{"id":71656,"date":"2026-02-17T18:45:45","date_gmt":"2026-02-17T17:45:45","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=71656"},"modified":"2026-02-17T18:45:45","modified_gmt":"2026-02-17T17:45:45","slug":"in-ascolto-tracce-lungo-il-margine","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/in-ascolto-tracce-lungo-il-margine\/","title":{"rendered":"In ascolto. Tracce lungo il margine"},"content":{"rendered":"<h6>Matteo Attruia<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In un territorio in cui il <strong>confine<\/strong> costituisce insieme <strong>memoria storica, dimensione simbolica e realt\u00e0 quotidiana<\/strong> ha preso forma il <strong>progetto artistico partecipativo<\/strong> <em>\u201c<strong>In ascolto. Tracce lungo il margine<\/strong>\u201d<\/em>, promosso dall\u2019associazione goriziana <strong>QuiAltrove<\/strong> ETS e sviluppato con l\u2019artista di origini regionali, attivo a livello internazionale <strong>Matteo Attruia<\/strong>. Il progetto e la mostra-installazione conclusiva <em>\u201c<strong>Stato di Confine<\/strong>\u201d, <\/em>che ne costituisce la restituzione pubblica.<\/p>\n<p>La mostra, allestita nello spazio di arte contemporanea <strong>The Circle<\/strong>, in via Rastello 91 a Gorizia, sar\u00e0 inaugurata pubblicamente <strong>sabato 21 febbraio<\/strong> alle 17 dove rester\u00e0 visitabile fino al prossimo 22 marzo.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 promosso dall\u2019associazione <strong>culturale goriziana QuiAltrove<\/strong> ETS, realt\u00e0 impegnata nella promozione dell\u2019arte contemporanea come pratica di partecipazione e trasformazione sociale, capace di mettere in relazione comunit\u00e0, territorio e dimensione transfrontaliera. Il <strong>percorso<\/strong> nasce per <strong>indagare il concetto di confine<\/strong> in un territorio in cui esso <strong>non rappresenta soltanto una linea geografica<\/strong>, ma <strong>una condizione storica, sociale e simbolica<\/strong> profondamente radicata nella vita delle persone. Realizzato con il contributo della Regione FVG, il progetto si colloca nel contesto transfrontaliero di Gorizia e Nova Gorica, citt\u00e0 segnate dalla separazione e oggi impegnate in una rilettura del limite come spazio di incontro e trasformazione.<\/p>\n<p><strong>Il confine \u00e8 stato interpretato non come separazione ma come soglia<\/strong>, luogo fragile in cui identit\u00e0 diverse si incontrano generando tensioni e possibilit\u00e0. Da questa prospettiva si \u00e8 <strong>sviluppato un lavoro di ascolto e coinvolgimento diretto di comunit\u00e0 eterogenee<\/strong> \u2014 giovani, migranti, anziani e persone in condizioni di fragilit\u00e0 \u2014 di diversi Comuni (Gorizia, Trieste, San Vito al Tagliamento e Palmanova) chiamate a condividere esperienze, parole e vissuti spesso marginali.<\/p>\n<p>\u00ab<em>In Ascolto<\/em> si muove tra <strong>arte pubblica e arte partecipativa<\/strong>: un\u2019opera che nasce da incontri, parole, gesti e narrazioni non mediate, raccolte nei diversi gruppi coinvolti. La parola diventa non materia isolata, ma lessico condiviso, mappa emotiva di un territorio umano\u00bb, spiega la responsabile del progetto <strong>Fabiana Vidoz<\/strong>.