{"id":71587,"date":"2026-02-13T18:37:22","date_gmt":"2026-02-13T17:37:22","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=71587"},"modified":"2026-02-13T18:37:22","modified_gmt":"2026-02-13T17:37:22","slug":"il-muro-trasparente-2","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/il-muro-trasparente-2\/","title":{"rendered":"Il muro trasparente"},"content":{"rendered":"<h6>(ph. Simone Di Luca)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono ormai stelle assolute Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Novak \u0110okovi\u0107 e le loro sfide appassionano a livello planetario.<\/p>\n<p>Ma anche al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il <strong>tennis<\/strong> \u00e8 protagonista: \u00e8 infatti al centro de <strong>\u201c<em>Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale<\/em>\u201d<\/strong> lo spettacolo che vede il protagonista &#8211; interpretato da <strong>Paolo Valerio<\/strong> &#8211; raccontare la propria storia scandendola in <strong>1.000 palleggi contro un muro trasparente di plexiglass<\/strong> che protegge il pubblico.<\/p>\n<p>\u201c<em>Il muro trasparente<\/em>\u201d, incentrato su temi del tennis e della passione, ritorna per due giorni alla Sala Bartoli sabato 14 (ore 21) e domenica 15 febbraio (ore 17) prima di proseguire la sua tourn\u00e9e a Napoli.<\/p>\n<p>Creando una felice e stimolante contaminazione fra sport e spettacolo, fra passione sportiva e le altre \u201cpassioni\u201d &#8211; gelosia, attrazione, amore &#8211; che tormentano il protagonista, lo spettacolo fonde i linguaggi del tennis e quelli del teatro in una esperienza che si svolge su un campo da gioco ricreato sul palco.<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale<\/em>\u201d \u00e8 prodotto dallo Stabile regionale, scritto da Monica Codena, Marco Ongaro, Paolo Valerio che veste anche il ruolo del protagonista, Max, un uomo che affronta la crisi della sua vita come ha sempre fatto: giocando a tennis.<\/p>\n<p>Gioca, pensa, racconta, si dibatte. Emergono emozioni e ossessioni. Momenti di silenzio si alternano a urli di sfida, quasi disperati, di un uomo alle prese con gerarchie di sentimenti che si travasano l\u2019uno nell\u2019altro. Le soluzioni si fanno problemi, l\u2019agonismo dell\u2019innamoramento trascolora nella rivalit\u00e0 tra solitudine e vita. Avr\u00e0 il fiato necessario per portare a termine la partita?<\/p>\n<p>La storia d\u2019amore tumultuosa e coinvolgente di Max rapisce gli spettatori, commentata da musiche che ci appartengono &#8211; una colonna sonora che viaggia dagli anni Settanta ad oggi &#8211; da emozioni, immagini di impatto e tradotta in un monologo che \u00e8 anche un potente match solitario.<\/p>\n<p>Max scandisce infatti il suo sfogo palleggiando quasi mille volte\u2026 contro il pubblico. Per l\u2019attore \u00e8 una prova psicofisica notevole: e il pubblico?<\/p>\n<p>Gli spettatori osservano tutto, protetti da un muro trasparente, un muro di plexiglas. Ecco l\u2019altro elemento curioso dello spettacolo.<\/p>\n<p>Se il dibattito sulla \u201cquarta parete\u201d ha animato una parte importante della storia del teatro, qui la quarta parete \u00e8 tangibile e, durante la pandemia, si era ammantata di ulteriori significati (\u201cIl muro trasparente\u201d fu il primo spettacolo ad andare in scena nel 2021 al politeama Rossetti dopo la lunga chiusura): divide e protegge, inquieta e rassicura, stupisce\u2026<\/p>\n<p>Un muro trasparente campegger\u00e0 sul boccascena della Sala Bartoli in occasione di questo spettacolo, difendendo il pubblico dai potenti servizi di Max, ma non dalla corrente di emozioni che scorreranno fra l\u2019attore e la platea.<\/p>\n<p>E alla fine anche gli spettatori saranno chiamati a combattere un match giocoso contro il muro trasparente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste il delirio di un tennista sentimentale. Raccontare la propria storia scandendola in 1.000 palleggi <\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":71588,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,446,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-71587","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-tennis","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/71587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71587"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71587"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=71587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}