{"id":70724,"date":"2026-01-07T15:33:32","date_gmt":"2026-01-07T14:33:32","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=70724"},"modified":"2026-01-07T15:34:29","modified_gmt":"2026-01-07T14:34:29","slug":"dal-carcere-femminile-di-alta-sicurezza-al-palco-di-pordenone","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/dal-carcere-femminile-di-alta-sicurezza-al-palco-di-pordenone\/","title":{"rendered":"Dal carcere femminile di alta sicurezza al palco di Pordenone"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un momento, in \u201c<strong>Vorrei una voce\u201d<\/strong>, in cui il teatro smette di essere rappresentazione e diventa ascolto.<\/p>\n<p>Un luogo in cui le storie non vengono raccontate \u201csu\u201d qualcuno, ma <strong>attraverso<\/strong> qualcuno.<\/p>\n<p>\u00c8 da qui che nasce lo spettacolo scritto e interpretato da <strong>Tindaro Granata<\/strong>, in scena <strong>venerd\u00ec 9 gennaio <\/strong>(ore 20.30) <strong>al Teatro Verdi di Pordenone<\/strong>, che apre il <strong>2026<\/strong> con la sezione <strong>Nuove Scritture<\/strong>: da un\u2019esperienza reale, profonda, vissuta dall\u2019artista all\u2019interno del <strong>carcere femminile di alta sicurezza di Messina<\/strong>, dove ha condotto un laboratorio teatrale con alcune detenute.<\/p>\n<p>Granata non porta in scena il carcere come luogo simbolico o astratto. Non costruisce una tragedia esemplare, n\u00e9 un racconto edificante. Al contrario, sceglie una strada pi\u00f9 fragile e pi\u00f9 vera: <strong>dare voce a cinque donne<\/strong>, alle loro parole, ai loro silenzi, ai sogni che resistono anche quando tutto sembra congiurare contro di essi.<\/p>\n<p>\u00abHo capito subito che non potevo lavorare come faccio di solito \u2013 racconta \u2013. Non volevo partire da un testo, ma dall\u2019incontro\u00bb. Un incontro che diventa materia teatrale, corpo, suono.<\/p>\n<p>In scena ci sono poche cose: <strong>aste con microfoni, costumi appesi, luci essenziali<\/strong>. Ma basta questo perch\u00e9 il palco si popoli di presenze. Granata attraversa identit\u00e0 diverse, si trasforma, presta il proprio corpo a storie che non gli appartengono e che proprio per questo chiedono rispetto, ascolto, precisione. Ogni racconto \u00e8 accompagnato da una <strong>canzone di Mina<\/strong>, cantata in playback: non un omaggio musicale, ma una scelta drammaturgica precisa.<\/p>\n<p>Mina, con la sua voce assoluta, diventa <strong>paesaggio emotivo<\/strong>, lingua comune, spazio in cui dolore, desiderio e memoria possono esistere senza essere giudicati. Non uno spettacolo musicale, ma \u201c<strong>Vorrei una voce<\/strong>\u201d \u00e8 piuttosto un <strong>attraversamento intimo<\/strong>: di esistenze segnate dal carcere, dalla colpa, dalla perdita di un rapporto pacificato con il proprio corpo e con la propria femminilit\u00e0: uno dei nuclei pi\u00f9 forti dello spettacolo \u00e8 proprio il <strong>diritto di sentirsi vivi<\/strong>, desideranti, capaci di immaginare ancora. Al centro della drammaturgia c\u2019\u00e8 infatti il <strong>sogno<\/strong>.<\/p>\n<p>Non come fuga o illusione, ma come gesto radicale di resistenza. Il sogno non come qualcosa di astratto ma come un progetto, un desiderio semplice, un bisogno profondo. Perdere la capacit\u00e0 di sognare significa far morire una parte di s\u00e9; ritrovarla, anche solo per un istante, \u00e8 gi\u00e0 un atto di libert\u00e0. Per questo \u201c<strong>Vorrei una voce<\/strong>\u201d \u00e8 dedicato a chi quella voce l\u2019ha smarrita, o non l\u2019ha mai avuta.<\/p>\n<p>Prodotto da <strong>LAC Lugano Arte e Cultura<\/strong> in collaborazione con <strong>Proxima Res<\/strong> e premiato con l\u2019<strong>Hystrio Twister 2025<\/strong>, lo spettacolo si inserisce perfettamente nel percorso di <strong>Nuove Scritture<\/strong>, la sezione del Teatro Verdi che guarda alla drammaturgia contemporanea come a un terreno vivo, necessario, capace di interrogare il presente senza semplificarlo. Qui il teatro non offre risposte, ma <strong>apre spazi<\/strong>. Non giudica, ma accompagna. Non rappresenta il dolore: lo ascolta.<\/p>\n<p>E forse \u00e8 proprio questo, alla fine, il senso pi\u00f9 profondo di <strong>Vorrei una voce<\/strong>: ricordarci che il teatro pu\u00f2 ancora essere un luogo di trasformazione. Un luogo in cui chi guarda e chi racconta si incontrano, anche solo per il tempo di una sera, in una comune, fragile umanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tindaro Granata porta al Verdi lo spettacolo &#8220;Vorrei una voce&#8221;, per raccontare l&#8217;esperienza vissuta con le detenute a Messina<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":70725,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[387,261,826,275,821,52],"mec_category":[48],"class_list":["post-70724","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-donne","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-pordenone","tag-spettacoli","tag-teatro","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/70724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70724"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70724"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=70724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}