{"id":72100,"date":"2026-03-06T17:06:46","date_gmt":"2026-03-06T16:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72100"},"modified":"2026-03-06T17:06:46","modified_gmt":"2026-03-06T16:06:46","slug":"ti-ho-sposato-per-allegria-593-572-533-416-660","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/ti-ho-sposato-per-allegria-593-572-533-416-660\/","title":{"rendered":"Ti ho sposato per allegria"},"content":{"rendered":"<h6>(ph. Laila Pozzo)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Ti ho sposato per allegria<\/em><\/strong>, una delle commedie pi\u00f9 conosciute di <strong>Natalia Ginzburg<\/strong> torna in scena con la regia di <strong>Emilio Russo<\/strong> e l\u2019interpretazione di <strong>Giampiero Ingrassia<\/strong>, <strong>Marianella Bargilli<\/strong>, <strong>Lucia Vasini<\/strong>, <strong>Claudia Donadoni<\/strong> e <strong>Viola Lucio<\/strong>.<\/p>\n<p>La produzione, firmata da Tieffe Teatro Milano e Teatro Quirino, sar\u00e0 in tourn\u00e9e in Friuli Venezia Giulia per dieci giorni.<\/p>\n<p>Cinque le date nel Circuito ERT: <strong>marted\u00ec 10 marzo<\/strong> lo spettacolo sar\u00e0 al Teatro Candoni di <strong>Tolmezzo<\/strong> per spostarsi <strong>mercoled\u00ec 11 marzo<\/strong> all\u2019Auditorium Polifunzionale di <strong>Talmassons<\/strong>; nella settimana successiva verr\u00e0 ospitato <strong>marted\u00ec 17 marzo<\/strong> al Teatro Miotto di <strong>Spilimbergo<\/strong>, <strong>mercoled\u00ec 18 marzo<\/strong> al Teatro Ristori di <strong>Cividale<\/strong> e <strong>gioved\u00ec 19 marzo<\/strong> al Teatro Odeon di <strong>Latisana<\/strong>. Tutte e cinque le recite avranno inizio alle 20.45.<\/p>\n<p><strong>Dal 12 al 15 marzo<\/strong> la commedia sar\u00e0 al <strong>Teatro Bobbio di Trieste <\/strong>per la stagione de La Contrada (12 e 13 marzo con inizio alle 20.30, il 14 il sipario si alzer\u00e0 alle 18.00, il 15 alle 16.30).<\/p>\n<p>Scritto nel 1965, due anni dopo la vittoria del Premio Strega per <em>Lessico famigliare<\/em>, <em>Ti ho sposato per allegria<\/em> \u00e8 la prima delle undici commedie di Natalia Ginzburg. Anche nella scrittura teatrale l\u2019autrice affronta temi che attraversano tutta la sua opera. L\u2019amore, i rapporti tra le persone, il legame con le madri, il peso delle differenze sociali emergono attraverso dialoghi quotidiani e situazioni all\u2019apparenza semplici e banali ma che rivelano tensioni profonde. La lingua \u00e8 quella concreta della vita di ogni giorno e proprio per questo riesce a far affiorare con forza ci\u00f2 che si nasconde dentro le relazioni familiari.<\/p>\n<p>La vicenda prende avvio subito dopo il matrimonio tra Giuliana e Pietro. Lei arriva da una famiglia povera e disordinata, segnata da una madre instabile e da un passato complicato. Lui appartiene a un ambiente borghese pi\u00f9 saldo.<\/p>\n<p>Nella casa dei due sposi si susseguono conversazioni e visite che fanno emergere i ricordi di Giuliana e i dubbi di Pietro. I racconti della donna, spesso imprevedibili e disarmanti, mettono in luce la distanza tra i due mondi e portano entrambi a interrogarsi sul senso della loro scelta. La domanda ritorna pi\u00f9 volte, quasi come un ritornello. Perch\u00e9 ci siamo sposati?<\/p>\n<p>La commedia si muove tra presenze e assenze e costruisce un piccolo labirinto di parole e relazioni. I personaggi sembrano procedere dentro vincoli familiari che a volte appaiono difficili da sostenere. Nel rapporto tra Giuliana e Pietro si affaccia per\u00f2 una sincerit\u00e0 spiazzante che li costringe a mostrarsi senza difese. In questo spazio fragile e incerto prende forma una riflessione ironica sul matrimonio e sulle aspettative che lo accompagnano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La coppia Ingrassia-Bargilli protagonista di una riflessione sulle differenze sociali, sui rapporti tra le persone e sull\u2019amore<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72095,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52],"mec_category":[48],"class_list":["post-72100","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72100"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}