{"id":72678,"date":"2026-03-27T18:45:38","date_gmt":"2026-03-27T17:45:38","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72678"},"modified":"2026-03-27T18:45:38","modified_gmt":"2026-03-27T17:45:38","slug":"madama-butterfly-214","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/madama-butterfly-214\/","title":{"rendered":"Madama Butterfly"},"content":{"rendered":"<h6>(ph. Fabio Parenzan)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 indubbio che il <em>milieu<\/em> culturale tra fine \u2019800 e primo ventennio del Novecento fu letteralmente travolto, in senso estetico, dalla scoperta dell\u2019arte dell\u2019estremo oriente: da Londra, dove Puccini assistette nel 1900 alla rappresentazione del dramma <em>Madama Butterfly<\/em> del drammaturgo americano David Belasco, alla Parigi di Huysmans e Proust fino alla Vienna del Modernismo.<\/p>\n<p>Di questo movimento fondamentale in tutte le arti, da quelle figurative fino alla musica, Trieste fu sicuramente nodo centrale per la sua forte vocazione di centro culturale tra Oriente e Occidente, ancora oggi ampiamente testimoniata dalle collezioni cittadine.<\/p>\n<p>Dunque, il palco del Verdi \u00e8 ideale per un allestimento che punta proprio alla celebrazione estetica di quel <em>milieu<\/em> in una forma di rispecchiamento tra azione drammaturgica e storia della citt\u00e0 ospite, ma anche coerente con il primo motore di fascinazione dello stesso Puccini che, completamente digiuno della lingua inglese, si appassion\u00f2 al titolo soprattutto grazie alla potenza immaginifica dell\u2019allestimento orientalista di Belasco.<\/p>\n<p>Molto innovativa invece la scelta di portare sul podio al suo debutto nel titolo il direttore lombardo <strong>Giulio Prandi<\/strong>, ben conosciuto anche a Trieste nel suo ruolo di eccellente bacchetta per il repertorio antico e barocco, ma ancora poco conosciuto nel suo approccio alle grandi pagine musicali dall\u2019800 in avanti, percorso gi\u00e0 inaugurato nella sua attivit\u00e0 al di fuori del Collegio Ghislieri di Pavia.<\/p>\n<p>Dunque un momento di grande interesse come sempre quando si pone un occhio nuovo ad una partitura arcinota, soprattutto nelle sue indimenticabili linee melodiche, ma anche estremamente complessa per l\u2019assimilazione delle scale pentatoniche giapponesi, l\u2019uso dell\u2019armonia per toni interi, la nuova flessibilit\u00e0 nel trattamento dei toni ricorrenti e in generale il delicatissimo equilibrio estetico di un dramma che si evolve costantemente, durante il quale una <em>ing\u00e9nue<\/em> toccante, ma anche un po\u2019 comica, assume uno status autenticamente tragico.<\/p>\n<p>Il cast inanella voci importanti e solide come il soprano russo <strong>Olga Maslova<\/strong> al suo debutto nel ruolo di Cio Cio San in alternanza con la consolidata geisha di <strong>Vittoria Yeo<\/strong>.<\/p>\n<p>Per la prima volta nel ruolo di Pinkerton anche <strong>Vasyl Solodky<\/strong> in alternanza con <strong>Antonio Poli<\/strong>, nonch\u00e9 al suo debutto come Sharpless anche il consolidato <strong>Ambrogio Maestri<\/strong>, a differenza di <strong>Luca Galli<\/strong> gi\u00e0 apprezzato nel ruolo.<\/p>\n<p>Completano il cast vocale <strong>Michela Guarrera<\/strong> per la prima volta come Suzuki, <strong>Andrea Schifaudo<\/strong> come Goro, <strong>Dario Giorgel\u00e9<\/strong> come Principe Yamadori, quindi <strong>Yongheng Dong<\/strong> per Zio Bonzo e <strong>Irina Popova<\/strong> per Kate Pinkerton.<\/p>\n<h3>Orari<\/h3>\n<p>Gioved\u00ec 2 aprile 2026 ore 20.00<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 3 aprile 2026 ore 20.00<\/p>\n<p>Sabato 4 aprile 2026 ore 16.00<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 10 aprile 2026 ore 20.00<\/p>\n<p>Sabato 11 aprile 2026 ore 16.00<\/p>\n<p>Domenica 12 aprile 2026 ore 16.00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste un grande cast vocale per un omaggio estetico al Giappone in chiave Art Nouveau<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72677,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[],"mec_category":[99],"class_list":["post-72678","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72678"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72678"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}