<\/p>\n<p>Il progetto si \u00e8 articolato in <strong>tre fasi<\/strong>: una prima dedicata <strong>all\u2019ascolto<\/strong> attraverso <strong>workshop e incontri<\/strong> nei diversi Comuni partner; una <strong>seconda<\/strong> di <strong>rielaborazione artistica<\/strong> del materiale raccolto da parte di Matteo Attruia; una <strong>terza<\/strong> culminata nella mostra-installazione <em>\u201cStato di Confine\u201d<\/em>. <strong>L\u2019allestimento<\/strong> si configura come un <strong>ambiente immersivo e attraversabile<\/strong>, un archivio vivo di segni, parole, immagini e frammenti sonori che restituiscono il percorso partecipativo e invitano il pubblico a entrare in relazione con esso. Il <strong>titolo<\/strong> stesso propone un <strong>ribaltamento concettuale<\/strong> \u2014 <strong>dal \u201cconfine di Stato\u201d allo \u201cstato di confine<\/strong>\u201d \u2014 inteso come <strong>condizione emotiva, politica e simbolica<\/strong> che attraversa individui e comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Artista di riconosciuto profilo internazionale, <strong>Matteo Attruia<\/strong> ha sviluppato in questo <strong>progetto<\/strong> una ricerca <strong>fortemente relazionale<\/strong>, in cui la parola diventa elemento corale e condiviso. \u00abIl confine per me non \u00e8 un limite\u00bb, nelle parole dell\u2019artista, \u00abio vivo pi\u00f9 come luogo aperto, di dialogo. Una possibilit\u00e0, dove l\u2019altro e l\u2019io convivono\u00bb.<\/p>\n<p>\u201c<strong>In ascolto. Tracce lungo il margine<\/strong>\u201d, e il conseguente allestimento \u201c<strong>Stato di Confine<\/strong>\u201d, ha posto una riflessione profonda sul <strong>confine come esperienza condivisa e sul ruolo dell\u2019arte come strumento civile<\/strong>, capace di generare legami, dare visibilit\u00e0 a voci spesso inascoltate e immaginare nuove forme di convivenza. In un tempo attraversato da nuove fratture e ridefinizioni, il progetto riesce a svelare esperienze e luoghi dell\u2019animo spesso chiusi, senza semplificare ma sapendo accogliere e accompagnare la complessit\u00e0 di vite ed esperienze.<\/p>\n<h3>L\u2019artista<\/h3>\n<p><strong>Matteo Attruia<\/strong> &#8211; sacilese, classe 1973, ha partecipato a numerose mostre tra Milano, Napoli, Roma, Bolzano, Parigi, Praga, Vienna, New York.<\/p>\n<p>Nel 2018 \u00e8 uscita \u201cIt&#8217;s Up for You\u201d firmata per ILLY ART COLLECTION e nel 2022 la tazzina in edizione limitata &#8220;Cupside Down&#8221; sempre per Illy.<\/p>\n<p>Recentemente ha collaborato con diverse aziende nella realizzazione di workshop interni con la produzione finale di una o pi\u00f9 opere installative (ad esempio, nel 2022, con Irinox, Covelano Marmi e Concerie Presot).<\/p>\n<p>Vincitore del premio Arte in Balossa per la realizzazione di un&#8217;opera permanente all&#8217;interno del Parco Nord di Milano, con il progetto &#8220;Belvedere&#8221;L&#8217;opera &#8220;ERO(E)&#8221; \u00e8 stata acquistata dal Museion di Bolzano ed \u00e8 entrata nella collezione permanente.<\/p>\n<h3>Gli orari<\/h3>\n<p>\u201c<strong>Stato di Confine<\/strong>\u201d,<\/p>\n<p>Gorizia &#8211;<em>The Circle<\/em> &#8211; via Rastello 91<\/p>\n<p><strong>date<\/strong>: <strong>sabato 21 febbraio a domenica 22 marzo<\/strong><\/p>\n<p><strong>orari<\/strong>: dal luned\u00ec al venerd\u00ec 16 alle 18<\/p>\n<p>sabato e domenica su appuntamento info@quialtrove.it.<\/p>\n<p><strong>Infoline<\/strong>: 393.0778726<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.in-ascolto.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.in-ascolto.com<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte contemporanea e partecipazione sociale nel contesto transfrontaliero di Gorizia, con la mostra-installazione di Matteo Attruia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":71657,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,43,60],"mec_category":[59],"class_list":["post-71656","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-gorizia","tag-mostre","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/71656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71656"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71656"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=71656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}