{"id":72257,"date":"2026-03-12T18:41:00","date_gmt":"2026-03-12T17:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72257"},"modified":"2026-03-12T18:41:00","modified_gmt":"2026-03-12T17:41:00","slug":"dodekafonija-variazioni-_-2-variacije-_-2","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/dodekafonija-variazioni-_-2-variacije-_-2\/","title":{"rendered":"DODEKAFONIJA &#8211; Variazioni _ 2 \/ Variacije _ 2"},"content":{"rendered":"<h6>Mario Palli, Sinopia<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si aprir\u00e0 al pubblico venerd\u00ec 13 marzo fino al 17 maggio 2026 la mostra \u201c<strong>DODEKAFONIJA &#8211; Variazioni _ 2 \/ Variacije _ 2<\/strong>\u201d, un progetto transfrontaliero organizzato dall\u2019Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia &#8211; ERPAC in collaborazione con la<strong> Mestna Galerija di Nova Gorica<\/strong> e la <strong>Pilonova Galerija di Ajdov\u0161\u010dina<\/strong>, che, dopo le precedenti tappe, approda negli spazi della <strong>Galleria Regionale d\u2019Arte contemporanea Luigi Spazzapan<\/strong> di Gradisca d\u2019Isonzo.<\/p>\n<p>Si tratta di un progetto espositivo a cura di <strong>Chiara Tavella<\/strong>, che vede i protagonisti<strong> Du\u0161a Jesih, Mario Palli e Manuela Toselli<\/strong> riuniti nel segno dell\u2019operare congiunto in un territorio di confine. Il progetto si fonda su una profonda <strong>assonanza tra ricerca visiva e musicalit\u00e0<\/strong>. Le opere in mostra instaurano tra loro un dialogo serrato, insieme allo spazio espositivo e alle specifiche poetiche dei tre artisti, dando vita a una sorta di contrappunto visivo che guider\u00e0 il percorso del visitatore.<\/p>\n<h3><strong>LA MOSTRA E GLI ARTISTI<\/strong><\/h3>\n<p>I tre artisti sono legati a un linguaggio che, nelle linee generali, si pu\u00f2 definire <strong>astratto<\/strong> che ha le sue radici nelle avanguardie del primo Novecento. Il titolo del progetto, <em>Dodekafonija<\/em>, allude a un momento aurorale della modernit\u00e0, alla ricerca musicale pi\u00f9 rivoluzionaria del primo \u2018900, che mette in crisi il sistema tonale consegnato dalla tradizione e ne propone uno del tutto nuovo, cos\u00ec come l\u2019astrazione rigetta l\u2019idea stessa dell\u2019arte come figurativa. Il termine richiama anche l\u2019istanza costruttiva e il gioco combinatorio dello stile dodecafonico: due elementi che contraddistinguono, anche se in modo diverso, la ricerca dei tre artisti, e generano una pressoch\u00e9 infinita gamma di variazioni.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questa molteplicit\u00e0 che la mostra intende indagare: sia le variazioni interne al linguaggio di ogni singolo artista, sia il sottile intreccio delle sintonie tra i diversi artisti, cos\u00ec come le evidenti distonie e il diverso ritmo visivo che si innescano nel dialogo tra le opere, complici gli spazi espositivi.<\/p>\n<p>All\u2019<em>andante con moto <\/em>del \u201cprimo tempo\u201d, la mostra alla Mestna Galerija di Nova Gorica (2023), succede il <em>presto<\/em> dell\u2019allestimento alla Pilonova Galerija di Ajdov\u0161c\u030cina (2026); quindi quasi un <em>adagio<\/em> nelle ampie sale della Galleria Regionale d\u2019Arte contemporanea Luigi Spazzapan.<\/p>\n<p>In questo terzo movimento gli artisti si presentano autonomamente, in una sala dedicata a ciascuno di loro, per entrare poi pi\u00f9 strettamente in dialogo in una stanza dove espongono insieme. L\u2019andamento della mostra si configura cos\u00ec come una costruzione polifonica, in cui le tre diverse linee melodiche, prima esposte singolarmente, infine si intrecciano: alle modulazioni dense, magmatiche, delle <strong>Sinopie<\/strong> di <strong>Mario Palli<\/strong>, giocate sui ritmi calibrati dei polittici e sugli effetti di stratificazione e trasparenza delle velature di colore sulla tela grezza, rispondono, in contrappunto, le strutture geometriche aggettanti, che si propongono con decisione, solide e costruttive, di <strong>Du\u0161a Jesih<\/strong>.<\/p>\n<p>Una \u201c<em>ribellione contro la cornice<\/em>\u201d, scrive l\u2019artista, \u201c<em>in un mondo che ci inquadra costantemente \u2013 in algoritmi, aspettative, reti sociali<\/em>\u201d. Un registro ancora diverso \u00e8 quello dei lavori di <strong>Manuela Toselli<\/strong>, appartenenti alla serie<strong><em> In attesa che qualcosa cambi<\/em><\/strong>: fili di seta \u2013 materiale che \u00e8 cifra della ricerca dell\u2019artista \u2013 in tenui gradazioni pastello, si allineano ordinati su un supporto di fondo, cos\u00ec da intessere un ritmo lento, meditato, metafora \u2013 appunto \u2013 di un\u2019attesa perenne, che si fa condizione dell\u2019esistere.<\/p>\n<p>Tre artisti, tre mostre, tre istituzioni: voci diverse che, come nei tempi di una sinfonia, articolano \u201c<strong>variazioni\u201d contemporanee sul tema dell\u2019astrazione<\/strong>, come sottolinea la curatrice, Chiara Tavella.<\/p>\n<p><em>Dodekafonija<\/em> si inserisce nel quadro delle iniziative collegate al programma europeo GO!2025 e testimonia un&#8217;operativit\u00e0 condivisa tra Italia e Slovenia nel segno dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<h3><strong>Orario<\/strong><\/h3>\n<p>Da mercoled\u00ec a domenica ore 10-13 e 15-19.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla Galleria Regionale d\u2019Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d\u2019Isonzo un progetto espositivo transfrontaliero<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72258,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[165,186,261,826,254,60],"mec_category":[59],"class_list":["post-72257","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-arte","tag-erpac","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-gradisca","tag-mostre","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72257"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}