{"id":71808,"date":"2026-02-24T15:22:11","date_gmt":"2026-02-24T14:22:11","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=71808"},"modified":"2026-02-24T15:22:11","modified_gmt":"2026-02-24T14:22:11","slug":"abel-selaocoe-per-la-prima-volta-in-fvg","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/abel-selaocoe-per-la-prima-volta-in-fvg\/","title":{"rendered":"Abel Selaocoe per la prima volta in FVG"},"content":{"rendered":"<h6>Abel Selaocoe<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Approda <strong>per la prima volta in Friuli Venezia Giulia<\/strong> il violoncellista sudafricano<strong> Abel Selaocoe<\/strong>, oggi considerato <strong>una delle voci pi\u00f9 originali e innovative<\/strong> del panorama musicale contemporaneo internazionale.<\/p>\n<p>L\u2019artista \u2014 violoncello e voce \u2014 salir\u00e0 sul palco del <strong>Teatro Verdi di Pordenone venerd\u00ec 27 febbraio<\/strong> alle ore 20.30 per un\u2019<strong>esclusiva regionale<\/strong> dove si esibir\u00e0 con il suo <strong>Bantu Ensemble<\/strong> \u2014 Alan Keary al basso e voce, Fred Thomas al pianoforte, percussioni e voce, e Dud\u00f9 Kouat\u00e9 alle percussioni e voce \u2014 nel concerto <strong><em>Together with African Music<\/em><\/strong>, <strong>un\u2019esperienza sonora immersiva<\/strong> capace di superare i confini tra generi, culture e tradizioni.<\/p>\n<p>Il <strong>concerto propone un viaggio musicale<\/strong> crossover, che <strong>intreccia tradizioni africane e occidentali<\/strong>, <strong>jazz, improvvisazione e repertorio classico<\/strong>, offrendo una visione nuova e profondamente contemporanea della musica colta.<\/p>\n<p>Al centro del progetto vi \u00e8 l\u2019idea di un <strong>linguaggio universale<\/strong> che nasce dall\u2019incontro tra culture diverse e si radica nella dimensione spirituale e celebrativa del suono.<\/p>\n<p>\u00abHo imparato che l\u2019arte \u00e8 per tutti e che il suono \u00e8 un modo per entrare in contatto con la comunit\u00e0 e con gli antenati\u00bb, spiega l\u2019artista nella sua pagina ufficiale. \u00abQuesto senso profondo che la musica deve essere utile e relazionale \u00e8 il fondamento di tutto ci\u00f2 che faccio\u00bb<\/p>\n<p>La musica di Abel Selaocoe rappresenta<strong> un\u2019autentica trasfigurazione del violoncello<\/strong>, concepito non come strumento legato a una tradizione immutabile, ma come <strong>mezzo vivo di dialogo globale<\/strong>.<\/p>\n<p>La sua tecnica unisce il <strong>virtuosismo classico all\u2019improvvisazione, alla body percussion e al canto<\/strong>, integrando <strong>pratiche vocali ancestrali<\/strong> come l\u2019ipnotico <strong>umngqokolo<\/strong>, una polifonia di armonici della tradizione Xhosa. Questa <strong>fusione tra voce e strumento<\/strong>, tra <strong>Africa e Occidente<\/strong>, \u00e8 il cuore della sua poetica artistica e del suo approccio creativo, che mira a rendere la <strong>musica classica accessibile a pubblici sempre pi\u00f9 ampi<\/strong> e diversificati.<\/p>\n<p><strong>Nato nel 1992 in Sudafrica<\/strong>, in un contesto segnato dalle tensioni dell\u2019apartheid, Selaocoe <strong>si avvicina al violoncello grazie all\u2019African Cultural Organisation<\/strong> fondata da Michael Masote. A soli tredici anni ottiene una borsa di studio per il St John\u2019s College di Johannesburg e nel 2010 viene ammesso al Royal Northern College of Music di Manchester, dove completer\u00e0 l\u2019International Artist Diploma nel 2018.<\/p>\n<p>Da allora <strong>la sua carriera lo ha portato a esibirsi nelle pi\u00f9 prestigiose sale internazionali<\/strong>, tra cui Royal Albert Hall, Cadogan Hall, Sage Gateshead e Bridgewater Hall, e come solista con importanti orchestre quali BBC Philharmonic e BBC National Orchestra of Wales, oltre a numerose formazioni sudafricane.<\/p>\n<p><strong>Musicista dalla straordinaria versatilit\u00e0<\/strong>, <strong>Selaocoe attraversa generi e linguaggi diversi<\/strong>, dalle collaborazioni con artisti e beatboxer di tutto il mondo ai recital solistici e alla musica da camera \u2014 ambito in cui ha debuttato alla Wigmore Hall. \u00c8 cofondatore della BBC Introducing Ensemble Kabantu e ha dato vita a diversi progetti dedicati alla <strong>valorizzazione della musica africana contemporanea<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nel 2022 ha fondato il Bantu Ensemble<\/strong>, collettivo con cui esplora le <strong>radici e le evoluzioni della tradizione africana<\/strong> attraverso <strong>composizioni originali e nuove letture del repertorio classico, da Bach al jazz<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nel 2023 ha ricevuto il Royal Philharmonic Society Instrumentalist Award<\/strong> per interpretazioni e collaborazioni che \u201cbrillano di creativit\u00e0 e lasciano il pubblico esaltato\u201d. <strong>Artista esclusivo Warner Classics<\/strong>, nel 2025 ha pubblicato il suo secondo album Hymns of Bantu e continua a <strong>collaborare con figure di primo piano della scena musicale internazionale<\/strong>, tra cui <strong>Giovanni Sollima, Seckou Keita, Bernhard Schimpelsberger e Manchester Collective<\/strong>.<\/p>\n<p>Con il suo approccio innovativo e profondamente radicato nella tradizione, <strong>Abel Selaocoe ridefinisce i parametri del violoncello<\/strong> e propone una visione della musica come <strong>spazio di incontro, scambio e trasformazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Il concerto al Teatro Verdi di Pordenone rappresenta dunque <strong>un\u2019occasione unica per il pubblico regionale<\/strong> di scoprire dal vivo un <strong>artista capace di aprire nuove prospettive espressive<\/strong> e di costruire ponti sonori tra culture e continenti.<\/p>\n<p>Come di consueto, il \u201cCaff\u00e8 Licinio\u201d sar\u00e0 aperto dalle 19.00 per un aperitivo o per un buffet pre-spettacolo. Si pu\u00f2 prenotare a: biglietteria@teatroverdipordenone.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Pordenone l\u2019esclusiva regionale di \u201cTogether with African music\u201d: concerto del violoncellista sudafricano <\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":71809,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,55,275],"mec_category":[99],"class_list":["post-71808","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-musica","tag-pordenone","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/71808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71808"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71808"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=71808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}