{"id":76842,"date":"2026-09-16T16:37:01","date_gmt":"2026-09-16T14:37:01","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=76842"},"modified":"2026-09-16T16:37:01","modified_gmt":"2026-09-16T14:37:01","slug":"stefano-mancuso-monotipi","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/events\/stefano-mancuso-monotipi\/","title":{"rendered":"Stefano Mancuso. Monotipi"},"content":{"rendered":"<p>In occasione dell\u2019edizione 2026 di <strong>Pordenonelegge<\/strong>, lo spazio espositivo <strong>Die Gelbe Wand<\/strong>, all\u2019interno del nuovo spazio culturale <strong>Mercati Culturali di Pordenone e<\/strong><strong> inserito nel dossier di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027<\/strong><strong>,<\/strong> presenta <strong>\u201cStefano Mancuso. Monotipi\u201d<\/strong>, mostra personale dedicata alla produzione artistica di Stefano Mancuso, scienziato di fama internazionale, fondatore della neurobiologia vegetale e tra le voci pi\u00f9 autorevoli della ricerca e della divulgazione sul mondo delle piante.<\/p>\n<p>Curata da <strong>Marco Minuz<\/strong>, la mostra sar\u00e0 aperta dal <strong>17 settembre al 25 ottobre 2026<\/strong> e presenter\u00e0 <strong>25 opere su carta, monotipi realizzati da Mancuso<\/strong>, offrendo al pubblico l\u2019occasione di conoscere un aspetto meno noto ma ormai centrale della sua ricerca: una pratica artistica nella quale osservazione scientifica, materia vegetale e sensibilit\u00e0 espressiva entrano in relazione diretta. La grande parte di queste opere sono state realizzate specificatamente per questo progetto espositivo.<\/p>\n<p>I monotipi di Stefano Mancuso nascono infatti dalle piante stesse. Foglie e altri elementi vegetali vengono utilizzati nel processo di stampa, imprimendone direttamente sulla carta forme, nervature e strutture attraverso l&#8217;impiego di inchiostri e differenti cromie. Mancuso riprende cos\u00ec l\u2019antica tecnica del monotipo \u2013 procedimento che, per sua natura, genera un esemplare unico e non riproducibile \u2013 e la reinterpreta attraverso la propria esperienza di scienziato e studioso del mondo vegetale.<\/p>\n<p>Ne risultano immagini nelle quali la pianta non \u00e8 semplicemente rappresentata, ma ne diventa sostanza. Ogni monotipo diventa cos\u00ec l\u2019esito irripetibile dell\u2019incontro fra organismo vegetale, gesto, materia e colore.<\/p>\n<p>La mostra assume un significato particolare all\u2019interno del percorso di Mancuso. Se la sua attivit\u00e0 scientifica ha contribuito a modificare profondamente il modo in cui rapportiamo alle piante, mettendone in evidenza capacit\u00e0 di adattamento, comunicazione, cooperazione e straordinaria complessit\u00e0, la sua produzione artistica trasferisce questa stessa attenzione sul terreno della raffigurazione. Arte e scienza non costituiscono, in questo senso, due ambiti separati, ma differenti modalit\u00e0 di osservazione e conoscenza del vivente.<\/p>\n<p>Questa ricerca ha ormai trovato spazio anche in importanti contesti espositivi internazionali. Negli ultimi anni Mancuso ha partecipato a progetti e mostre in istituzioni e manifestazioni internazionali quali <strong>Palazzo Strozzi a Firenze, la Triennale di Milano, la Fondation Cartier pour l\u2019art contemporain di Parigi, il NXT Museum nei Paesi Bassi, la Biennale Architettura e la Biennale Arte di Venezia, la Thailand Biennale, il Museum of Contemporary Art di Kanazawa e la Tokyo University of the Arts<\/strong>.<\/p>\n<p>In concomitanza di Pordenonelegge la mostra sar\u00e0 fruibile dal 17 al 20 di settembre, dalle ore 11 alle ore 19; successivamente sar\u00e0 aperta solo nei fine settimana.