{"id":72223,"date":"2026-03-11T18:00:04","date_gmt":"2026-03-11T17:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72223"},"modified":"2026-03-11T18:00:04","modified_gmt":"2026-03-11T17:00:04","slug":"lordine-del-tempo","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/lordine-del-tempo\/","title":{"rendered":"L\u2019ordine del tempo"},"content":{"rendered":"<p>A cent&#8217;anni dalla nascita, il Comune di Trieste &#8211; Assessorato alle politiche della cultura e del turismo con il contributo della Fondazione CRTrieste, rende omaggio a <strong>Marino Sormani<\/strong> (Aurisina 1926 &#8211; Trieste 1995) con l&#8217;esposizione di una cinquantina di opere che raccontano l&#8217;evoluzione stilistica del maestro triestino, sempre molto attento tanto al segno grafico quanto al colore.<\/p>\n<p>La mostra organizzata da Trart presenta una selezione di opere dai taccuini e album fitti di disegni e schizzi, ai dipinti a olio dei primi anni\u00a0Cinquanta, opere di grande intensit\u00e0\u00a0cromatica &#8211; tra le quali alcune del suo periodo parigino &#8211; fino a giungere alle tavole della maturit\u00e0\u00a0in cui schiarisce la tavolozza, abbandona l\u2019olio per l\u2019antica tecnica della tempera all\u2019uovo e ammanta il soggetto di una luce mattinale che lo ha reso riconoscibile tra tutti. \u00a0Accanto ai dipinti, alcune prove di grafica in cui il piacere del segno netto, nitido, senza alcun ripensamento ci ricorda quanto fosse importante per Sormani l\u2019ordine,\u00a0\u201cquello con la O maiuscola\u201d, come lui stesso\u00a0diceva.<\/p>\n<p>\u201cNon ho cominciato a dipingere da bambino, ma pi\u00f9 tardi, per una scelta precisa. Come avviene quasi sempre, si comincia per gioco, poi si fa seriamente. Il fatto \u00e8 che la mia pittura non esce di getto, ma richiede una certa ricerca, una certa lucidit\u00e0: il lavoro pi\u00f9 duro per me \u00e8 quello di \u201cpensare\u201d il quadro. Il mio fare spiagge deserte \u00e8 qualcosa di insito in me, devo e voglio farle. Certe cose piacciono anche senza che lo vogliamo. Dipingere in un certo modo dipende dall\u2019educazione, dalla cultura, dalle esperienze, c\u2019\u00e8 in questo qualcosa di imponderabile\u201d annotava l\u2019artista.<\/p>\n<p>Una pittura lenta, riflessiva, sospesa, in cui ogni segno riconduce a un ordine preciso.<\/p>\n<p>Paesaggi e spiagge, treni, barche, un tavolo,\u00a0una sedia, una fontana, un albero, un mazzo di carte sono immersi in atmosfere silenziose, avvolti in una luce diffusa e tersa, in un\u2019atmosfera quieta che infonde calma e serenit\u00e0.<\/p>\n<p>Una metafisica del quotidiano, che esclude la figura umana, ma ne esalta i suoi manufatti in uno spazio ben definito e in un tempo sospeso. O meglio un realismo psicologico ricco di evocazioni simboliche nell\u2019architettura della composizione sempre semplice e sobria.<\/p>\n<h3>Orari<\/h3>\n<p>Trieste, Magazzino 26 &#8211; Porto Vecchio<\/p>\n<p>Sala Fini<\/p>\n<p><strong>14 marzo &#8211; 10 maggio 2026<\/strong><\/p>\n<p>gioved\u00ec, domenica e festivi: 10_18;\u00a0venerd\u00ec e sabato: 10_20. Ingresso libero<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trieste rende omaggio a Marino Sormani con l&#8217;esposizione di una cinquantina di opere a cent&#8217;anni dalla nascita<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72224,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,60,65],"mec_category":[59],"class_list":["post-72223","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-trieste","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72223"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72223"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}