{"id":72250,"date":"2026-03-12T17:54:24","date_gmt":"2026-03-12T16:54:24","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72250"},"modified":"2026-03-12T17:54:24","modified_gmt":"2026-03-12T16:54:24","slug":"una-sfinge-lattrae","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/una-sfinge-lattrae\/","title":{"rendered":"Una sfinge l&#8217;attrae"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono passati 143 anni da quando la collezione egizia di Massimiliano d\u2019Asburgo fu trasferita a Vienna, dove venne esposta nella Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum nel 1891.<\/p>\n<p>Proprio grazie alla prestigiosa collaborazione tra il museo viennese e il Museo storico di Miramare,\u00a0<strong>una parte importante della collezione egizia di Massimiliano torna a Trieste, dal 2 aprile al 1\u00b0 novembre 2026.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra\u00a0<strong><em>Una Sfinge l\u2019attrae. Massimiliano d\u2019Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna\u00a0<\/em><\/strong>\u00e8 organizzata dal Museo storico e Parco del Castello di Miramare, co-organizzata dal Kunsthistorisches Museum, realizzata da MondoMostre e CoopCulture, in collaborazione con il Comune di Trieste e PromoTurismoFVG, con il contributo scientifico del Museo Egizio di Torino.<\/p>\n<p>Alle Scuderie del Castello di Miramare, la dimora nobiliare progettata dall\u2019arciduca d\u2019Austria e futuro imperatore del Messico,\u00a0<strong>i visitatori avranno la possibilit\u00e0 di scoprire il sogno di Massimiliano e la sua lungimirante visione: la realizzazione di un museo ideale dove esporre le sue eclettiche collezioni.<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019esposizione di Miramare,\u00a0<strong>i curatori Massimo Osanna,\u00a0<\/strong>direttore della Direzione generale Musei,<strong>\u00a0Christian Greco,\u00a0<\/strong>direttore del Museo Egizio di Torino,<strong>\u00a0C\u00e4cilia Bischoff,\u00a0<\/strong>storica dell\u2019arte del KHM<strong>\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Michaela H\u00fcttner<\/strong>, curatrice della Collezione egizio-orientale del KHM, hanno selezionato una serie di opere provenienti dalle raccolte costituite da Massimiliano d\u2019Asburgo in diverse fasi della sua vita. Si tratta di reperti oggi appartenenti alla Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum, dove confluirono in seguito all\u2019ingresso di Miramare nella rete delle residenze imperiali austriache amministrate direttamente da Vienna. Il percorso espositivo racconta la storia della collezione in relazione al suo contesto, le scelte e gli interessi di Massimiliano come collezionista di antichit\u00e0 e offre lo spunto per riflettere sul concetto di museo di antichit\u00e0 nell\u2019Ottocento: da luogo privato di godimento estetico e di collezionismo, riservato a una ristretta \u00e9lite, esso assume progressivamente il valore di testimonianza storica, destinata allo studio, alla conservazione e alla fruizione collettiva.<\/p>\n<p>Oltre ai prestiti viennesi e ad alcune opere della collezione di Miramare,\u00a0<strong>saranno esposti reperti provenienti dal Civico Museo d\u2019Antichit\u00e0 J. J. Winckelmann di Trieste,<\/strong>\u00a0che testimoniano come la passione per l\u2019egittologia di Massimiliano riflettesse un gusto diffuso nel panorama del vivace collezionismo ottocentesco triestino.<\/p>\n<p>La genesi della collezione illustra il duraturo interesse dell\u2019Arciduca per le antichit\u00e0 egizie e il suo stretto intreccio con la vicenda personale. Nei primi anni Cinquanta dell\u2019Ottocento egli acquist\u00f2 in blocco un primo nucleo di reperti da Anton von Laurin, gi\u00e0 console generale ad Alessandria d\u2019Egitto; la raccolta si ampli\u00f2 poi negli anni successivi attraverso missioni diplomatiche e vere e proprie campagne di acquisto.<\/p>\n<p>Nelle intenzioni dell\u2019Arciduca, la collezione che andava costituendo non doveva essere soltanto uno strumento di accrescimento del proprio patrimonio e prestigio personale, ma anche un mezzo a sostegno della ricerca storica e filologica sulla civilt\u00e0 egizia. Per questo motivo Massimiliano incaric\u00f2 l\u2019egittologo S.L. Reinisch di studiare la raccolta e di redigere un catalogo ragionato. Successivamente, una volta divenuto imperatore del Messico, affid\u00f2 allo stesso Reinisch una vasta campagna di acquisti in Egitto (1865\u20131866), con l\u2019obiettivo di ampliare ulteriormente la collezione e destinarla al Museo Nacional del Messico, progetto che tuttavia non si realizz\u00f2. Massimiliano mor\u00ec infatti alla soglia dei 35 anni, giustiziato dai repubblicani in un Messico sconvolto dalla guerra civile.<\/p>\n<p>In occasione della mostra, il Museo storico e Parco del Castello di Miramare, in collaborazione con CoopCulture, propone un importante\u00a0<strong>programma di attivit\u00e0 educative pensato per coinvolgere le scuole<\/strong>\u00a0di ogni ordine e grado. Le esperienze offerte combinano esplorazione, gioco, narrazione e laboratorio, con l\u2019obiettivo di far vivere agli studenti un incontro stimolante con la civilt\u00e0 egizia, i suoi simboli e il suo fascino senza tempo.<\/p>\n<h3>Orari<\/h3>\n<p>Tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimiliano d\u2019Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna: nuova esposizione alle Scuderie del Castello di Miramare<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72251,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,1883,60,65],"mec_category":[59],"class_list":["post-72250","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-miramare","tag-mostre","tag-trieste","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72250"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72250"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}