{"id":74552,"date":"2026-05-28T19:27:27","date_gmt":"2026-05-28T17:27:27","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=74552"},"modified":"2026-05-28T19:27:27","modified_gmt":"2026-05-28T17:27:27","slug":"dieci-modi-di-interpretare-i-cjarsons","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/dieci-modi-di-interpretare-i-cjarsons\/","title":{"rendered":"Dieci modi di interpretare i Cjars\u00f2ns"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Hanno radici lontane i <strong>Cjars\u00f2ns<\/strong>, sorta di golosi ravioli, piatto simbolo della <strong>Carnia<\/strong>.<\/p>\n<p>La loro origine \u00e8 legata ai <strong>cram\u00e2rs<\/strong>, i venditori ambulanti di spezie che, dal \u2018700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nella <em>crassigne,<\/em> una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo\u2019 di zaino sulle spalle.<\/p>\n<p>Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i <em>Cjars\u00f2ns, <\/em><strong>agnolotti <\/strong>con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima variet\u00e0 di ingredienti: <strong>spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche<\/strong>&#8230;<\/p>\n<p>Quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della <em>crassigne<\/em>, dato che <strong>nulla doveva essere sprecato<\/strong>.<\/p>\n<p>Ancora oggi in Carnia moltissime sono le <strong>ricette dei <em>Cjars\u00f2ns<\/em><\/strong> e il loro ripieno varia non solo da paese a paese ma anche da famiglia a famiglia: se ne contano <strong>oltre 50 variazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni massaia, ogni ristorante ne ha la propria, utilizzando al meglio la dispensa e abbinando alle spezie ingredienti freschissimi quali mele, patate, spinaci, mentuccia, erbe primaverili. Tocco finale, il condimento: <em>ont<\/em> (burro fuso), una grattugiata di <em>scuete fumade <\/em>(ricotta affumicata) e spesso anche una spolverata di cannella.<\/p>\n<p>A questa golosa prelibatezza (un tempo il piatto della festa, ora diventato simbolo della gastronomia carnica) <strong>Sutrio <\/strong>dedica una festa, divenuta ormai fra i pi\u00f9 tradizionali e attesi appuntamenti primaverili del Friuli Venezia Giulia. Quest&#8217;anno la <strong>Festa dei Cjars\u00f2ns<\/strong> raddoppia e si tiene nel <strong>week end del <\/strong><strong>6 <\/strong>(solo a cena)<strong> e 7 giugno <\/strong>(tutto il giorno).<\/p>\n<h3><strong>Cjars\u00f2ns: percorso del gusto in 10 tappe <\/strong><\/h3>\n<p>Negli angoli pi\u00f9 caratteristici del paese saranno allestite <strong>sabato 6 per<\/strong><strong> cena e domenica 7 giugno tutto il giorno (fino alle 18) 10<\/strong><strong> isole di degustazione<\/strong> dove <strong>10 associazioni del territorio<\/strong>, in rappresentanza delle vallate della Carnia, proporranno ciascuno la propria ricetta tradizionale.<\/p>\n<p>Si potranno cos\u00ec confrontare fra loro i sapori inconsueti di questo cibo e conoscere le diverse anime che caratterizzano un <strong>piatto giocato fra salato e dolce<\/strong> che, pur avendo un\u2019origine povera e popolare, \u00e8 complesso e ricco d\u2019ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione, con una <strong>nota speziata<\/strong> decisamente inconsueta nella gastronomia montana.<\/p>\n<p>In degustazione ci saranno <strong><em>cjars\u00f2ns<\/em> salati o dolci<\/strong>, con l\u2019involucro a base di patate o di pasta tirata semplicemente con farina 00, acqua e sale, insaporiti da erbe primaverili o con elaborati ripieni (come biscotti secchi, amaretti, cacao, uva sultanina, grappa, caff\u00e8 e aromi di rhum, arancia e limone), con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, oppure addirittura con piccole scaglie di cioccolato fondente e con altri ingredienti pi\u00f9 o meno comuni.<\/p>\n<p>In abbinamento ai Cjars\u00f2ns, <strong>pregiati vini del Friuli Venezia Giulia<\/strong>, che saranno messi in mescita in 5 punti enoteca. Per produrre meno rifiuti la Pro loco di Sutrio, che organizza l\u2019evento, invita a portarsi da casa il calice e le posate.<\/p>\n<p>Per risparmiare tempo e assicurarsi il posto si possono acquistare in prevendita online i voucher degustazione sul sito prolocosutrio.com, senza costi aggiuntivi. La prevendita termina sabato 6 giugno alle 13.00.<\/p>\n<h3><strong>Mercatino, corsi di cucina, passeggiate botaniche<\/strong><\/h3>\n<p>A fare da contorno agli stand gastronomici, un animato <strong>Mercatino con i prodotti del territorio,<\/strong> <strong>musica dal vivo <\/strong>e una serie di <strong>attivit\u00e0<\/strong> per grandi e piccoli che prenderanno il via fin dalla mattina di<strong> sabato 6 giugno<\/strong>.<\/p>\n<p>Fra gli appuntamenti, <strong>\u201c<\/strong><strong><em>Impara a fare i cjars\u00f2ns<\/em><\/strong><strong>\u201d<\/strong>, un corso di cucina pratico con degustazione finale tenuto dalla <em>foodblogger<\/em> carnica<strong> Chiara Selenati<\/strong> (alle 10 e alle 16) in Sala Kaiser (viale Valcalda 1), la <strong>Passeggiata per famiglie per riconoscere fiori e foglie e i loro utilizzi e propriet\u00e0 <\/strong>con Ursula Puntel, erborista, divulgatrice e custode di antiche tradizioni (alle 16.00) con ritrovo presso l\u2019ufficio Pro Loco in Via Linussio 1, il <strong>Laboratorio del legno per bambine e bambini<\/strong> a cura dell\u2019Associazione Spazio Famiglia (dalle 17.00) e, a conclusione della giornata <strong>concerto<\/strong> con \u201cI Mercatovecchio\u201d alle 21.30 nell\u2019Ort di Sior Matie.<\/p>\n<p><strong>Domenica 7 giugno<\/strong> si ripeteranno il Corso per imparare a fare i cjars\u00f2ns (alle 10 e alle 16), la Passeggiata per famiglie per riconoscere fiori e foglie (alle 11), il Laboratorio del legno per bambine e bambini (dalle ore 11) e alle 14.30 si terr\u00e0 l\u2019incontro \u201c<strong>Storie di Cjarsons: il racconto delle tradizioni racchiuse in un piatto\u201d<\/strong> dedicato ai risultati del progetto Go!Pasta Fondo piccoli progetti (SPF) dedicato a GO! 2025 all\u2019interno del programma Interreg Italia-Slovenija 2021-2027.<\/p>\n<p>L\u2019evento si svolger\u00e0 in sala polifunzionale (via Roma 35\/A) a ingresso libero.<\/p>\n<p>In caso di maltempo la Festa dei Cjars\u00f2ns sar\u00e0 cancellata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tempo il piatto della festa, oggi simbolo della cucina carnica. Torna a Sutrio la festa di primavera<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":74553,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[362,576,261,826,417,459,419],"mec_category":[131],"class_list":["post-74552","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-carnia","tag-enogastronomia","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-food","tag-sutrio","tag-tradizioni","mec_category-discovery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/74552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74552"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=74552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}