{"id":71690,"date":"2026-02-18T17:52:07","date_gmt":"2026-02-18T16:52:07","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=71690"},"modified":"2026-02-20T14:34:52","modified_gmt":"2026-02-20T13:34:52","slug":"francesca-pozzobon-un-infinito-intrattenimento","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/francesca-pozzobon-un-infinito-intrattenimento\/","title":{"rendered":"Francesca Pozzobon. Un infinito intrattenimento"},"content":{"rendered":"<h6>Francesca Pozzobon ad Asolo nel 1980<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S\u2019inaugura sabato 21 febbraio alle ore 18.30 a Trieste, alla Sala Veruda di Palazzo Costanzi, la mostra\u00a0<strong><em>Francesca Pozzobon. Un infinito intrattenimento<\/em><\/strong>, organizzata dall\u2019Associazione Pic Knit Art Caf\u00e8 APS e curata dall\u2019architetto <strong>Marianna Accerboni<\/strong>: attraverso una quarantina di opere &#8211; tra dipinti, sculture e oggetti realizzati\u00a0fra il 1967 e gli anni Duemila -,\u00a0la rassegna, concepita con un taglio antologico,\u00a0propone per la prima volta a Trieste la creativit\u00e0 della pittrice e restauratrice veneta Francesca Pozzobon\u00a0(Montebelluna, 1950 \u2013 2023).<\/p>\n<p>Formatasi all\u2019Istituto d\u2019arte di Venezia, ha vissuto a Losanna e ad Asolo, dove ha svolto per molti la professione di artista, restauratrice e antiquaria.<\/p>\n<p>Ha esposto in varie mostre personali, destando curiosit\u00e0 e largo consenso. La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo.<br \/>\n<strong>Visitabile fino all\u20198 marzo 2026<\/strong>, tutti i giorni con <strong>orario 10-13\/16-20<\/strong>, ingresso libero. Info e visite guidate: 346 9498841<\/p>\n<p><em>L\u2019arte come terapia profonda: Francesca Pozzobon nasce a Montebelluna, ai piedi del Montello, nel 1950. \u00c8 dolce, sensibile, molto attaccata alla famiglia. Ama la bellezza e l\u2019arte<\/em>\u00a0\u2013 scrive la curatrice\u00a0<strong>Marianna Accerboni<\/strong>\u00a0\u2013<em>, che pratica fin dall\u2019et\u00e0 di 14 anni, e, tra i suoi sogni, c\u2019\u00e8 la maternit\u00e0. Un desiderio intenso, che ben presto verr\u00e0 spezzato a causa di un intervento medico. Francesca soffre e si rinchiude in se stessa. Ma l\u20198 maggio di uno dei suoi anni giovanili accade una sorta di piccolo miracolo. L\u2019inclinazione per l\u2019arte, che la porter\u00e0 a svolgere lungo tutta la sua vita la professione di restauratrice e antiquaria nella magnifica cornice e stimolante atmosfera di Asolo, le offre una via d\u2019uscita straordinaria. Dalla sua brillante e morbida capacit\u00e0 di fantasticare nasce Taormino: il figlio che non potr\u00e0 mai avere, esce dalla sua penna e dai suoi pennelli, vitale e invincibile, proprio come lo sono i sogni pi\u00f9 belli.<\/em><br \/>\n<em>Francesca lo disegna secondo un fare libero ed espressionista e a lui dedica molto della sua brillante e vivace creativit\u00e0. E a Taormino, che cos\u00ec ha voluto chiamare proprio perch\u00e8 scaturito nel contesto di un soggiorno a Taormina con l\u2019amica psichiatra che le aveva suggerito d\u2019insistere lungo la via dell\u2019arte come medicina dell\u2019anima, dedica anche un libro, che viene esposto in questa mostra, allestita per ricordare la figura e la creativit\u00e0 di Francesca, la cui delicata bellezza esteriore era pari a quella interiore.<\/em><br \/>\n<em>Nella rassegna \u00e8 ospitato anche un video, che racconta in maniera diffusa il suo atelier che, come accade spesso agli artisti, era tutt\u2019uno con l\u2019abitazione che si affaccia su un giardino dalla dolcezza veneta. Qui \u00e8 racchiuso tutto il suo mondo, dai colori sgargianti ma nel contempo delicati e soffusi. Racchiude affascinanti dipinti della mente, paesaggi e fantastiche figure surreali, spesso tenere e giocose, bidimensionali e tridimensionali, fini incisioni e \u201cstrappi d\u2019autore\u201d, cui l\u2019artista affida anche messaggi e pensieri autobiografici e liberatori. Accanto ci sono reperti antiquariali spesso legati alla tradizione veneta e, oggetti, a volte dal sapore infantile, trovati o rielaborati attraverso l\u2019arte molto contemporanea del riciclo o la memoria dell\u2019object trouv\u00e9 di duchampiana memoria.