{"id":74849,"date":"2026-06-15T15:11:38","date_gmt":"2026-06-15T13:11:38","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=74849"},"modified":"2026-06-15T15:20:37","modified_gmt":"2026-06-15T13:20:37","slug":"la-poesia-dello-sguardo","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/la-poesia-dello-sguardo\/","title":{"rendered":"La poesia dello sguardo"},"content":{"rendered":"<p>Dal 19 giugno al 1\u00b0 novembre 2026, negli spazi di <strong>Palazzo Frisacco a Tolmezzo<\/strong> sar\u00e0 allestita la mostra <strong>\u201c<em>La poesia dello sguardo. Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell\u2019anima<\/em>\u201d <\/strong>curata da<strong> don Alessio Geretti <\/strong>e <strong>Lucrezia Rossi <\/strong>e promossa dal <strong>Comune di Tolmezzo<\/strong>, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con PromoTurismoFVG, Associazione culturale Comitato di San Floriano, Museo Carnico delle Arti Popolari \u201cMichele Gortani\u201d e in collaborazione con la Comunit\u00e0 di montagna della Carnia, Consorzio BIM Tagliamento, Fondazione Mostra Internazionale di Illustrazione per l&#8217;infanzia \u201c\u0160t\u011bp\u00e1n Zav\u0159el\u201d.<\/p>\n<p>Sono oltre cinquanta le opere in mostra di Loreto Bertoli (Tolmezzo 1933-2009), che consentono di ricostruire e raccontare al visitatore la figura dell\u2019artista, originario di Illegio, mettendone in luce gli aspetti biografici, ambientali e culturali.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo, sviluppato per sezioni tematiche diverse in ogni sala, sar\u00e0 impreziosito da alcune opere di autori di grande rilievo del panorama artistico internazionale: <strong>Paul Gauguin, Jean-Fran\u00e7ois Millet, Henri de Toulouse-Lautrec, Pablo Picasso, Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Carlo Carr\u00e0, Giorgio Morandi e Oskar Kokoschka.<\/strong><\/p>\n<p>Uno sguardo che da Tolmezzo si apre verso il mondo: se, da una parte, nelle opere di Bertoli si ritrovano luoghi, paesaggi, persone, mestieri e scene di vita paesane legate al borgo di Illegio, al territorio della\u00a0 Carnia e alla vicenda personale dell\u2019artista, dall\u2019altra, l\u2019accostamento di opere di autori internazionali conosciuti e ammirati in tutto il mondo consente di indagare temi e linguaggi che sono stati d\u2019ispirazione per il pittore e che rappresentano dei pilastri della storia dell\u2019arte tra Ottocento e Novecento.<\/p>\n<p>Dalla narrazione emerge la visione personale dell\u2019artista, limpida e dirompente, capace di toccare corde inaspettate dell\u2019animo umano.<\/p>\n<p>Nella sua pittura, infatti, Bertoli non si prefigge semplicemente di documentare una realt\u00e0 locale per salvarla dall\u2019oblio del tempo, ma intende soprattutto esercitare uno sguardo incantato sull\u2019anima e sulla poesia delle cose, dei luoghi e delle persone.<\/p>\n<p>A partire dalla Carnia, un territorio che racchiude in s\u00e9 tutta la ricchezza enigmatica della vita, a saperla guardare: una prospettiva che si oppone alla fretta, alla superficialit\u00e0 e alla noncuranza che contraddistinguono il nostro tempo, alle quali spesso siamo costretti nella frenesia della societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>Per questo lo sguardo del pittore, nella sua dimensione poetica e spirituale, si fa necessario e offre al visitatore l\u2019opportunit\u00e0 di confrontarsi con temi universali e con una profonda umanit\u00e0 e ricchezza di sentimenti, che arrivano dritte agli occhi e al cuore di chi guarda, senza filtri o censure.<\/p>\n<p>Prestigiosa \u00e8 la provenienza delle opere: due di esse appartengono alle collezioni del Quirinale, mentre le altre provengono da collezioni private.<\/p>\n<h3>Il percorso espositivo<\/h3>\n<p>Sono oltre cinquanta le opere di Loreto Bertoli in mostra. Il percorso si sviluppa attorno a temi universali \u2014 le <strong><em>Compagnie<\/em><\/strong>, il <strong><em>Paese<\/em><\/strong>, il <strong><em>Lavoro<\/em><\/strong>, il <strong><em>Paesaggio<\/em><\/strong>, le <strong><em>Cose<\/em><\/strong>, i <strong><em>Volti<\/em><\/strong>, il <strong><em>Disegno<\/em><\/strong>, la <strong><em>Ricerca<\/em><\/strong> \u2014 accompagnando il visitatore in un itinerario che intreccia memoria, identit\u00e0 e introspezione, restituendo al pubblico la figura di un artista ricco di <em>pathos <\/em>e grande intensit\u00e0 espressiva.