{"id":72070,"date":"2026-03-06T11:35:42","date_gmt":"2026-03-06T10:35:42","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=72070"},"modified":"2026-03-06T11:35:42","modified_gmt":"2026-03-06T10:35:42","slug":"vuoto-alla-soglia","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/vuoto-alla-soglia\/","title":{"rendered":"Vuoto alla soglia"},"content":{"rendered":"<h6>L&#8217;esclusa, opera di Marco Tracanelli<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sar\u00e0 inaugurata <strong>sabato 7 marzo<\/strong> alle 17.30\u00a0<em>Vuoto alla soglia<\/em>, mostra personale di <strong>Marco Tracanelli<\/strong> patrocinata dal Comune di Sesto al Reghena, dalla Pro Loco di Sesto al Reghena e dall\u2019Associazione Culturale Sexto.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione sar\u00e0 visitabile con ingresso libero nel Salone Abbaziale in Piazza Castello <strong>fino al 29 marzo<\/strong> <strong>dal venerd\u00ec alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18<\/strong>.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019inaugurazione si svolger\u00e0 la performance \u201cContano i centimetri\u201d interpretata da Lucia Bagnarol.<\/p>\n<p>\u201cUna mostra \u2013 dichiara il sindaco di Sesto al Reghena, <strong>Zaida Franceschetti<\/strong> \u2013 che invita a riflettere sul tema del passaggio, della sospensione non solo tra un luogo e l\u2019altro ma pure tra uno stato d\u2019animo e l\u2019altro. Un racconto pittorico, quello di Marco Tracanelli, che ospitiamo con piacere nel nostro borgo che \u00e8 tra i pi\u00f9 belli d\u2019Italia e che si conferma con questa iniziativa scrigno ideale per ospitare progetti artistici, anche grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni culturali. Gli spazi del Salone Abbaziale, cos\u00ec fondamentali per la nostra storia, valorizzeranno ulteriormente le opere d\u2019arte che saranno esposte\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDi Marco Tracanelli \u2013 aggiunge l\u2019assessore alla cultura <strong>Elisa Coassin<\/strong> \u2013\u00a0da tempo apprezzo non solo la qualit\u00e0 della sua ricerca pittorica, ma anche la coerenza umana e artistica: la capacit\u00e0 di non scendere a compromessi, di non inseguire il consenso, esprimendosi attraverso una rara versatilit\u00e0 espressiva e mantenendo sempre una forte tensione concettuale e una profondit\u00e0 che parla a tutti. Gli sar\u00f2 sempre grata anche per aver scelto Sesto al Reghena per l\u2019opera Empatia\/Compassione, che ha rappresentato uno dei momenti pi\u00f9 intensi vissuti in Piazza Castello negli ultimi anni.\u00a0Non \u00e8 un caso che realt\u00e0 associative del territorio capaci di visione come l\u2019Associazione Culturale Sexto e la Pro Sesto scelgano\u00a0di promuovere il suo lavoro, che fa crescere una comunit\u00e0 non solo dal punto di vista culturale, ma anche umano\u201d.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019ARTISTA E LE SUE OPERE<\/strong><\/h3>\n<p>Tracanelli, artista visivo e autore teatrale, da anni \u00e8 impegnato in una ricerca che attraversa pittura, installazione e riflessione performativa. La mostra\u00a0<em>Vuoto alla soglia\u00a0<\/em>indaga il tema della soglia come luogo di passaggio, di sospensione e di possibile trasformazione.<\/p>\n<p>Il vuoto non \u00e8 inteso come assenza o mancanza, ma come spazio attivo, carico di tensione, in cui l\u2019immagine si ritrae lasciando emergere una dimensione di attesa e di attraversamento.<\/p>\n<p>Le opere esposte a Sesto al Reghena \u2013 dipinti e installazioni \u2013 costruiscono un percorso che invita il visitatore a rallentare lo sguardo, a sostare, a confrontarsi con ci\u00f2 che non \u00e8 immediatamente visibile o narrabile.<\/p>\n<p>La materia pittorica, spesso ridotta all\u2019essenziale, dialoga con il silenzio architettonico del Salone Abbaziale, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di esperienza pi\u00f9 che di semplice visione.<\/p>\n<p>La scelta del Salone Abbaziale non \u00e8 infatti casuale: la sua stratificazione storica e simbolica amplifica il senso di soglia, rendendo il vuoto un elemento condiviso tra opera, spazio e spettatore.<\/p>\n<p>In questo contesto, la mostra si configura come un invito a interrogare il rapporto tra presenza e assenza, tra immagine e memoria, tra ci\u00f2 che resta e ci\u00f2 che si perde.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Sesto al Reghena la mostra personale dell&#8217;artista visivo e autore teatrale Marco Tracanelli<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":72071,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,60,2989],"mec_category":[59],"class_list":["post-72070","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-sesto","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/72070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72070"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=72070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}