{"id":71988,"date":"2026-03-03T16:53:36","date_gmt":"2026-03-03T15:53:36","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=71988"},"modified":"2026-03-03T16:57:29","modified_gmt":"2026-03-03T15:57:29","slug":"lomaggio-di-pordenone-a-miles-davis","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/lomaggio-di-pordenone-a-miles-davis\/","title":{"rendered":"L&#8217;omaggio di Pordenone a Miles Davis"},"content":{"rendered":"<h6>Miles from Under Arrest, 1985 (\u00a9 Anthony Barboza)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2026, il mondo celebrer\u00e0 il centenario della nascita di Miles Davis, l\u2019artista inafferrabile che ha trasformato i paesaggi sonori della cultura contemporanea. Per omaggiare questa figura iconica, il\u00a0<strong>Comune di Pordenone<\/strong>, attraverso il suo A<strong>ssessorato alla Cultura<\/strong>, in stretta sinergia strategica e organizzativa con il\u00a0<strong>Festival Jazzinsieme<\/strong>, annuncia un progetto espositivo senza precedenti:\u00a0<strong>\u201cMILES DAVIS 100 \u2013 LISTEN TO THIS!\u201d<\/strong>, in programma <strong>dall&#8217;8 maggio al 12 luglio.<\/strong><\/p>\n<p>Questa grande mostra, concepita per essere ascoltata prima ancora che guardata, nasce dalla volont\u00e0 dell\u2019Amministrazione Comunale e della direzione artistica di Jazzinsieme di posizionare la citt\u00e0 al centro della scena jazzistica mondiale. La scelta di Pordenone come sede di questo evento internazionale non \u00e8 casuale: la citt\u00e0,\u00a0<strong>Capitale Italiana della Cultura 2027<\/strong>, si conferma un nodo dinamico capace di unire impresa, visione politica e arte.<\/p>\n<p>L\u2019evento, pilastro della programmazione culturale cittadina, si inserisce nel percorso di avvicinamento al 2027 con l\u2019obiettivo di attrarre un pubblico internazionale. Questa visione prosegue il successo delle grandi esposizioni fotografiche dedicate a maestri come Barbey e Doisneau, consolidando Pordenone come polo d&#8217;attrazione capace di dialogare con i grandi circuiti mondiali.<\/p>\n<p>Cuore pulsante di questa trasformazione \u00e8\u00a0<strong>Villa Cattaneo<\/strong>,\u00a0 sede di quello che sar\u00e0 il <strong>PFM (Polo del Futuro Musicale)<\/strong>\u00a0progetto-pilastro di Pordenone Capitale della Cultura 2027. In occasione della mostra, la Villa sveler\u00e0 il suo potenziale di spazio multifunzionale e centro di eccellenza per la musica contemporanea. Il PFM ospiter\u00e0 infatti studi di registrazione all\u2019avanguardia, sale prove e sistemi avanzati per la digitalizzazione e conservazione del patrimonio audio-visivo, diventando la casa naturale per la sperimentazione giovanile, la produzione e i grandi eventi internazionali.<\/p>\n<p>Realizzata in collaborazione con istituzioni prestigiose come l&#8217;<strong>American Jazz Museum<\/strong>\u00a0di Kansas City e la\u00a0<strong>House of Miles<\/strong>\u00a0di East St. Louis, e con il sostegno della\u00a0<strong>Famiglia Davis<\/strong>, l\u2019esposizione si pone l\u2019obiettivo di coinvolgere il pubblico in un\u2019esperienza sensoriale che fonde musica, tecnologia e narrazione visiva. Il progetto, curato da\u00a0<strong>Enrico Merlin<\/strong>\u00a0\u2014 studioso di fama internazionale e specialista dell\u2019opera davisiana \u2014 in collaborazione con il\u00a0<strong>Festival Jazzinsieme<\/strong>, segna l\u2019inizio di un dialogo stabile tra il territorio pordenonese e i grandi circuiti museali americani.<\/p>\n<h3><strong>Un\u2019esperienza oltre la cronologia<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019essenza di &#8220;LISTEN TO THIS!&#8221; risiede nel superamento del classico percorso cronologico statico. La mostra \u00e8 un viaggio all\u2019interno delle metamorfosi continue di un uomo che \u00e8 stato, citando la visione curatoriale, un &#8220;amplificatore di potenziale&#8221; piuttosto che un semplice innovatore.<\/p>\n<p>Il cuore tecnologico e concettuale dell\u2019evento \u00e8 lo spazio\u00a0<strong>\u201cListen to This!