<\/em><br \/>\n<em>Francesca crea, conserva e ricrea \u2013\u00a0<\/em>conclude Accerboni<em>\u00a0-, dimostrando un\u2019inesauribile fantasia, che rende quasi immortale la sua umana vicenda, grazie anche alla sensibilit\u00e0 della famiglia che ha voluto mantenerne intatto il messaggio conservato come in un piccolo museo, dove lei ha operato fino all\u2019epilogo, nel settembre del 2023.<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019Associazione Pic knit Art Caf\u00e8 APS\u00a0<\/strong>nasce a Trieste nel 2014 con l\u2019intento di divulgare e promuovere l\u2019arte, la manualit\u00e0 creativa e l\u2019aggregazione sociale, attraverso un\u2019intensa attivit\u00e0 in ambito cittadino, regionale e su tutto il territorio nazionale, attraverso progetti di opere collettive a scopo benefico, mostre, corsi e laboratori. Da sempre \u00e8 particolarmente sensibile e attiva nell\u2019ambito delle problematiche di genere, con focus sulla promozione e intervento in ambito femminile.<\/p>\n<p>Le tematiche di questa artista sono intrinsecamente legate al mondo femminile: la sublimazione del desiderio di maternit\u00e0, l\u2019amore per i bambini, la resistenza e tenacia nella spontaneit\u00e0 del linguaggio solo apparentemente infantile e giocoso.<\/p>\n<p>\u201cIl genio di Francesca e le sue straordinarie capacit\u00e0 manuali, ci hanno affascinate e conquistate da subito\u201d affermano\u00a0<strong>Mariagrazia Giacomini<\/strong>, presidente, e\u00a0<strong>Luisa De Santi<\/strong>, fondatrice e vicepresidente dell\u2019Associazione Pic Knit Art Caf\u00e8.<\/p>\n<p>\u201cIn un momento in cui l\u2019arte digitale e l\u2019intelligenza artificiale stanno invadendo la vita di tutti i giorni, influenzando pesantemente l\u2019arte e la cultura, ci \u00e8 apparso estremamente importante, oltre che straordinariamente in linea con i nostri obiettivi associativi, far conoscere ad un ampio pubblico la sensibilit\u00e0 di questa artista e far comprendere la sua arte. Osservando le sue opere ci siamo sentite trasportate magicamente in un mondo che supera i sentieri della logica, in un viaggio a ritroso nell\u2019infanzia che supera i confini di spazio e tempo.<\/p>\n<p>Questa mostra \u2013 concludono Giacomini e De Santi &#8211; sar\u00e0 l\u2019occasione per dimostrare come l\u2019intelligenza del \u201csaper fare\u201d di Francesca, sia caratteristica propria del femminile e del suo potere generativo e creativo in cui sogni, desideri e ricordi si fondono in un gesto artistico, ma anche in un gesto capace di cogliere la fatica del vivere quotidiano, accoglierla, accudirla e nel trasformarla, curarla\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste la mostra concepita con un taglio antologico, che propone la creativit\u00e0 della pittrice e restauratrice veneta<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":71691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[165,261,826,60,65],"mec_category":[59],"class_list":["post-71690","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-arte","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-trieste","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/71690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71690"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71690"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=71690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}