{"id":72569,"date":"2026-03-24T17:01:50","date_gmt":"2026-03-24T16:01:50","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72569"},"modified":"2026-03-24T17:01:50","modified_gmt":"2026-03-24T16:01:50","slug":"tra-romanticismo-e-simbolismo","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/tra-romanticismo-e-simbolismo\/","title":{"rendered":"Tra Romanticismo e Simbolismo"},"content":{"rendered":"<h6>Lilya Zilberstein<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nuovo appuntamento con la grande musica classica in arrivo al <strong>Teatro Nuovo Giovanni da Udine<\/strong>. Protagonista sar\u00e0, <strong>gioved\u00ec 26 marzo con inizio alle 20.30<\/strong>, la celebrata pianista <strong>Lilya Zilberstein<\/strong>, con un programma tutto dedicato ai tre autori che meglio rappresentano il suo pianismo: un viaggio che, dal cuore del Romanticismo di Chopin, ci condurr\u00e0 alle visioni di Skrjabin per poi materializzarsi nel gusto neoromantico di Rachmaninov.<\/p>\n<p>Il concerto sar\u00e0 preceduto, alle <strong>ore 18<\/strong>, da una conferenza di approfondimento sul programma dal titolo <strong><em>Preludi dell\u2019est. l\u2019anima musicale slava fra passione e trasfigurazione<\/em><\/strong>, con il pianista e scrittore <strong>Luca Ciammarughi<\/strong> (ingresso libero con prenotazione consigliata).<\/p>\n<p>Moscovita di nascita e tedesca d\u2019adozione, Lilya Zilberstein \u00e8 salita alla ribalta internazionale nel 1987 vincendo il Concorso Busoni di Bolzano: una vittoria sensazionale dopo la quale, per cinque anni, il prestigioso premio pianistico non \u00e8 stato pi\u00f9 assegnato.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019inizio di una prestigiosa carriera che la porter\u00e0 ad esibirsi in tutto il mondo; dotata di una tecnica prodigiosa e di un gusto raffinato per un suono elegante ma capace di sferzate da brivido, collabora con i pi\u00f9 grandi direttori del panorama internazionale come Abbado, Levine, Kitajenko, J\u00e4rvi anche nella registrazione di indimenticabili album per la gloriosa Deutsche Grammophone.<\/p>\n<p>Il programma del concerto si aprir\u00e0 nel solco dell\u2019eredit\u00e0 di <strong>Fryderyk Chopin<\/strong> (1810-1849), il \u201cpoeta del pianoforte\u201d che ha saputo trascendere i confini espressivi dello strumento.<\/p>\n<p>La sua <em>Barcarola<\/em> op. 60, composta tra il 1845 e il 1846, rappresenta uno dei vertici della sua tarda maturit\u00e0. Dalle suggestioni di una Venezia immaginata, lo sguardo si volger\u00e0 quindi verso le atmosfere mistiche della Russia di fine Ottocento, incontrando la figura enigmatica di <strong>Aleksandr Skrjabin<\/strong> (1872-1915).<\/p>\n<p>Di questo compositore, rapito dalle sinestesie e dalla teosofia, Zilberstein eseguir\u00e0 i 5 Preludi op. 16 e la monumentale Sonata n. 3 in Fa diesis minore, op. 23. \u00a0Il concerto culminer\u00e0 sulle note di <strong>Sergej Rachmaninov<\/strong> (1873-1943) e i suoi 13 Preludi op. 32, l\u2019architetto della \u201cnostalgia\u201d, vate del decadentismo, nonch\u00e9 ultima voce romantica vissuta tra le due guerre mondiali.<\/p>\n<p>Il recital di Lilya Zilberstein sar\u00e0 registrato da Rai Radio 3.<\/p>\n<p>Nel corso della sua brillante carriera <strong>Lilya Zilberstein<\/strong> ha suonato con orchestre prestigiose quali Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica \u010cajkovskij di Mosca, London Symphony e Royal Philharmonic Orchestra di Londra, Orchestra della Scala a Milano, Staatskapelle di Dresda, ecc. e molte altre.<\/p>\n<p>Ha collaborato con direttori quali John Axelrod, Paavo Berglund, Semyon Bychkov, Gustavo Dudamel, Christoph Eschenbach, Vladimir Fedoseyev, Alun Francis, Leopold Hager, Dmitrij Kitajenko, James Levine, Wassili Sinajski, Michael Tilson Thomas, Jean-Pascal Tortellier, Marcello Viotti e Antonin Witt.<\/p>\n<p>Negli anni scorsi ha affiancato ai recital e ai concerti con orchestra, tourn\u00e9e tutto il mondo con il violinista Maxim Vengerov. Nel 2009 ha festeggiato i venti anni di carriera con una lunga tourn\u00e9e europea in duo con Martha Argerich e da allora la collaborazione tra le due pianiste non si \u00e8 mai interrotta.<\/p>\n<p>Nel 1998 le \u00e8 stato attribuito a Siena il Premio Internazionale \u201cAccademia Musicale Chigiana\u201d e dal 2011 \u00e8 titolare della classe di Pianoforte della prestigiosa Accademia senese.<\/p>\n<p>In Italia ha tenuto pi\u00f9 di 250 concerti per tutte le pi\u00f9 importanti istituzioni musicali. Tra alcuni impegni recenti in Italia ricordiamo il ritorno al Maggio Musicale Fiorentino, il concerto a fianco dell\u2019Orchestra Nazionale della RAI in Piazza del Campo a Siena e il concerto con l\u2019Orchestra della Fondazione Arena Verona (maggio 2024).<\/p>\n<p>Lilya Zilberstein \u00e8 titolare della cattedra di pianoforte alla MDW-Universit\u00e4t f\u00fcr Musik und darstellende Kunst di Vienna, all\u2019Accademia Chigiana di Siena e tiene master-classes in tutto il mondo. Ha registrato per Deutsche Grammophon, EMI e H\u00e4nssler Classic.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pianista Lilya Zilberstein interpreta Chopin, Skrjabin e Rachmaninov al Teatro Nuovo Giovanni da Udine<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72570,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[861,261,826,55,101],"mec_category":[99],"class_list":["post-72569","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-concerti","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-musica","tag-udine","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72569"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}