{"id":73557,"date":"2026-04-27T18:35:14","date_gmt":"2026-04-27T16:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=73557"},"modified":"2026-04-27T18:35:14","modified_gmt":"2026-04-27T16:35:14","slug":"donald","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/donald\/","title":{"rendered":"Donald"},"content":{"rendered":"<h6>(ph. Filippo Manzini)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Stefano Massini <\/strong>ritorna al Politeama Rossetti marted\u00ec 28 e mercoled\u00ec 29 aprile (entrambi gli spettacoli alle 20.30) con il suo nuovo \u201c<em>Donald<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Appuntamento da non perdere dopo i successi clamorosi nelle scorse stagioni dei suoi monologhi dedicati a Freud e a \u201c<em>Mein Kampf<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Questa volta il pi\u00f9 premiato e riconosciuto dei nostri autori, punta dritto all\u2019attualit\u00e0, alla figura che pi\u00f9 in questi mesi fa discutere\u2026 ma il suo taglio, come sempre non \u00e8 scontato.<\/p>\n<p>Trump prima di Trump, le origini, la formazione, i successi e le sconfitte del ragazzo e dell\u2019uomo che \u00e8 diventato poi l\u2019attuale presidente degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>L\u2019ossessione per il potere e l\u2019ossessione di trovare la risposta giusta alla domanda: cosa trasforma un perdente in un vincente?<\/p>\n<p>Dopo \u201c<em>Lehman Trilogy\u201d<\/em> e \u201c<em>Manhattan Project\u201d<\/em>, Massini, l\u2019unico drammaturgo italiano vincitore, nel 2022, di cinque Tony Award, ci porta dentro un\u2019altra epica storia americana: l\u2019inarrestabile ascesa del Golden Man newyorkese, che tra successi, tonfi, ostinate risalite, incombenti bancarotte e spettacolari resurrezioni, arriva fino al bordo della sua prima elezione alla Casa Bianca.<\/p>\n<p>\u00c8 la storia di un uomo che nasce da una famiglia di immigrati, proprio lui che nelle sue politiche far\u00e0 della propaganda anti-immigrati una bandiera. Lo vediamo bambino tra l\u2019erba pettinata dei giardini di Wareham Place, capitano di una squadra sui campi da baseball e poi a scuola quando gi\u00e0 mostra una spiccata attrazione per il business raggirando gli ignari compagni.<\/p>\n<p>Poi i primi affari nel campo immobiliare: vendite a raffica di appartamenti in Ohio. Comincia l\u2019ascesa disinvolta e affamata in un vorticoso mondo fatto di apparenze, ricchezze, feste, ma anche incidenti di percorso e qualche picchiata.<\/p>\n<p>Intorno ai quarant\u2019anni \u00e8 l\u00ec che gi\u00e0 pianifica voracemente il suo regno dall\u2019alto di un attico di 3000 metri quadri con vista su Manhattan: il grattacielo si chiama Trump Tower e lui trasforma cos\u00ec il suo nome in un marchio commerciale.<\/p>\n<p>\u00c8 il percorso \u201cnon lineare\u201d, come spiega lo stesso Massini, di un leader che si sente predestinato, che insegue il potere, lo conquista e irrompe come un ciclone nell\u2019economia e nella finanza. Esplora in continuazione i limiti, forza le regole, lancia sfide, non ammette la resa, ma sempre e solo l\u2019ebrezza del rilancio: \u00abIl panorama \u00e8 incantevole dall\u2019alto\u00bb.<\/p>\n<p>\u201c<em>Donald\u201d<\/em>, lo spettacolo teatrale di e con Stefano Massini, \u00e8 ispirato alla serie di articoli che lo scrittore e drammaturgo ha firmato su \u00abla Repubblica\u00bb e alla ballata vorticosa e trascinante, picaresca, onirica, graffiante eppure terribile, che ha pubblicato per Einaudi con lo stesso titolo: \u201c<em>Donald \u2013 Storia molto pi\u00f9 che leggendaria di un Golden Man\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>In scena, la narrazione prosegue con un ritmo incalzante tra le scene di Paolo Di Benedetto, con il disegno luci di Manuel Frenda, i costumi di Elena Bianchini, le musiche di Enrico Fink, eseguite da Valerio Mazzoni, Sergio Aloisio Rizzo, Jacopo Rugiadi, Gabriele Stoppa, che con note di jazz e di blues ci restituiscono le atmosfere scintillanti degli anni Sessanta, Settanta e primi anni Ottanta di quel pezzo d\u2019America. Accompagna lo spettacolo l\u2019omonima graphic novel di Walter Sardonini edita da La Casa Usher.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trump prima di Trump: Stefano Massini analizza a Trieste le origini, la formazione, i successi e le sconfitte del presidente degli Stati Uniti<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":73558,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-73557","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/73557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73557"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=73557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}