{"id":74773,"date":"2026-06-08T18:16:02","date_gmt":"2026-06-08T16:16:02","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=74773"},"modified":"2026-06-08T18:16:02","modified_gmt":"2026-06-08T16:16:02","slug":"josef-suk-piano-quartet","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/josef-suk-piano-quartet\/","title":{"rendered":"Josef Suk Piano Quartet"},"content":{"rendered":"<h6>Josef Suk Piano Quartet (ph. Petra Hajska\u0301)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con un programma interamente dedicato a\u00a0<strong>Brahms<\/strong>\u00a0e ai suoi\u00a0<strong>intensi Quartetti<\/strong>\u00a0torna a Trieste uno degli Ensemble pi\u00f9 amati dal pubblico cameristico, lo\u00a0<strong>Josef Suk Piano Quartet<\/strong>, ovvero I musicisti\u00a0<strong>Radim Kresta violino, Eva Krestov\u00e1 viola, Aneta \u0160ud\u00e1kov\u00e1 violoncello e Pavel Zemen pianoforte<\/strong>, riuniti nella formazione per archi e pianoforte che ha conquistato nel tempo molti<strong>\u00a0prestigiosi premi<\/strong>, a cominciare dal Concorso internazionale Premio Trio di Trieste 2013, quando fu il grande Maestro\u00a0<strong>Bruno Canino<\/strong>\u00a0a guidare la Giuria.<\/p>\n<p>Sulle tracce degli esordi giovanili e con una carriera solida e riconosciuta, il Quartetto che deve il suo nome al celebre compositore e violinista ceco Josef Suk, l\u2019Ensemble\u00a0<strong>torna a Trieste mercoled\u00ec 10 giugno, alle 20.30 al Teatro Miela di Trieste,\u00a0<\/strong>promosso da\u00a0<strong>Chamber Music Trieste<\/strong>\u00a0nell\u2019ambito della sua\u00a0<strong>Stagione Cameristica<\/strong>\u00a0<strong>Cromatismi 5.0.<\/strong><\/p>\n<p>Da oltre un decennio impegnato nei maggiori teatri e sale da concerto di tutto il mondo, lo Josef Suk Piano Quartet \u00e8 accolto con entusiasmo dalla critica internazionale, e\u00a0<strong>a Trieste far\u00e0 tappa con una produzione che vuole rendere omaggio a Brahms e alla sua scrittura cameristica<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il concerto si aprir\u00e0 con il Quartetto per pianoforte e archi in do minore op.60,\u00a0<\/strong>senza dubbio una partitura tanto complessa quanto ricca di spunti emozionaIi: sono pagine, quelle dei Quartetti di Brahms, che giungono al termine del suo periodo\u00a0<em>Sturm und Drang<\/em>\u00a0e all&#8217;inizio del suo personale &#8220;classicismo&#8221;, stemperando i contrasti tematici attraverso l&#8217;elaborazione progressiva del materiale musicale.<\/p>\n<p>Il Quartetto op. 60 fu inizialmente concepito intorno al 1855, e ripreso poi soltanto 17 anni pi\u00f9 tardi, nel 1873, per essere concluso nel 1875, esattamente vent&#8217;anni dopo la sua prima concezione.<\/p>\n<p>Il carattere drammatico e appassionato di questa pagina rimase inalterata e riporta agli anni pi\u00f9 inquieti della vita del musicista amburghese.<\/p>\n<p>Il programma prosegue con il Quartetto per pianoforte e archi in sol minore op.25, un vero capolavoro della musica da Camera,\u00a0composto nel 1861 con un debutto ad Amburgo che impegn\u00f2 Clara Schumann al pianoforte.<\/p>\n<p>\u00c8 memorabile per la sua intensit\u00e0 emotiva, per le linee melodiche avvolgenti e per il trascinante finale in stile tzigano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In concerto a Trieste con un programma interamente dedicato a Brahms e ai suoi intensi Quartetti<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":74774,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[861,261,826,55,65],"mec_category":[99],"class_list":["post-74773","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-concerti","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-musica","tag-trieste","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/74773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74773"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74773"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=74773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}