{"id":71506,"date":"2026-02-11T16:45:23","date_gmt":"2026-02-11T15:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=71506"},"modified":"2026-02-11T16:47:04","modified_gmt":"2026-02-11T15:47:04","slug":"la-sparanoia-2","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/la-sparanoia-2\/","title":{"rendered":"La Sparanoia"},"content":{"rendered":"<p>Il palcoscenico del Teatro dei Fabbri si prepara ad accogliere, il 19 e 20 febbraio alle 20.30\u00a0nell&#8217;ambito della rassegna di teatro contemporaneo\u00a0&#8220;AiFabbri2&#8221;\u00a0della Contrada, &#8220;<em>La Sparanoia<\/em>&#8220;,\u00a0il dissacrante spettacolo di <strong>Niccol\u00f2 Fettarappa<\/strong> e <strong>Lorenzo Guerrieri<\/strong>,\u00a0tra le\u00a0voci pi\u00f9 taglienti e feroci del panorama teatrale contemporaneo.<\/p>\n<p>Con la complicit\u00e0 intellettuale di Christian Raimo, Niccol\u00f2 Fettarappa e Lorenzo Guerrieri portano in scena questo progetto che esplora con cinismo e graffiante ironia il naufragio delle ambizioni rivoluzionarie di una generazione ormai addomesticata e\u00a0che ha scosso la scena nazionale diventando un piccolo manifesto generazionale.<\/p>\n<p>&#8220;Non ci sono buone notizie&#8230;la Sinistra \u00e8 defunta ed \u00e8 meglio cos\u00ec&#8230;I giovani, addomesticati, non trovano pi\u00f9 il piacere di delinquere: vivono a casa, perimetrati da un metro quadro e con l\u2019ossessione dei lavaggi delicati.\u00a0Il compagno Niccol\u00f2 si innamora di colonnelli e programma orgasmi in caserma.\u00a0La\u00a0<em>Sparanoia<\/em>\u00e8 il grido perforante che muore in gola,<em>\u00a0<\/em>\u00e8 il pianto dei serial killer narcolettici e dei bolscevichi da divano&#8221;.<\/p>\n<p>Si presenta cos\u00ec questo spettacolo che si interroga su cosa rimanga della rabbia politica quando questa viene soffocata dai ritmi della quotidianit\u00e0 domestica e dall\u2019ossessione per i lavaggi delicati, trasformando potenziali dinamitardi in bolscevichi apatici da divano, pi\u00f9 interessati alle previsioni meteo che alle strategie d\u2019attacco.\u00a0Protagonista \u00e8 una generazione che vive il conflitto tra il desiderio di incendiare le piazze e l\u2019immobilismo di una realt\u00e0 precaria, fatta di pigiami, ansia sociale e frustrazioni quotidiane.<\/p>\n<p>Con una lingua tagliente che mescola la satira politica al surrealismo, Fettarappa e Guerrieri danno voce a un malessere profondo, trasformando l\u2019apatia e il senso di inadeguatezza in una raffica di parole ed energia fisica.\u00a0Non si tratta di una semplice rappresentazione, ma di una performance travolgente che abbatte i confini tra stand-up comedy e teatro civile. Il ritmo \u00e8 incalzante, quasi violento nella sua comicit\u00e0 cinica, capace di trasformare il pessimismo pi\u00f9 nero in un atto di resistenza collettiva. Mentre si ride delle proprie paure, lo spettacolo costringe lo spettatore a fare i conti con un mondo che chiede costantemente performance e successo, mentre si resta intrappolati nel &#8220;ronzio&#8221; della propria &#8220;sparanoia&#8221;.<\/p>\n<p>Fettarappa e Guerrieri, autori e registi oltre che interpreti, confermano la loro capacit\u00e0 di dar voce ai conflitti di una generazione oppressa e sfruttata, utilizzando una parola che si fa proiettile. Il lavoro, gi\u00e0 apprezzato su Rai Radio 3 e dopo una lunga tourn\u00e9e, si configura come un grido perforante che muore in gola, un atto di accusa contro la &#8220;rabbia scolarizzata&#8221; che ha imparato a dare del lei. Tra le mura di una casa che diventa perimetro di una prigione dorata, La Sparanoia invita a riflettere sul senso del disinnesco, individuale e collettivo, in un mondo in cui la nostalgia della rivolta \u00e8 stata rimpiazzata da un mortuario, rassicurante pisolino.<\/p>\n<p>Inserito perfettamente nel percorso di ricerca della Contrada per i nuovi linguaggi teatrali, lo spettacolo offre a Trieste l&#8217;occasione di scoprire uno dei lavori pi\u00f9 originali degli ultimi anni. &#8220;La\u00a0Sparanoia&#8221;\u00a0\u00e8 il grido di chi si sente addormentato ma possiede ancora la scintilla per raccontare, con spietata ironia, il disastro del presente.<\/p>\n<p>L&#8217;appuntamento per questo atto unico cinico e ricchissimo di intelligenza, \u00e8 fissato per mercoled\u00ec e gioved\u00ec alle ore 20.30 nel cuore di via dei Fabbri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atto unico senza feriti gravi purtroppo. A Trieste il grido soffocato dei rivoluzionari da salotto<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":71507,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-71506","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/71506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71506"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=71506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}