostegno a favore di persone che soffrono o hanno sofferto di anoressia, bulimia e altri disturbi del comportamento alimentare. In questo contesto, attraverso l\u2019esperienza di gruppo, i partecipanti possono condividere le difficolt\u00e0 che incontrano ogni giorno, anche nella gestione della malattia.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abLa nostra associazione \u2013 precisa il segretario <strong>Umberto Carraro <\/strong>\u2013 cerca di fornire alle famiglie indicazioni pratiche su come muoversi: affinch\u00e9 la malattia non diventi cronica \u00e8 importante accorgersene in tempo, per poter accedere subito alle strutture in grado di risolvere il problema. Spesso le famiglie hanno difficolt\u00e0 ad accettare un caso di salute mentale come quello dell\u2019anoressia o della bulimia: pensano di avere un malato con fragilit\u00e0 psicologica in casa e si vergognano di ci\u00f2. Invece non bisogna avere paura di chiedere aiuto, perch\u00e9 \u00e8 il primo passo per poter aiutare chi ha il problema\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNella consapevolezza che il percorso di recupero \u00e8 lungo e insidioso. \u00abNon parliamo di un\u2019appendicite \u2013 sottolinea Carraro \u2013 da cui si guarisce dopo l\u2019operazione. Quando il figlio o la figlia, ultimata la cura, vengono recuperati e tornano a casa, la famiglia ha bisogno di una struttura sanitaria vicina in grado di aiutarla. Come associazione ci stiamo impegnando con le istituzioni affinch\u00e9 psicologi preparati possano seguire tali casi sia nel momento della cura presso centri specializzati sia dopo, anche per anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tE su questo fronte \u00e8 indirizzato l\u2019impegno di <em>Fenice FVG<\/em>. \u00abAd oggi \u2013 afferma il presidente Gerin \u2013 la prima urgenza \u00e8 garantire su ogni territorio la presenza di un ambulatorio con un\u2019equipe di operatori dedicata, composta da uno psichiatra, da uno psicologo e da un dietista. Il passo successivo dovr\u00e0 essere quello di creare una rete (attualmente in embrione) in grado di collegare tra loro questi ambulatori, realizzando una condivisione operativa in grado di rendere omogenee le attivit\u00e0 dei diversi operatori nei confronti dei pazienti. A nostro avviso \u2013 conclude \u2013 ci sarebbe lo spazio anche per realizzare in regione una struttura riabilitativa: per ora stiamo comunque collaborando per il raggiungimento di un accordo tra Regione Veneto e Regione Friuli Venezia Giulia per l\u2019invio dei casi pi\u00f9 gravi presso la struttura di eccellenza di Portogruaro\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associazione Fenice FVG<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":12237,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-12236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1-300x261.webp",300,261,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",300,261,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",299,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",300,261,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",319,277,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1.webp",242,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1786-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"L'associazione Fenice FVG","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}