<\/p>\n<p>Brevi narrazioni plurilingui affiancano le opere, cos\u00ec da offrire al visitatore un\u2019esperienza immersiva, chiara e stimolante.<\/p>\n<p>Il visitatore \u00e8 cos\u00ec condotto in un percorso espositivo che ricostruisce la vita dell\u2019artista, degli abitanti e dei luoghi di Illegio, e indaga la tradizione popolare della Carnia e le parentele artistiche tra il linguaggio di Bertoli e le sue radici nella storia dell\u2019arte, in particolare quella dell\u2019Ottocento e del Novecento.<\/p>\n<p>Al cuore dell\u2019esposizione vi \u00e8 il messaggio e la cifra personale dell\u2019artista, una lettura piena di incanto, delicatezza e mistero sulla vita e sul mondo: quello circoscritto e materiale della realt\u00e0 di Illegio, ma anche quello interiore, sconfinato ed enigmatico. Opere che si incontrano e dialogano con il mondo visivo e artistico di <strong>Paul Gauguin, Jean-Fran\u00e7ois Millet, Henri de Toulouse-Lautrec, Pablo Picasso, Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Carlo Carr\u00e0, Giorgio Morandi e Oskar Kokoschka.<\/strong><\/p>\n<p>Attraverso dipinti e disegni, il percorso espositivo mette cos\u00ec in luce la profondit\u00e0 dello sguardo di Bertoli e la sua capacit\u00e0 di trasformare paesaggi, volti, oggetti quotidiani e scene di vita in immagini cariche di umanit\u00e0 e tensione poetica. Il dialogo con i grandi maestri del Novecento non vuole creare semplici accostamenti stilistici, ma evidenziare consonanze interiori, sensibilit\u00e0 comuni e una medesima ricerca sull\u2019animo umano e sul significato profondo del vedere.<\/p>\n<h3>Loreto Bertoli<\/h3>\n<p>Nato a Illegio nel 1933, Loreto Bertoli si forma da autodidatta tra pittura, grafica e lavorazione del legno, lavorando come designer per la ditta Lamborghini di Tolmezzo.<\/p>\n<p>La sua produzione artistica si sviluppa in un arco temporale che va dagli anni Cinquanta al 2009, ma \u00e8 a partire dai primi anni Ottanta che l\u2019autore si dedica completamente alla pittura &#8211; in quegli anni, a seguito del terremoto del 1976, viene inoltre incaricato di dipingere la pala centrale della Chiesa della Conversione di San Paolo a Illegio.<\/p>\n<p>Temi privilegiati della sua pittura sono i paesaggi, i ritratti, le nature morte, le scene di vita paesana e i soggetti religiosi. Al centro della sua ricerca artistica si colloca il borgo di Illegio, con la Pieve di San Floriano, che ricorre frequentemente nelle sue opere come elemento simbolico e identitario.<\/p>\n<p>Le nature morte accostano oggetti del passato e del presente in composizioni ricche di vitalit\u00e0 cromatica, mentre i ritratti e gli autoritratti diventano occasione di indagine introspettiva e di approfondimento sul rapporto tra luce, colore e psicologia del soggetto.<\/p>\n<p>Ampio spazio \u00e8 dedicato anche alle scene di vita quotidiana della Carnia, osservate con sguardo partecipe e attento, non privo di ironia &#8211; troviamo ritratti uomini che giocano a carte nel bar del paese o gruppetti che si incontrano per scambiare alcune chiacchiere in piazza -, e ai temi religiosi, sviluppati con particolare intensit\u00e0 a partire dagli anni Ottanta.<\/p>\n<p>Completano la sua produzione i disegni e gli schizzi, che testimoniano la capacit\u00e0 dell\u2019artista di cogliere con pochi tratti essenziali l\u2019autenticit\u00e0 dei soggetti rappresentati.<\/p>\n<p>La pittura di Loreto Bertoli \u00e8 caratterizzata da robuste note di colore, tratti decisi e insieme delicati, dai quali traspaiono una ricchezza di sentimenti e un\u2019umanit\u00e0 profonda che colpisce l\u2019osservatore in maniera autentica, senza mediazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Palazzo Frisacco a Tolmezzo in mostra le opere di Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell\u2019anima, e di altri artisti di fama internazionale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":74850,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[165,261,826,60,521],"mec_category":[59],"class_list":["post-74849","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-arte","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-tolmezzo","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/74849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74849"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74849"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=74849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}