{"id":74298,"date":"2026-05-20T19:04:42","date_gmt":"2026-05-20T17:04:42","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=74298"},"modified":"2026-05-20T19:07:00","modified_gmt":"2026-05-20T17:07:00","slug":"nuda-veritas","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/nuda-veritas\/","title":{"rendered":"Nuda Veritas"},"content":{"rendered":"<h6>Villa Manin (\u00a9 Simone Di Luca)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 un\u2019opera che vale un viaggio. Perch\u00e9 \u201c<em>Nuda Veritas<\/em>\u201d di <strong>Gustav Klimt<\/strong> non \u00e8 solo uno dei capolavori dell\u2019artista viennese ma \u00e8 un dipinto che intriga, e poi interroga, chi lo osserva. Spinge a riflessioni che vanno oltre la semplice ammirazione dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Dal 21 maggio al 6 settembre viene esposto a Villa Manin di Passariano di Codroipo in una mostra dell\u2019Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia \u2013 ERPAC FVG con MondoMostre, in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum e il Theatermuseum di Vienna.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u00e8 curata da <strong>C\u00e4cilia Bischoff<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019opera, concessa grazie alla collaborazione con il Kunsthistorisches Museum e il Theatermuseum, testimonia il prestigio raggiunto dal territorio friulano nel panorama artistico europeo.<\/p>\n<p>\u201cNuda Veritas\u201d \u00e8 considerata una delle espressioni pi\u00f9 intense della modernit\u00e0 artistica, capace di unire bellezza estetica e riflessione etica.<\/p>\n<p>Il dipinto rappresenta una donna nuda, di una nudit\u00e0 volutamente esibita, persino sfrontata, totalmente diversa dalle rappresentazioni di nudi femminili dell\u2019epoca. Questa \u00e8 una donna sicura di s\u00e9, che affronta lo sguardo di chi la giudica, senza temerlo. La \u201cNuda Veritas\u201d \u201ccon i suoi riccioli selvaggi e la bocca cattiva e fanatica\u201d venne dipinta da Gustav Klimt nel 1899. \u00c8 un olio su tela, di centimetri 252 x 56,2, conservato a Vienna presso il Theatermuseum.<\/p>\n<p>Il fuoco aranciato dei riccioli e dei peli del pube spicca sul corpo bianco, calamitando lo sguardo.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 una esibizione non destinata a catturare i sensi bens\u00ec l\u2019intelletto. Perch\u00e9 la verit\u00e0 \u00e8 potente, conquista l\u2019attenzione, il palcoscenico, quasi. E nessuno pu\u00f2 tenerla nascosta. L\u2019occhio poi si fissa sullo specchio che lei tiene non rivolto a s\u00e9 ma a chi la osserva: un invito a riflettere; quasi un gesto di sfida. Lo sguardo si allarga a un cielo perlaceo, iridescente, al serpente che risale la gamba della donna, ai carnosi fiori di magnolia&#8230;<\/p>\n<p>Nulla qui \u00e8 casuale, sembra di assistere, forse incapaci di decrittarlo fino in fondo, a un potente, vitale messaggio in codice.<\/p>\n<p>Nel Salone centrale di Villa Manin, \u201c<em>Nuda Veritas<\/em>\u201d \u00e8 allestita in modo elegante e, per cos\u00ec dire, senza tempo. Il contesto e gli approfondimenti sono riportati sui pannelli informativi a corredo. Nelle prime due sale, prima di arrivare al dipinto, vengono illustrati i legami di Klimt con l&#8217;Italia e viene presentata la sua biografia.<\/p>\n<p>La sala successiva \u00e8 dedicata ai molteplici livelli di significato dell&#8217;opera, poich\u00e9 la \u201cNuda Veritas\u201d \u00e8 pi\u00f9 complessa di quanto il titolo lasci supporre. Dopo aver potuto ammirare con calma l&#8217;affascinante capolavoro di Klimt, il tema delle \u201cmolte verit\u00e0\u201d viene ripreso in modo creativo. Infine, nell&#8217;ultima sala, il visitatore viene condotto nel mondo reale di Villa Manin con un riferimento alle decorazioni murali storiche.<\/p>\n<p>Gustav Klimt fu uno dei protagonisti della Vienna moderna di fine Ottocento, contribuendo\u00a0al superamento degli stili storicisti verso l\u2019arte moderna.