<\/p>\n<p>Nei prossimi giorni sar\u00e0 annunciato un incontro pubblico con Stefano Mancuso in occasione della mostra a Mercati Culturali Pordenone.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019esposizione si terranno degli eventi speciali che saranno aperti al pubblico.<\/p>\n<p><strong>Stefano Mancuso<\/strong> \u00e8 professore all\u2019Universit\u00e0 di Firenze, fondatore della neurobiologia vegetale e una delle principali autorit\u00e0 internazionali nello studio dei processi di segnalazione e comunicazione delle piante. Ha pubblicato oltre 300 articoli scientifici su riviste internazionali e i suoi libri, tradotti complessivamente in 27 lingue, hanno contribuito a diffondere presso un vastissimo pubblico una nuova comprensione dell\u2019intelligenza e del comportamento vegetale. Una selezione in merito: <em>Verde brillante. Sensibilit\u00e0 e intelligenza del mondo vegetale<\/em>; <em>Plant Revolution. Le piante hanno gi\u00e0 inventato il nostro futuro<\/em> (Premio Galileo); <em>La nazione delle piante<\/em>; <em>L&#8217;incredibile viaggio delle piante<\/em>; <em>Tree Stories<\/em>; <em>Il Cantico della terra<\/em>.<\/p>\n<p><strong>\u201cStefano Mancuso. Monotipi\u201d<\/strong> \u00e8 un progetto <strong>Die Gelbe Wand \u2013 Mercati Culturali<\/strong>, in collaborazione con <strong>Spazio Antiruggine<\/strong> e <strong>Suazes<\/strong>, con il contributo della <strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong> e del <strong>Comune di Pordenone<\/strong>. L\u2019esposizione si inserisce nel programma di iniziative legate al percorso <strong>di Pordenone<\/strong><strong> Verso Capitale italiana della Cultura 2027<\/strong><\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stefano Mancuso. Monotipi<\/strong><br \/>\na cura di Marco Minuz<\/p>\n<p>17 settembre \u2013 25 ottobre 2026<br \/>\nDie Gelbe Wand<br \/>\nMercati Culturali, Pordenone, via delle Caserme 22<\/p>\n<h3>Orari<\/h3>\n<p>Gioved\u00ec e Venerd\u00ec 15-18;\u00a0Sabato e Domenica 11-18<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/studioesseci.musvc3.net\/e\/tr?q=0%3dNZ5XOe%26p%3dX%26A%3dW8XQ%26J%3d5gWXCd%26H%3dCxQCN_vxpu_7h_EvWw_Ok_vxpu_6m00v0xOm0HGxRE6pFCJvA2IsK2.Dx_OnxT_YcDx%26A%3d0PwSzX.rBG%26Dw%3dZQ8x6eYD%26QF%3dWDYSeCXSV7aQZC%26E%3dRe0XRcgc1ejc1dC0Vc0f1dDYOd7c2Yeg1ViY3Vj9VafY2dB01Ai9xX8eQdDcT9DB&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/studioesseci.musvc3.net\/e\/tr?q%3D0%253dNZ5XOe%2526p%253dX%2526A%253dW8XQ%2526J%253d5gWXCd%2526H%253dCxQCN_vxpu_7h_EvWw_Ok_vxpu_6m00v0xOm0HGxRE6pFCJvA2IsK2.Dx_OnxT_YcDx%2526A%253d0PwSzX.rBG%2526Dw%253dZQ8x6eYD%2526QF%253dWDYSeCXSV7aQZC%2526E%253dRe0XRcgc1ejc1dC0Vc0f1dDYOd7c2Yeg1ViY3Vj9VafY2dB01Ai9xX8eQdDcT9DB%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1789652704758000&amp;usg=AOvVaw0ErAnrYzbmkpKZJtSAO9r7\">https:\/\/<wbr \/>mercaticulturalipordenone.it\/<wbr \/>it<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Pordenone in mostra la produzione artistica del fondatore della neurobiologia vegetale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":76843,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,60,275],"mec_category":[59],"class_list":["post-76842","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-pordenone","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/76842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76842"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76842"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=76842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}