{"id":73781,"date":"2026-05-05T17:19:34","date_gmt":"2026-05-05T15:19:34","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=73781"},"modified":"2026-05-05T17:19:34","modified_gmt":"2026-05-05T15:19:34","slug":"la-felicita-2","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/la-felicita-2\/","title":{"rendered":"La felicit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Dal\u00a0<b>7 al 10 maggio<\/b>, il Teatro Orazio Bobbio ospiter\u00e0 la nuova produzione della Contrada:\u00a0<b>\u201c<em>La felicit\u00e0<\/em>\u201d<\/b>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">L\u2019opera porta la firma di\u00a0<b>\u00c9ric Assous<\/b>, acclamato drammaturgo e sceneggiatore francese, noto per la capacit\u00e0 di intrecciare commedia brillante e introspezione psicologica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Sotto la regia di\u00a0<b>Marcela Serli<\/b>\u00a0\u2014 artista argentina di origini italo-libanesi attiva sulla scena internazionale \u2014 i protagonisti\u00a0<b>Marzia Postogna<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Maurizio Repetto<\/b> daranno vita a una commedia che sa essere al contempo vivace e intensa, capace di sorprendere con i suoi numerosi sviluppi inattesi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">I protagonisti sono Luisa e Alessandro, non pi\u00f9 nel fiore degli anni, che condividono una notte in seguito a un incontro fortuito. I due amanti si trovano a dover affrontare le incertezze, le falsit\u00e0 e i piccoli compromessi che inevitabilmente emergono in simili circostanze, dove il disincanto portato dall&#8217;et\u00e0 adulta rende l&#8217;esperienza amorosa qualcosa di tutt&#8217;altro che semplice. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Attraverso un dialogo che oscilla tra diversi registri, la pi\u00e8ce svela le fragilit\u00e0 molto umane di ciascun personaggio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00ab<\/span><em><b>La felicit\u00e0<\/b><\/em> di \u00c9ric Assous \u2014 spiega Marcela Serli \u2014 \u00e8 una commedia che prende avvio da una notte di passione per aprire, quasi senza accorgersene, una voragine emotiva. Un incontro apparentemente leggero diventa il detonatore di una resa dei conti: con l\u2019altro, ma soprattutto con se stessi. La mia regia parte da qui: dal corto circuito tra ci\u00f2 che i personaggi dichiarano e ci\u00f2 che realmente desiderano. Il lavoro \u00e8 interamente concentrato sugli attori, sulle loro reazioni, sui tempi comici e sugli scarti improvvisi di senso che il testo propone. Ogni situazione pu\u00f2 rivelare un lato inatteso che pu\u00f2 provocare, a volte in modo paradossale, a volte in modo dolorosamente vero. Le reazioni emotive dei personaggi trasformano una battuta in un ribaltamento, una situazione in un cortocircuito.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">La comicit\u00e0 nasce dall\u2019urgenza emotiva dei personaggi. Non \u00e8 mai decorativa, ma profondamente legata alla loro incapacit\u00e0 \u2013 o al loro disperato tentativo \u2013 di essere sinceri. Ridiamo perch\u00e9 ci riconosciamo nelle loro contraddizioni, nei loro tentativi maldestri di difendersi, di controllare l\u2019altro, di trattenere ci\u00f2 che, per sua natura, \u00e8 instabile.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Lei, con la sua irragionevole pretesa di trasformare una notte in qualcosa di pi\u00f9, costringe entrambi a togliersi le maschere. Lui, chiamato a rispondere, scopre le crepe di una vita che credeva ordinata. In questo dialogo serrato, comico e profondissimo, emerge un\u2019idea di amore adulto che non ha pi\u00f9 nulla di romantico in senso convenzionale, ma che \u00e8 forse pi\u00f9 autentico: un amore fragile, imperfetto, consapevole dei propri limiti.<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">La messa in scena accompagna questo processo con un gioco teatrale continuo, vivo, imprevedibile, come lo \u00e8 la ricerca della felicit\u00e0 di cui parla la pi\u00e8ce: forse vana, forse possibile, certamente necessaria.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: trebuchet ms, sans-serif; font-size: large;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><em><b>La felicit\u00e0<\/b><\/em> diventa cos\u00ec una commedia brillante che fa ridere e pensare, un piccolo campo di battaglia sentimentale in cui ognuno di noi pu\u00f2 intravedere le proprie paure, i propri desideri e quella ostinata, umanissima speranza di amare \u2013 e di essere felici \u2013 nonostante tutto\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms, sans-serif; font-size: large;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Debutta gioved\u00ec 7 maggio alle 20.30, repliche venerd\u00ec alle 20.30, sabato alle 18 e domenica alle 16.30<\/span>.<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marzia Postogna e Maurizio Repetto protagonisti a Trieste di una pi\u00e8ce che svela le fragilit\u00e0 molto umane<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":73782,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-73781","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/73781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73781"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73781"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=73781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}