\u201d<\/strong>: un database interattivo d\u2019avanguardia che permetter\u00e0 ai visitatori di navigare in un mare magnum di oltre duemila registrazioni ufficiali. Grazie a una mappatura ragionata e postazioni di ascolto ad alta fedelt\u00e0, questa piattaforma si configura come la pi\u00f9 estesa mai messa a disposizione del pubblico per l\u2019esplorazione dell\u2019universo sonoro di Davis.<\/p>\n<figure id=\"attachment_71989\" aria-describedby=\"caption-attachment-71989\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-71989\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miles-from-Under-Arrest-1985_Anthony-Barboza.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"991\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miles-from-Under-Arrest-1985_Anthony-Barboza.jpg 800w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miles-from-Under-Arrest-1985_Anthony-Barboza-242x300.jpg 242w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Miles-from-Under-Arrest-1985_Anthony-Barboza-768x951.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-71989\" class=\"wp-caption-text\">Miles from Under Arrest, 1985 (\u00a9 Anthony Barboza)<\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>Dalla tromba d&#8217;oro all&#8217;icona pop<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019allestimento si snoda attraverso otto aree tematiche che approfondiscono la dimensione artistica, umana e iconografica di Miles. Tra i pezzi forti dell\u2019esposizione spicca la\u00a0<strong>tromba originale di Miles Davis<\/strong>, concessa dal collezionista Don Hicks, ed esposta in una sala dedicata alla &#8220;Galassia&#8221; di collaboratori che hanno gravitato attorno al periodo rivoluzionario di\u00a0<em>Bitches Brew<\/em>.<\/p>\n<p>Il percorso non trascura il Davis &#8220;segno culturale&#8221;: la sala\u00a0<strong>\u201cThe Icon\u201d<\/strong>\u00a0indaga come il suo volto e il suo nome siano diventati un marchio globale, esplorando anche il suo rapporto con l&#8217;universo femminile (attraverso le celebri copertine che ritraevano le sue compagne) e le sue incursioni nel mondo del cinema e della moda. Il materiale esposto comprende oltre\u00a0<strong>300 supporti fonografici<\/strong>, fotografie originali di\u00a0<strong>Anthony Barboza<\/strong>, riviste d\u2019epoca e rari documenti d\u2019archivio \u2014 come contratti della Columbia Records e missive private \u2014 molti dei quali presentati al pubblico per la prima volta.<\/p>\n<h3><strong>Non solo una mostra, ma un gesto culturale<\/strong><\/h3>\n<p>Oltre al percorso espositivo, &#8220;MILES DAVIS 100&#8221; sar\u00e0 un luogo vivo: ogni settimana sono previsti incontri, guide all\u2019ascolto e interventi di ospiti internazionali come Stefano Zenni, Luca Bragalini e lo stesso Anthony Barboza. Un\u2019attenzione particolare sar\u00e0 dedicata al legame speciale tra Davis e l\u2019Italia, documentato da poster, video e registrazioni inedite.<\/p>\n<p>&#8220;Non sar\u00e0 una semplice mostra,&#8221; dichiarano gli organizzatori, &#8220;ma un invito all&#8217;ascolto profondo e alla curiosit\u00e0&#8221;. Un omaggio necessario a un uomo che, come un maestro zen, vedeva nel suono ci\u00f2 che altri non avevano ancora udito.<\/p>\n<p>&#8220;Miles Davis 100 &#8211; Listen to this!&#8221; \u00e8 un progetto di Jazzinsieme sostenuto da Comune di Pordenone, Regione Friuli-Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Fondazione Friuli e Camera di Commercio Pordenone &#8211; Udine e da importanti sponsor privati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 grande mostra immersiva mai dedicata al genio che ha trasformato il Novecento. Nel percorso di avvicinamento alla Capitale italiana della cultura<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":71990,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,60,275],"mec_category":[59],"class_list":["post-71988","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-pordenone","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/71988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71988"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71988"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=71988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}