{"id":12231,"date":"2013-02-25T00:00:00","date_gmt":"2013-02-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=12231"},"modified":"2013-02-25T00:00:00","modified_gmt":"2013-02-24T23:00:00","slug":"i-guardiani-del-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/i-guardiani-del-fuoco\/","title":{"rendered":"I guardiani del fuoco"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIn Friuli Venezia Giulia le attivit\u00e0 relative agli incendi boschivi (prevenzione, lotta attiva e ripristino) sono svolte in stretta sinergia tra Protezione Civile e Corpo Forestale Regionale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNato con la legge regionale n.8\/77, il volontariato di Antincendio Boschivo (AIB) della Protezione Civile \u00e8 oggi una realt\u00e0 fondamentale per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi. Esso \u00e8 costituito da una rete di 117 squadre, con oltre 2.400 iscritti, inquadrati nei gruppi comunali, a cui si aggiungono 240 volontari appartenenti ad altre associazioni di protezione civile specialistiche.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tL\u2019antincendio boschivo si articola in attivit\u00e0 di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Tutti questi volontari sono addestrati e attrezzati per interventi diretti sul fuoco e nelle funzioni di supporto logistico quali la realizzazione delle linee d\u2019acqua e il rifornimento d\u2019acqua nei vasconi da cui attingono gli elicotteri.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAltrettanto fondamentali sono i volontari nelle operazioni di bonifica, delicate fasi operative eseguite dopo lo spegnimento delle fiamme per assicurare il raffreddamento e la rimozione delle braci di legno che, se trascurate, potrebbero riattizzare l\u2019incendio.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNel periodo di grave pericolosit\u00e0 d\u2019incendio boschivo, inoltre, i volontari si organizzano in pattuglie attive sul territorio, con funzioni di monitoraggio e di tempestiva operativit\u00e0 nel caso di incendio.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>La formazione<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPer diventare volontario AIB gli aspiranti devono frequentano un corso, teorico e pratico, della durata di due giorni presso il Convitto del CESFAM (Centro servizi per le foreste e le attivit\u00e0 della montagna, Piazza 21-22 Luglio, 6 &#8211; 33026 Paluzza). Nella due-giorni si impareranno la legislazione dell\u2019antincendio boschivo, i fattori chimico-fisici della combustione, i fattori che provocano gli incendi boschivi, la prevenzione e repressione degli incendi, i rischi e la protezione personale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tI gruppi comunali, in collaborazione con il Corpo Forestale Regionale e la Protezione Civile, organizzano ogni anno oltre venti esercitazioni di antincendio boschivo o comprendenti anche attivit\u00e0 di spegnimento di incendi boschivi. Durante tali esercitazioni vengono attuate attivit\u00e0 di intervento diretto sul fuoco, di realizzazione di linee d\u2019acqua e di predisposizione di vasconi per il rifornimento d\u2019acqua degli elicotteri.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Volontari, chi e come?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPer diventare volontario AIB si deve essere maggiorenni. Esiste tuttavia un limite massimo di et\u00e0, fissato a 65 anni. Dal punto di vista operativo, per lo spegnimento degli incendi vengono impegnati i gruppi comunali dei volontari di protezione civile dotati di squadre antincendio boschivo e le associazioni dei pompieri volontari. Tutti i volontari dipendono dal sindaco o dal presidente della loro associazione di volontariato e operano autonomamente o, come normalmente avviene, sotto la direzione del Corpo Forestale Regionale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tOgni squadra \u00e8 dotata nella maggior parte dei casi di un automezzo di uso promiscuo per il trasporto di persone e attrezzature (tra cui piccoli serbatoi d\u2019acqua, motopompe idrauliche, manichette, atomizzatori, soffiatori, battifiamma, attrezzature leggere, lampade portatili e quant\u2019altro per circoscrivere e domare gli incendi boschivi). I gruppi dispongono inoltre di fuoristrada dotati di moduli AIB per lo spegnimento degli incendi, e anche di autobotti.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dati e prevenzione<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNel 2012 i volontari AIB son intervenuti in 133 incendi boschivi. Prima ancora che spegnerli, l\u2019ideale sarebbe prevenire gli incendi. Per questo motivo risulta fondamentale l\u2019opera di sensibilizzazione della popolazione.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSe si avvista un incendio bisogna chiamare quanto prima il numero verde della Protezione Civile della regione (<strong>800 500 300<\/strong>): risponder\u00e0 la Sala operativa regionale (SOR) che chieder\u00e0 di indicare la localit\u00e0 dell\u2019incendio e la sua dimensione. La SOR provveder\u00e0 immediatamente a smistare la segnalazione alla pattuglia forestale in servizio antincendio pi\u00f9 vicina o, se la chiamata \u00e8 in piena notte, alla squadra di volontari di protezione civile del comune interessato. Per questo \u00e8 importante saper indicare con la massima precisione dove si trova l\u2019incendio: ci\u00f2 permetter\u00e0 al personale di intervenire nel pi\u00f9 breve tempo possibile.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNon \u00e8 necessario comunicare gli incendi di coltivi (abbruciamento di stoppie o di erba secca) che venissero avvistati in pianura, poich\u00e9 essi sono consentiti dalla legge in tale zona. Memorizzate il numero verde e\u2026 grazie per la collaborazione!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incendi<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":12232,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-12231","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1-300x196.webp",300,196,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",300,196,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",391,255,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",300,196,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",398,260,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1.webp",250,163,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/1771-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Incendi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12231"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12231\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}