{"id":76524,"date":"2026-09-07T10:52:39","date_gmt":"2026-09-07T08:52:39","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=76524"},"modified":"2026-09-07T10:52:39","modified_gmt":"2026-09-07T08:52:39","slug":"gran-ballo-della-tenerezza","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/gran-ballo-della-tenerezza\/","title":{"rendered":"Gran ballo della Tenerezza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fondazione Brusutti<\/strong>,\u00a0<strong>Associazione Maruzza Friuli Venezia Giulia ets<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Grand Hotel Duchi d\u2019Aosta<\/strong>\u00a0promuovono il Progetto O.A.S.I., una <strong>raccolta fondi a sostegno dell&#8217;Hospice Pediatrico <\/strong>che la Regione Friuli Venezia Giulia, in ottemperanza alla legge 38 del 15\/03\/2010, sta allestendo presso l\u2019IRCCS Materno Infantile \u201c<strong>Burlo Garofolo<\/strong>\u201d, a Trieste.<\/p>\n<p>\u00abIn Friuli Venezia Giulia \u2013 spiega <strong>don Marco Eugenio Brusutti<\/strong> \u2013 vivono oltre 100 bambini e ragazzi affetti da malattie inguaribili ad alta complessit\u00e0 assistenziale. Al loro fianco ci sono genitori, fratelli e sorelle che affrontano ogni giorno un percorso fatto di cure, paure, speranze e di un impegno assistenziale continuo. Queste famiglie non hanno bisogno solo di trattamenti sanitari: hanno bisogno di un luogo che sappia accoglierle, sostenerle e offrire loro sollievo nei momenti di degenza\u00bb.<\/p>\n<p>Per rispondere a questo bisogno nascer\u00e0 l\u2019Hospice Pediatrico della regione.<\/p>\n<p>La Fondazione Brusutti sostiene da lungo tempo progetti dedicati alla ricerca, alla cura, alla cultura e alla formazione; l&#8217;Associazione Maruzza Regione Friuli Venezia Giulia \u00e8 da anni impegnata nell&#8217;aiuto alle famiglie di bambini con patologie inguaribili; il Grand Hotel Duchi d\u2019Aosta \u00e8 da sempre il luogo privilegiato per l\u2019accoglienza internazionale a Trieste.<\/p>\n<p>Al fianco della\u00a0<strong>Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>, queste realt\u00e0 condividono l\u2019obiettivo di realizzare un luogo che rappresenti un nuovo modello di assistenza pediatrica.<\/p>\n<p>I lavori di realizzazione dell\u2019Hospice sono a cura della Regione e la loro conclusione \u00e8 prevista <strong>entro maggio 2027<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Hospice comprender\u00e0 quattro camere indipendenti progettate per accogliere anche i familiari, oltre agli spazi necessari per garantire un&#8217;assistenza altamente qualificata da parte dell\u2019\u00e9quipe del Centro Regionale di Cure Palliative Pediatriche, diretto dalla dottoressa Lucia De Zen.<\/p>\n<p>La struttura sorger\u00e0 all\u2019interno dell&#8217;IRCCS Burlo Garofolo, accanto alla Clinica Pediatrica diretta dal professor <strong>Egidio Barbi<\/strong>.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>Cure Palliative Pediatriche (CPP)\u00a0<\/strong>si occupano della qualit\u00e0 della vita dei giovani pazienti e delle loro famiglie. Il luogo principale di cura \u00e8 il domicilio, dove l&#8217;\u00e9quipe delle Cure Palliative Pediatriche svolge gran parte delle proprie attivit\u00e0 sul territorio regionale.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Hospice Pediatrico<\/strong>\u00a0\u00e8 uno spazio in cui i bambini e le famiglie possono essere accolti in diversi momenti del percorso di cura, come ad esempio durante la preparazione al rientro a domicilio, quando \u00e8 necessario insegnare ai genitori procedure assistenziali complesse o nei periodi in cui \u00e8 utile rivalutare il piano terapeutico.<\/p>\n<p>Qui, mentre i pazienti vengono assistiti da personale specializzato, i genitori possono recuperare energie, dedicare tempo alla coppia e agli altri figli, e affrontare con maggiore serenit\u00e0 il percorso assistenziale.