{"id":73022,"date":"2026-04-10T18:50:47","date_gmt":"2026-04-10T16:50:47","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=73022"},"modified":"2026-04-10T18:52:25","modified_gmt":"2026-04-10T16:52:25","slug":"louis-lortie-in-esclusiva-regionale-a-pordenone","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/louis-lortie-in-esclusiva-regionale-a-pordenone\/","title":{"rendered":"Louis Lortie in esclusiva regionale a Pordenone"},"content":{"rendered":"<h6>Louis Lortie (\u00a9 Elias Photography)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un viaggio musicale che attraversa ombra e luce, tensione e slancio vitale, affidato a tre protagonisti d\u2019eccezione della scena internazionale.<\/p>\n<p>Il <strong>Teatro Verdi di Pordenone<\/strong> accoglie in <strong>esclusiva regionale<\/strong> <strong>luned\u00ec 13 aprile alle 20.30<\/strong> l\u2019<strong>Orchestra da Camera di Mantova<\/strong>, diretta da <strong>Hossein Pishkar<\/strong>, con al pianoforte <strong>Louis Lortie<\/strong>, interprete tra i pi\u00f9 raffinati e originali del nostro tempo.<\/p>\n<p>Al centro della serata, un programma che accosta due capolavori assoluti, capaci di restituire \u201cdue paesaggi dell\u2019anima\u201d profondamente diversi ma complementari: il <strong>Concerto per pianoforte n. 20 in re minore K 466 di Mozart<\/strong> e la <strong>Sinfonia n. 4 in la maggiore \u201cItaliana\u201d di Mendelssohn<\/strong>.<\/p>\n<p>Un percorso musicale che, come suggeriscono le note di sala, si sviluppa idealmente \u201cdalle tenebre alla luce\u201d, trasformando inquietudine e tensione in una luminosa affermazione di vita.<\/p>\n<p>Protagonista assoluto della serata \u00e8 <strong>Louis Lortie<\/strong>, pia<strong>nista franco-canadese acclamato nei principali centri musicali d\u2019Europa, Asia e Stati Unit<\/strong>i, celebre per una cifra <strong>interpretativa che coniuga profondit\u00e0, libert\u00e0 e visione<\/strong>.<\/p>\n<p>La critica internazionale ne sottolinea da tempo la <strong>qualit\u00e0 distintiva<\/strong>: uno stile \u201cpuro e immaginativo\u201d, capace di unire spontaneit\u00e0 e maturit\u00e0, qualit\u00e0 che appartengono solo ai grandi interpreti.<\/p>\n<p>Forte di un <strong>repertorio vastissimo e di una carriera trentennale ai massimi livelli<\/strong>, Lortie \u00e8 oggi considerato un <strong>riferimento per il grande repertorio pianistico<\/strong>, da Beethoven a Chopin fino al Novecento, oltre che protagonista di una ricca discografia e presenza costante nelle pi\u00f9 prestigiose sale da concerto del mondo.<\/p>\n<p>Accanto a lui, <strong>l\u2019Orchestra da Camera di Mantova<\/strong>, tra le <strong>eccellenze italiane pi\u00f9 riconosciute a livello internazionale<\/strong>. Fondata nel 1981, si distingue per una concezione cameristica del suono, fondata su ascolto reciproco, coesione e qualit\u00e0 timbrica, che le \u00e8 valsa il <strong>Premio Abbiati<\/strong> della critica musicale. Protagonista di tourn\u00e9e in Europa, America e Asia, l\u2019ensemble <strong>collabora stabilmente con direttori e solisti di primo piano<\/strong>, costruendo nel tempo un\u2019identit\u00e0 artistica solida e riconoscibile.<\/p>\n<p>Sul podio, <strong>Hossein Pishkar<\/strong>, <strong>direttore iraniano in rapida ascesa<\/strong>, gi\u00e0 ospite di importanti orchestre europee e internazionali \u2013 dalla Beethoven Orchester Bonn alla Filarmonica di Belgrado, dalla NDR Radiophilharmonie all\u2019Orchestre Philharmonique de Strasbourg \u2013 e <strong>vincitore del prestigioso Deutschen Dirigentenpreis<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>suo gesto unisce precisione<\/strong>, <strong>energia e sensibilit\u00e0<\/strong> teatrale, qualit\u00e0 che lo rendono interprete ideale per un programma cos\u00ec ricco di contrasti espressivi.<\/p>\n<p>Il <strong>cuore musicale della serata<\/strong> si articola attorno a <strong>due opere composte da autori poco pi\u00f9 che ventenni,<\/strong> ma gi\u00e0 capaci di visioni profondissime. Il <strong>Concerto K 466 di Mozart<\/strong>, tra i pi\u00f9 celebri e amati, si distingue per il suo carattere drammatico e inquieto: scritto in re minore, tonalit\u00e0 associata al registro tragico, si muove tra tensione, oscurit\u00e0 e improvvisi bagliori lirici, anticipando sensibilit\u00e0 pienamente romantiche.<\/p>\n<p><strong>Il dialogo tra pianoforte e orchestra si carica di energia e contrasto<\/strong>, dando vita a una partitura intensa, quasi \u201cbeethoveniana\u201d ante litteram. Di segno opposto la <strong>Sinfonia n. 4 \u201cItaliana\u201d di Mendelssohn<\/strong>, nata dall\u2019esperienza del viaggio in Italia e intrisa di <strong>luce, movimento e vitalit\u00e0<\/strong>. Qui la scrittura orchestrale si apre a colori brillanti, ritmi danzanti e una gioia contagiosa, culminando nel celebre Saltarello finale.<\/p>\n<p>Un\u2019opera che restituisce l\u2019immagine di un\u2019Italia luminosa e idealizzata, capace di trasformarsi in pura energia musicale.<\/p>\n<p>Un concerto che si configura come un <strong>racconto in musica<\/strong>, un <strong>itinerario emotivo che attraversa profondit\u00e0 e leggerezza<\/strong>, inquietudine e felicit\u00e0, affidato a interpreti di assoluto rilievo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pianista di fama mondiale in concerto al Verdi con l\u2019Orchestra da Camera di Mantova, diretta da Hossein Pishkar<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":73023,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[861,261,826,55,275],"mec_category":[99],"class_list":["post-73022","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-concerti","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-musica","tag-pordenone","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/73022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73022"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=73022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}