{"id":72227,"date":"2026-03-11T18:46:53","date_gmt":"2026-03-11T17:46:53","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72227"},"modified":"2026-03-11T18:46:53","modified_gmt":"2026-03-11T17:46:53","slug":"il-gabbiano","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/il-gabbiano\/","title":{"rendered":"Il Gabbiano"},"content":{"rendered":"<h6>(ph. Serena Pea)<\/h6>\n<p><strong>\u201c<em>Il Gabbiano<\/em>\u201d<\/strong> &#8211; in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia <strong>dal 12 al 15 marzo<\/strong> (12 e 13 marzo alle ore 20.30, sabato 14 alle 19.30 e domenica 15 marzo alle ore 16) ospite della Stagione di Prosa &#8211; vede misurarsi ora con Anton \u010cechov un attore e regista versatile, profondamente preparato e ispirato come <strong>Filippo Dini<\/strong>, molto ammirato nelle stagioni passate per aver firmato e interpretato testi contemporanei come \u201cLocke\u201d di Knight, classici novecenteschi come il pirandelliano \u201cCos\u00ec \u00e8 se vi pare\u201d, autori sorprendenti come il Cocteau de \u201cI parenti terribili\u201d.<\/p>\n<p>Ne \u201c<em>Il Gabbiano<\/em>\u201d pietra miliare nella storia del teatro mondiale, l\u2019autore attiva sorprendenti vibrazioni, toccando corde nascoste negli spettatori di ogni tempo, e portando alla luce i loro profili oscuri.<\/p>\n<p>E Filippo Dini &#8211; che interpreta anche il ruolo di Trigorin &#8211; sembra voler dare corpo proprio a tale vocazione, nella sua lettura attualizzata e affascinante di questo classico, in cui \u00e8 seguito al respiro da un cast di primo livello, capeggiato da Giuliana De Sio. Dopo aver conquistato il pubblico di Trieste lo scorso anno in \u201cCose che so essere vere\u201d l\u2019attrice incarna qui il ruolo complesso e palpitante della diva e madre Irina Nikolaevna Arkadina. \u00c8 la pi\u00f9 carismatica e potente figura, forse, del \u201cpiccolo gruppo di esseri speciali\u201d come li definisce il regista, che \u010cechov raduna in un luogo isolato e bellissimo, dominato dall\u2019immagine di un lago che sembra riflettere le tormentate interiorit\u00e0 dei protagonisti.<\/p>\n<p>\u00ab\u010cechov sembra voler rappresentare una metafora di tutta l\u2019umanit\u00e0; come in un esperimento, mette insieme dieci esseri che, se inseriti nello stesso ambiente vitale, se fatti interagire, non potranno far altro che soccombere e fallire nei loro intenti. Per rendere questo esperimento ancora pi\u00f9 efficace, lo riempie d\u2019amore e di sogno\u00bb spiega Filippo Dini. \u00abIl maestro Medvedenko ama Masa, ma lei ama Kostja, che a sua volta ama Nina; sia Nina che l\u2019Arkadina (la madre di Kostja), amano Trigorin; Polina ama il dottor Dorn; Samraev (marito di Polina) odia tutti, Trigorin probabilmente non ama nessuno e il dottor Dorn forse ama l\u2019umanit\u00e0 intera, ma comunque nessuno ricambia l\u2019amore del suo\/sua innamorato\/a, non c\u2019\u00e8 nessun \u00abamor, ch\u2019a nullo amato amar perdona\u00bb in questa commedia: ogni amore \u00e8 destinato a cadere nel nulla, nell\u2019indifferenza, in alcuni casi nella disperazione\u00bb.<\/p>\n<p>E questa tempesta di sentimenti e di aspirazioni fallite risuona intensamente negli animi di chi osserva lo spettacolo, nella Russia degli ultimi scampoli dell\u2019Ottocento, come oggi.<\/p>\n<p>\u00abQuesta umanit\u00e0 in miniatura ci racconta di come possa accadere che le nostre migliori energie, i nostri pi\u00f9 luminosi talenti, il nostro amore pi\u00f9 appassionato, possano tutti essere stravolti e corrotti secondo le leggi del consorzio umano nel quale tentiamo di esprimerli. L\u2019allegra comitiva de \u201cIl gabbiano\u201d, pur partendo con le migliori intenzioni, si dirige verso l\u2019oblio, inesorabilmente. E ad osservarli c\u2019\u00e8 appunto un animale (che d\u00e0 il titolo alla commedia) strano e contraddittorio, aggressivo e nobile nell\u2019aspetto, elegante e volgare, un uccello attratto dalle acque del lago, che vola sulle loro teste, li osserva (come il pubblico che assiste allo spettacolo), ma ad un certo punto viene ucciso nella maniera pi\u00f9 vile\u00bb racconta ancora Filippo Dini, anticipando il taglio della sua lettura registica.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019immortalit\u00e0 di questo testo e la sua bruciante contemporaneit\u00e0 sta proprio nella descrizione di una \u201cumanit\u00e0 alla fine\u201d, una societ\u00e0 sull\u2019orlo del baratro, che avverte l\u2019arrivo di un\u2019apocalisse, che di l\u00ec a poco spazzer\u00e0 via tutto il mondo per come lo abbiamo conosciuto fino a quel momento, di l\u00ec a vent\u2019anni, infatti, ci sar\u00e0 la Rivoluzione, e anch\u2019essa sar\u00e0 causa o effetto (a seconda dei casi) di tante rivoluzioni in Europa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste Filippo Dini e Giuliana De Sio  protagonisti con un cast di primo livello dell&#8217;opera di Anton \u010cechov <\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72228,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-72227","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72227"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}