{"id":70792,"date":"2026-01-09T17:48:21","date_gmt":"2026-01-09T16:48:21","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=70792"},"modified":"2026-01-09T17:48:21","modified_gmt":"2026-01-09T16:48:21","slug":"la-musica-incontra-larte-e-la-storia-a-trieste","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/la-musica-incontra-larte-e-la-storia-a-trieste\/","title":{"rendered":"La musica incontra l&#8217;arte e la storia a Trieste"},"content":{"rendered":"<h6>Camponovo e Blessano<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 15 gennaio, alle ore 18.30, la Sala Luttazzi del Magazzino 26 in Porto Vecchio si trasformer\u00e0 nel palcoscenico di un incontro unico tra arte figurativa e musica.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della rassegna\u00a0<strong>&#8220;La Societ\u00e0 dei Concerti nei Musei Civici&#8221;<\/strong>\u00a0\u2014 un\u2019iniziativa che va oltre il tradizionale format concertistico per configurarsi come un vero e proprio viaggio multisensoriale \u2014 si terr\u00e0 il secondo appuntamento di\u00a0<strong>&#8220;<em>Sul filo dell&#8217;anima: suoni e visioni<\/em>&#8220;<\/strong>.<\/p>\n<p>Il ciclo promosso dalla Societ\u00e0 dei Concerti Trieste, nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;Una luce sempre accesa&#8221; promossa dell&#8217;Assessorato alle politiche della cultura e del turismo del Comune di Trieste, si propone di far immergere il pubblico nel cuore pulsante dell\u2019identit\u00e0 cittadina, intrecciando l&#8217;analisi critica di un capolavoro pittorico con un programma musicale studiato per risuonare in perfetta armonia con l&#8217;opera esposta.<\/p>\n<p>Al centro della serata ci sar\u00e0 l&#8217;opera enigmatica di\u00a0<strong>Cesare Sofianopulo<\/strong>: l&#8217;<strong>&#8220;<em>Autoritratto bifronte (Autoritratto pirandelliano)<\/em>&#8220;<\/strong>\u00a0del 1936.<\/p>\n<p>Figura eclettica e centrale nel dibattito critico triestino, Sofianopulo incarn\u00f2 l&#8217;anima inquieta e molteplice della Trieste mitteleuropea.<\/p>\n<p>Le sue costanti riflessioni sull\u2019identit\u00e0 saranno accompagnate dalla voce del soprano\u00a0<strong>Paola Camponovo<\/strong>\u00a0e dal pianoforte di\u00a0<strong>Alfredo Blessano<\/strong>, con musiche che spaziano da Franz Schubert ad Alban Berg e Richard Strauss, fino ai contemporanei Mario Zafred e Raffaello de Banfield.<\/p>\n<p>L&#8217;approfondimento storico-scientifico sar\u00e0 curato da\u00a0<strong>Giuliana Marin<\/strong>, mentre\u00a0<strong>Susanna Gregorat<\/strong>, conservatrice delle raccolte del Museo Revoltella, guider\u00e0 il pubblico nella lettura dell&#8217;opera.<\/p>\n<p>Sofianopulo, artista tra i pi\u00f9 colti e versatili del primo Novecento, sintetizza magistralmente in questo autoritratto la poetica di un uomo descritto come un personaggio irripetibile e affascinante.<\/p>\n<p>Greco per origine e cultura, ma profondamente italiano nel cuore, rimase sempre segnato da un pensiero di matrice nordica e cosmopolita. La sua formazione a Monaco di Baviera, sotto la guida di Angelo Jank e del celebre\u00a0<strong>Franz von Stuck<\/strong>, ne forgi\u00f2 un eclettismo che spaziava con naturalezza dalla pittura alla poesia, dalla letteratura alla musica.<\/p>\n<p>Proprio il genere dell&#8217;autoritratto divenne per Sofianopulo lo strumento privilegiato per indagare uno\u00a0<em>Zeitgeist<\/em>\u00a0tormentato, segnato dal passaggio di Trieste dal dominio austriaco all\u2019annessione all\u2019Italia. In una sintonia quasi profetica con il pensiero di\u00a0<strong>Luigi Pirandello<\/strong>, la sua crisi d&#8217;identit\u00e0 si traduce in un gioco costante di travestimenti e metamorfosi.<\/p>\n<p>Questo legame con il mondo delle &#8220;sette note&#8221; \u00e8 d&#8217;altronde profondo, come spesso ricordato dal nipote\u00a0<strong>Marco Sofianopulo<\/strong>, indimenticato compositore e direttore della Cappella Civica di San Giusto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il soprano Paola Camponovo e il pianista Alfredo Blessano daranno musica all&#8217;Autoritratto bifronte di Cesare Sofianopulo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":70793,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[861,261,826,55,821,65],"mec_category":[99],"class_list":["post-70792","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-concerti","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-musica","tag-spettacoli","tag-trieste","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/70792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70792"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70792"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=70792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}