{"id":74938,"date":"2026-06-18T15:28:29","date_gmt":"2026-06-18T13:28:29","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=74938"},"modified":"2026-06-18T15:28:29","modified_gmt":"2026-06-18T13:28:29","slug":"geynest-under-gore","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/geynest-under-gore\/","title":{"rendered":"Geynest under gore"},"content":{"rendered":"<h6>Alessandra Cristiani, Geynest under gore (ph. A. Banducci)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una danza che nasce dalle macerie della guerra e torna a interrogare il presente sul confine orientale d\u2019Europa luogo di passaggi, ferite e memorie.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 20 giugno<\/strong>, alle 21.10,\u00a0<strong>Vigne Museum di Rosazzo <\/strong>(Manzano)\u00a0diventa spazio di ascolto e visione per accogliere <strong><em>Geynest under gore<\/em><\/strong>, intensa <em>performance site specific<\/em> di e con\u00a0<strong>Alessandra Cristiani<\/strong>\u00a0proposta da\u00a0<strong>Ephemera Festival<\/strong>.<\/p>\n<p>Un lavoro, con musiche di Jed Whitaker, Caviar Spectator Trio e Claudio Moneta, che affonda le radici nella Sarajevo del dopoguerra balcanico e che oggi, in un mondo nuovamente attraversato da conflitti e distruzioni, torna a parlare con sorprendente forza di sopravvivenza, fragilit\u00e0 e bellezza.<\/p>\n<h3><strong>Al crepuscolo nel giorno pi\u00f9 lungo dell\u2019anno<\/strong><\/h3>\n<p><em>Geynest under gore<\/em> nasce negli anni immediatamente successivi alla fine della guerra nei Balcani, da un viaggio a Sarajevo e dall\u2019incontro con una citt\u00e0 ancora segnata dalle sue rovine.<\/p>\n<p>In un presente nuovamente attraversato da guerre, distruzioni, confini violenti e corpi costretti alla perdita quel lavoro torna \u2013 a pochi passi dal confine orientale \u2013 e ci parla con la forza evidente della bellezza e della sopravvivenza.<\/p>\n<h3><strong>Alessandra Cristiani<\/strong><\/h3>\n<p>Performer e danzatrice tra le pi\u00f9 apprezzate sulla scena della danza contemporanea nazionale, Cristiani lavora stabilmente nella compagnia Habill\u00e8 d\u2019eau diretta da Silvia Rampelli \u2013 con cui vince il\u00a0<strong>Premio Ubu 2018<\/strong>\u00a0come miglior spettacolo di danza per Euforia.\u00a0 In questa nuova versione per Vigne Museum, la performance entra in relazione con il paesaggio di Rosazzo e con la sua architettura aperta.<\/p>\n<h3><strong>Un orario non casuale<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cIn accordo con Gianni Staropoli, autore dell\u2019originale disegno luci per Geynest under gore \u2013 spiegano\u00a0<strong>Eleonora Cedaro <\/strong>e<strong> Rachele<\/strong>\u00a0<strong>D\u2019Osualdo<\/strong>, alla guida di Ephemera Festival dal 2022 \u2013, per questa versione al Vigne Museum abbiamo scelto di affidarci all\u2019unicit\u00e0 della luce naturale che filtra tra i cerchi di Friedman. L\u2019orario di inizio, cos\u00ec particolare, \u00e8 stato scelto per accompagnare performer e pubblico nel passaggio del crepuscolo, in quello che sar\u00e0 il giorno pi\u00f9 lungo dell\u2019anno\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Un luogo di arte viva<\/strong><\/h3>\n<p>Vigne Museum \u00e8 un progetto realizzato dall\u2019architetto Yona Friedman con l\u2019artista Jean Baptiste Decav\u00e8le nel 2014, in occasione del centenario del patriarca della vitienologia italiana Livio Felluga, tra i vigneti storici di Rosazzo, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli.<\/p>\n<p>In dialogo con cerchi appoggiati dolcemente tra i vigneti prender\u00e0 forma una danza di\u00a0corpo radicale e arcaico, che scava tra memoria e innocenza e ritorna come immagine fragile e insistente.<\/p>\n<p><strong>La partecipazione \u00e8 libera con prenotazione consigliata sul sito\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.ephemerafestival.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.ephemerafestival.it<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p><em>Margherita Reguitti <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Vigne Museum di Rosazzo lo spettacolo di e con Alessandra Cristiani che affonda le radici nella Sarajevo del dopoguerra balcanico <\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":74939,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,913,911,821],"mec_category":[48],"class_list":["post-74938","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-manzano","tag-rosazzo","tag-spettacoli","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/74938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74938"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74938"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=74938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}