\u00a0Il dipinto dialoga idealmente con gli affreschi di Louis Dorigny conservati a Villa Manin, che affrontano temi come desiderio, identit\u00e0, bellezza e trasformazione. Villa Manin, luogo storico legato al Trattato di Campoformio, diventa cos\u00ec uno spazio di incontro tra memoria storica e arte contemporanea.<\/p>\n<figure id=\"attachment_74300\" aria-describedby=\"caption-attachment-74300\" style=\"width: 254px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-74300\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Klimt_Nuda-Veritas_KHM-Museumsverband-Theatermuseum_HR-254x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"254\" height=\"1024\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Klimt_Nuda-Veritas_KHM-Museumsverband-Theatermuseum_HR-254x1024.jpg 254w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Klimt_Nuda-Veritas_KHM-Museumsverband-Theatermuseum_HR-381x1536.jpg 381w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Klimt_Nuda-Veritas_KHM-Museumsverband-Theatermuseum_HR-508x2048.jpg 508w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Klimt_Nuda-Veritas_KHM-Museumsverband-Theatermuseum_HR.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-74300\" class=\"wp-caption-text\">Gustav Klimt, Nuda Veritas (\u00a9 KHM-Museumsverband, Theatermuseum)<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>\u00abLa presenza della \u201cNuda Veritas\u201d a Villa Manin rende possibile instaurare un dialogo tra questa riflessione sulla verit\u00e0 senza compromessi e un luogo che, in termini storici, segna anch\u2019esso uno spostamento di paradigma\u00bb, <\/em>afferma <strong>Mario Anzil<\/strong>, vicepresidente della Regione FVG.<\/p>\n<p><em>\u00abL\u2019opportunit\u00e0 di ospitare la \u201cNuda Veritas\u201d di Gustav Klimt \u2013 peraltro alla sua ultima tappa espositiva \u2013 rappresenta un\u2019occasione davvero eccezionale: un\u2019opera che non si limita a essere ammirata, ma che interroga profondamente chi la osserva. Una scelta che assume un valore particolare anche per Villa Manin, dove si attiva un dialogo estetico tra la poetica klimtiana e l\u2019identit\u00e0 architettonica della Villa, in relazione anche con gli apparati decorativi storici, generando un confronto capace di valorizzare entrambe\u00bb, <\/em>aggiunge <strong>Lydia Alessio-Vern\u00ec<\/strong>, direttrice generale dell\u2019Ente regionale per il Patrimonio culturale \u2013 ERPAC FVG.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da Moebius.<\/p>\n<h3><strong>BIGLIETTI E ORARI<\/strong><\/h3>\n<p>Marted\u00ec &#8211; domenica dalle 10:00 alle 19:00<\/p>\n<p>Apertura straordinaria: luned\u00ec 1 giugno<\/p>\n<p><strong>Intero Klimt: <\/strong>\u20ac8,00<\/p>\n<p><strong>Ridotto* Klimt: <\/strong>\u20ac5,00<\/p>\n<p><strong>Ridotto gruppi** Klimt:<\/strong> \u20ac4,00<\/p>\n<p><strong>Intero cumulativo<\/strong> (mostra Klimt + mostra \u201cRuota Libera\u201d): \u20ac10,00<\/p>\n<p><strong>Ridotto cumulativo <\/strong>(mostra Klimt + mostra \u201cRuota Libera\u201d): \u20ac7,00<\/p>\n<p><strong>Ridotto gruppi cumulativo<\/strong> (mostra Klimt + mostra \u201cRuota Libera\u201d): \u20ac5,00<\/p>\n<p><strong>Omaggio:\u00a0<\/strong>Bambini fino a 12 anni non compiuti; accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo); insegnanti in visita con alunni\/studenti (2 ogni gruppo); un accompagnatore per disabile; tesserati ICOM; giornalisti con regolare tessera in servizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il capolavoro di Klimt esposto a Villa Manin in una mostra curata da C\u00e4cilia Bischoff<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":74299,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[63,261,826,60,62],"mec_category":[59],"class_list":["post-74298","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-codroipo","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-villa-manin","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/74298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74298"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74298"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=74298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}