{"id":72370,"date":"2026-03-17T18:08:55","date_gmt":"2026-03-17T17:08:55","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72370"},"modified":"2026-03-17T18:08:55","modified_gmt":"2026-03-17T17:08:55","slug":"festa-del-pestith-e-dei-fermentati-3","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/festa-del-pestith-e-dei-fermentati-3\/","title":{"rendered":"Festa del Pestith e dei Fermentati"},"content":{"rendered":"<h6>La presentazione dell&#8217;evento<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>Festa del Pestith e dei Fermentati<\/strong>, in programma <strong>nel weekend dell\u201911 e 12 aprile<\/strong>, porter\u00e0 sulle rive del Lago di Barcis, nel cuore della Valcellina, due giornate dedicate alla cultura della fermentazione tra tradizione alpina, ricerca gastronomica e convivialit\u00e0.<\/p>\n<p>Protagonista della manifestazione \u00e8 il <strong>Pestith<\/strong>, il pesto di rapa fermentata tipico della Valcellina, riconosciuto come <strong>Presidio Slow Food<\/strong>.<\/p>\n<p>Un appuntamento che negli anni sta crescendo e che si sta affermando sempre pi\u00f9 non solo come uno degli eventi gastronomici pi\u00f9 originali del Friuli Venezia Giulia, ma anche come un punto di riferimento a livello nazionale per chi si occupa di fermentazioni, cucina contemporanea e cultura del cibo.<\/p>\n<p>Organizzata <strong>da Slow Food Pordenone<\/strong>, la manifestazione riunisce produttori, cuochi, ricercatori e appassionati per esplorare il mondo dei fermentati attraverso <strong>degustazioni, incontri, dimostrazioni dal vivo e momenti di approfondimento<\/strong>. Per due giorni il lago di Barcis diventer\u00e0 cos\u00ec un luogo di incontro tra culture alimentari diverse, con il <strong>Mercato della Terra Slow Food<\/strong>, spazi dedicati alla cucina e numerose attivit\u00e0 pensate per il pubblico.<\/p>\n<h3><strong>Cos\u2019\u00e8 il Pestith<\/strong><\/h3>\n<p>Al centro della festa c\u2019\u00e8 il <strong>Pestith<\/strong>, antico fermentato di rapa viola tipico della Valcellina, nato come metodo di conservazione invernale e riconosciuto dal <strong>2022 come Presidio Slow Food<\/strong>.<\/p>\n<p>Preparato grattugiando e pressando la rapa viola e lasciandola fermentare naturalmente, il Pestith rappresenta una delle espressioni pi\u00f9 autentiche della cultura gastronomica delle comunit\u00e0 di montagna, legata al territorio, al tempo e alla trasformazione naturale degli alimenti.<\/p>\n<h3><strong>I laboratori <\/strong><\/h3>\n<p>La manifestazione offrir\u00e0 numerosi <strong>laboratori pratici e momenti formativi<\/strong> che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle tecniche di fermentazione e delle trasformazioni naturali del cibo. Sabato mattina il micologo <strong>Carlo Marin<\/strong> di <strong>Micomondo<\/strong> guider\u00e0 il laboratorio <em>\u201cColtiva i tuoi funghi in casa\u201d<\/em>, dedicato alla coltivazione domestica di funghi commestibili a partire da scarti organici: un incontro pratico in cui i partecipanti scopriranno il ruolo dei funghi negli ecosistemi naturali e prepareranno il proprio substrato di coltivazione da portare a casa.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio il fermentista <strong>Nicola Coppe<\/strong> di <strong>Riso Sake<\/strong> condurr\u00e0 il laboratorio <em>\u201cTutti i segreti del koji, dalla produzione all\u2019utilizzo\u201d<\/em>, dedicato alla muffa nobile <em>Aspergillus oryzae<\/em>, ingrediente fondamentale nella produzione di miso, salsa di soia e sak\u00e9, spiegando come trasformare i cereali in una base enzimatica capace di sviluppare umami e complessit\u00e0 aromatica.<\/p>\n<p>La domenica i laboratori continueranno con <strong>Fulvio e Fabiola di Specialty Bros<\/strong>, protagonisti dell\u2019incontro <em>\u201cVerdure Kojificate. L\u2019arte dell\u2019affinaggio vegetale\u201d<\/em>, che esplorer\u00e0 l\u2019uso del koji applicato alle verdure e mostrer\u00e0 come l\u2019azione enzimatica delle muffe possa trasformare consistenze e aromi generando umami e complessit\u00e0 gustativa.