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 integrare il percorso di cura e creare un ambiente pensato a misura di bambino e di famiglia, capace di rispondere ai bisogni fisici, psicologici, relazionali e spirituali che accompagnano la malattia.<\/p>\n<p>Per questo motivo il Progetto O.A.S.I., tramite la raccolta fondi e il contributo di enti e aziende, vuole introdurre un modello innovativo di cura in cui le migliori terapie previste dai protocolli vengano integrate con tecnologie immersive e realt\u00e0 virtuale.<\/p>\n<p>Grazie a un sistema sviluppato dalla societ\u00e0\u00a0<strong>IKON<\/strong>, l\u2019intera stanza di degenza potr\u00e0 trasformarsi in un ambiente tridimensionale dinamico e interattivo.<\/p>\n<p>La tecnologia diventa cos\u00ec uno strumento al servizio del benessere, capace di trasformare gli spazi ospedalieri in ambienti accoglienti, familiari, rassicuranti e di condivisione, in cui ritrovare momenti di serenit\u00e0 e sorrisi.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo non \u00e8 soltanto modificare lo spazio fisico, ma restituire ai bambini occasioni di esperienza, sollievo e meraviglia.<\/p>\n<p>Qualora le condizioni di salute lo impedissero, gli ambienti immersivi possono aprire nuove possibilit\u00e0: osservare un cielo stellato nel deserto, immergersi in un mare esotico popolato da pesci colorati, attraversare una foresta luminosa, assistere a un\u2019aurora boreale o entrare in un paesaggio immaginario, costruito attorno ai colori, ai suoni e ai personaggi pi\u00f9 vicini al mondo dei bambini.<\/p>\n<p>Pur restando nel proprio lettino e persino attraverso il solo movimento degli occhi, i bambini potranno interagire con questi ambienti virtuali, giocare, esplorare e vivere esperienze sensoriali insieme ai propri eroi, in una dimensione che unisce aspetti ludici, educativi e relazionali.<\/p>\n<p>Si potr\u00e0 cos\u00ec stimolare la sfera sensoriale ed emotiva dei piccoli pazienti, favorendo un coinvolgimento naturale e rispettoso delle diverse condizioni del bambino. In questo modo la tecnologia permette di abbattere simbolicamente le pareti dell\u2019ospedale, riportando nelle stanze viaggi, storie ed esperienze significative, e rafforzando cos\u00ec il legame dei bambini con la propria quotidianit\u00e0, i propri affetti e i momenti pi\u00f9 importanti della loro vita.<\/p>\n<p>\u00abSostenere O.A.S.I. significa offrire ai bambini con malattie inguaribili e alle loro famiglie un luogo dove la migliore assistenza sanitaria si unisce all&#8217;accoglienza, al sollievo e alla possibilit\u00e0 di continuare a vivere esperienze significative: perch\u00e9 prendersi cura significa anche permettere a ogni bambino di continuare a sognare\u00bb, continua don Brusutti.<\/p>\n<p>Per raccogliere fondi \u00e8 stato organizzato il\u00a0<strong>Gran ballo della Tenerezza,\u00a0<\/strong>che si terr\u00e0\u00a0<strong>sabato 12 settembre<\/strong>, con inizio alle ore 20, nel\u00a0<em>dehor<\/em>\u00a0del Grand Hotel Duchi d\u2019Aosta, in piazza Unit\u00e0 d&#8217;Italia a Trieste.<\/p>\n<p>Il dress code previsto \u00e8 \u201c<em>Lounge Suit<\/em>\u201d: abito da sera per le signore e abito scuro per i gentlemen, trasformando una serata di convivialit\u00e0 in un\u2019occasione concreta di sostegno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste una serata evento per raccogliere fondi per a sostegno dell&#8217;Hospice Pediatrico regionale in realizzazione al Burlo Garofolo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":76525,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[546,160,95,145,65],"mec_category":[131],"class_list":["post-76524","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-bambini","tag-burlo","tag-sanita","tag-solidarieta","tag-trieste","mec_category-discovery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/76524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76524"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=76524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}