{"id":74548,"date":"2026-05-28T17:12:19","date_gmt":"2026-05-28T15:12:19","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=74548"},"modified":"2026-05-28T17:12:19","modified_gmt":"2026-05-28T15:12:19","slug":"tra-mozart-e-rossini-figaro-protagonista-a-pordenone","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/tra-mozart-e-rossini-figaro-protagonista-a-pordenone\/","title":{"rendered":"Tra Mozart e Rossini: Figaro protagonista a Pordenone"},"content":{"rendered":"<h6>Le Nozze di Figaro<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con uno dei personaggi pi\u00f9 amati e rivoluzionari della storia del teatro musicale, il <strong>Teatro Verdi di Pordenone<\/strong> si prepara a congedare la programmazione 2025\/2026 prima dell\u2019avvio del ricco cartellone estivo.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 infatti <strong>la figura di Figaro, simbolo di intelligenza, libert\u00e0 e riscatto sociale, a suggellare il cartellone<\/strong> attraverso <strong>due capolavori<\/strong> assoluti del <strong>repertorio operistico<\/strong>: <strong><em>Le Nozze di Figaro<\/em><\/strong> di Wolfgang Amadeus <strong>Mozart<\/strong> (libretto di Lorenzo da Ponte), in scena<strong> venerd\u00ec 29 maggio<\/strong> (ore 20.15), e <strong><em>Il Barbiere di Siviglia<\/em><\/strong> di Gioachino <strong>Rossini<\/strong> (libretto di Cesare Sterbini) sul palco <strong>gioved\u00ec 4 giugno<\/strong>, sempre alle 20.15.<\/p>\n<p>Al centro del dittico si trova proprio <strong>Figaro<\/strong>, il personaggio nato dalla penna di <strong>Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais<\/strong> e divenuto emblema di un\u2019epoca in trasformazione. Arguto, brillante, capace di sfidare privilegi e convenzioni, Figaro rappresenta quella tensione verso la libert\u00e0 e l\u2019uguaglianza che avrebbe trovato compimento nella Rivoluzione Francese.<\/p>\n<p>Attraverso <strong><em>Le Nozze di Figaro<\/em><\/strong> e <strong><em>Il Barbiere di Siviglia<\/em><\/strong>, due opere che appartengono a momenti diversi della sua vicenda teatrale, il pubblico potr\u00e0 seguire un affascinante percorso musicale e drammaturgico che attraversa la fine del Settecento e l\u2019inizio dell\u2019Ottocento, osservando l\u2019evoluzione di personaggi, relazioni e sentimenti.<\/p>\n<p>A firmare l\u2019ambizioso dittico \u00e8 <strong>Pier Luigi Pizzi<\/strong>, autentico <strong>maestro della scena internazionale<\/strong>, protagonista da oltre settant\u2019anni della vita teatrale europea e tra le figure pi\u00f9 autorevoli della <strong>regia d\u2019opera contemporanea<\/strong>. Per la prima volta il grande regista affronta questi due titoli in un disegno unitario, costruendo due spettacoli autonomi ma profondamente collegati tra loro.<\/p>\n<p><strong>Scene e costumi, <\/strong>caratterizzati da un elegante classicismo stilizzato e da ambienti dominati dal bianco e da tonalit\u00e0 luminose e diafane, <strong>diventano il filo conduttore di un racconto <\/strong>che attraversa il tempo e mette in luce la trasformazione dei caratteri e delle passioni umane.<\/p>\n<p>Sul podio atteso <strong>Enrico Calesso<\/strong>, direttore stabile del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, alla guida dell\u2019<strong>Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste<\/strong>, prestigiosa realt\u00e0 musicale, protagonista di una <strong>lunga storia artistica<\/strong> che l\u2019ha vista collaborare con alcune delle pi\u00f9 grandi personalit\u00e0 della direzione d\u2019orchestra internazionale e portare la propria attivit\u00e0 nei maggiori teatri e festival europei e mondiali.<\/p>\n<p>A dirigere il Coro del Verdi di Trieste il Maestro <strong>Paolo Longo<\/strong>.<\/p>\n<p>Per <strong><em>Le Nozze di Figaro<\/em><\/strong>, venerd\u00ec 29 maggio, il pubblico potr\u00e0 apprezzare un <strong>cast di rilievo internazionale <\/strong>guidato da <strong>Simone Alberghini<\/strong> nel ruolo del protagonista, accanto a <strong>Carolina Lippo, Ekaterina Bakanova, Giorgio Caoduro e Andrea Concetti<\/strong>.<\/p>\n<p>Una lettura raffinata e intensa del <strong>capolavoro mozartiano<\/strong>, capace di svelarne ancora oggi tutta la profondit\u00e0 psicologica e l\u2019inesauribile modernit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_74549\" aria-describedby=\"caption-attachment-74549\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-74549\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/BARBIERE.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"480\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/BARBIERE.jpeg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/BARBIERE-300x180.jpeg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/BARBIERE-768x461.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-74549\" class=\"wp-caption-text\">Il Barbiere di Siviglia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il 4 giugno sar\u00e0 invece la volta de <strong><em>Il Barbiere di Siviglia<\/em><\/strong>, con <strong>Alessandro Luongo<\/strong> nei panni di Figaro e un cast che comprende, tra gli altri, <strong>Annalisa Stroppa, Marco Ciaponi e Marco Filippo Romano<\/strong>.<\/p>\n<p>Un\u2019opera che continua a conquistare il pubblico per la sua <strong>irresistibile energia teatrale<\/strong>, per l\u2019invenzione musicale di Rossini e per quella miscela di ironia, leggerezza e sottile malinconia che ne fa uno dei vertici assoluti del teatro musicale di ogni tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In scena al Verdi due capolavori della grande lirica con protagonista la figura simbolo di intelligenza, libert\u00e0 e riscatto sociale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":74550,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,275,821,52],"mec_category":[48],"class_list":["post-74548","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-pordenone","tag-spettacoli","tag-teatro","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/74548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74548"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=74548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}