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio <strong>Carlo Nesler di Nesler Cibo Vivo<\/strong> guider\u00e0 invece il laboratorio <em>\u201cMiso e shoyu, cosa sono, come usarli, come produrli\u201d<\/em>, illustrando i processi di produzione di questi fermentati e accompagnando i partecipanti nella preparazione dello <strong>shio koji<\/strong>, un versatile insaporitore naturale.<\/p>\n<h3><strong>Le dimostrazioni dal vivo<\/strong><\/h3>\n<p>Accanto ai laboratori programmati, durante entrambe le giornate si terranno dimostrazioni dal vivo e momenti divulgativi dedicati alla fermentazione <strong>in uno spazio dedicato accanto al Mercato della Terra<\/strong>, con ospiti provenienti anche dall\u2019estero.<\/p>\n<p>Tra questi la cuoca coreana <strong>Seunghye Ji<\/strong>, che mostrer\u00e0 la preparazione del kimchi, <strong>Nicola Coppe<\/strong> con la produzione dal vivo dei mochi e lo chef giapponese <strong>Masaru<\/strong>, che presenter\u00e0 una specialit\u00e0 fermentata tipica della citt\u00e0 di Takayama.<\/p>\n<p>Non mancheranno dimostrazioni dedicate alla produzione dei crauti con <strong>In\u00e9s Lauber, Alleanza Slow Food dei cuochi, SF Germania<\/strong>, oltre ad approfondimenti su kefir, kombucha e altri fermentati naturali.<\/p>\n<p>Accanto alle esperienze internazionali saranno proposti anche momenti dedicati proprio al Pestith locale, guidati da <strong>Barbara dell\u2019agriturismo Casa Mantova<\/strong> e <strong>Carlo dell\u2019Azienda Agricola Saliet<\/strong>, custodi di questa tradizione gastronomica della Valcellina.<\/p>\n<h3><strong>La cena Slow Food<\/strong><\/h3>\n<p>Uno dei momenti pi\u00f9 attesi sar\u00e0 <strong>la cena a quattro mani Slow Food di sabato sera<\/strong>, in programma l\u201911 aprile alle 19.30, intitolata <em>\u201cBarcis overture, concetto a 4 mani sul tema dei fermentati\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>A cucinare saranno <strong>Michele Valotti<\/strong>, chef de <strong>La Madia<\/strong> di Brione (BS), e <strong>Mariasole Cuomo<\/strong>, chef di <strong>Spore<\/strong> a Milano.<\/p>\n<p>Il menu interpreter\u00e0 il tema della fermentazione attraverso piatti pensati appositamente per la festa, tra cui cappelletti al Pestith, taco al tempeh e preparazioni che uniscono tecniche contemporanee e ingredienti fermentati.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019area Food &amp; Wine<\/strong><\/h3>\n<p>Accanto ai laboratori e agli incontri, la festa proporr\u00e0 anche un\u2019area dedicata alla cucina con diverse realt\u00e0 gastronomiche \u2013 tra cui <strong>AB Osteria Contemporanea, Al Tiglio, Mim\u00ec e Cocotte, Vert Pordenone, Fermento Bakery, Collettivo Tocia di Venezia<\/strong> e lo chef <strong>Simone Cioeta<\/strong> di Roma in collaborazione con Slow Food Pordenone \u2013 oltre a uno spazio dedicato alla degustazione di vini naturali nell\u2019Enoteca Slow Wine, affiancati da kombucha, <strong>birre artigianali locali<\/strong> e altre bevande fermentate.<\/p>\n<p>La Festa del Pestith e dei Fermentati nasce con l\u2019obiettivo di raccontare come le comunit\u00e0 di montagna abbiano trasformato nel tempo le tecniche di conservazione in una vera e propria cultura del cibo.<\/p>\n<p>In un\u2019epoca dominata dalla velocit\u00e0, la fermentazione torna cos\u00ec a rappresentare un sapere antico che parla di lentezza, stagionalit\u00e0 e relazione con il territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Barcis l\u2019evento dedicato alla cultura della fermentazione: due giornate tra mercato, laboratori, cucina contemporanea e una speciale cena Slow Food<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72371,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[3727,261,826,417,1377],"mec_category":[131],"class_list":["post-72370","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-barcis","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-food","tag-gastronomia","mec_category-discovery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72370"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}