{"id":70661,"date":"2025-12-30T12:09:13","date_gmt":"2025-12-30T11:09:13","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=70661"},"modified":"2025-12-30T12:09:13","modified_gmt":"2025-12-30T11:09:13","slug":"il-brutto-anatroccolo-un-pennuto-in-blues","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/il-brutto-anatroccolo-un-pennuto-in-blues\/","title":{"rendered":"Il Brutto Anatroccolo. Un pennuto in blues"},"content":{"rendered":"<h6>Da sinistra Valentino Pagliei, Enza De Rose, Paolo Francesco Ferrara e, in basso, Giulio Settimo<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una musica che nasce dal cuore, dalla malinconia, dall&#8217;amore e si trasforma in bellezza: \u00e8 il blues.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio sulle note di questo genere cos\u00ec profondo che\u00a0<strong>La Contrada<\/strong>\u00a0mette in scena la sua nuova produzione per il Teatro dell\u2019Infanzia e della Giovent\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Dal 3 al 6 gennaio 2026<\/strong>, il\u00a0<strong>Teatro Orazio Bobbio<\/strong>\u00a0ospiter\u00e0\u00a0<strong>&#8220;<em>Il Brutto Anatroccolo: un pennuto in blues<\/em>&#8220;<\/strong>, una rilettura poetica e sensoriale della celebre fiaba di Andersen.<\/p>\n<p>Firmato dalla regia di\u00a0<strong>Giulio Settimo<\/strong>, lo spettacolo compie una scelta coraggiosa e affascinante: eliminare quasi totalmente il testo parlato. Nel corso della rappresentazione, gli spettatori udiranno solo sei parole chiave:\u00a0<em>bello, brutto, felice, triste, solo, insieme<\/em>.<\/p>\n<p>Tutto il resto \u00e8 affidato alla gestualit\u00e0 ma soprattutto alla potenza della musica (contrabbasso, xilofono, percussioni ritmiche, chitarra, tastiere e il kazoo) curata da\u00a0<strong>Enza De Rose<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>in scena insieme a\u00a0<strong>Valentino Pagliei\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Francesco Paolo Ferrara,\u00a0<\/strong>che hanno partecipato alla creazione delle musiche.<\/p>\n<p>In questo universo scenico, le emozioni non si spiegano, si ascoltano. La musica diventa il respiro dei protagonisti, il battito dei loro cuori e il rumore dei loro passi, trasformando il palco in un paesaggio acustico dove ogni suono ha un colore e ogni silenzio un significato.<\/p>\n<p>In scena, tre attori formano la\u00a0<strong>&#8220;Band dei Pennuti&#8221;<\/strong>, un\u2019insolita formazione musicale che, attraverso strumenti e oggetti sonori, d\u00e0 vita ai pupazzi creati da\u00a0<strong>Eric Gerini<\/strong>.<\/p>\n<p>Non sono solo esecutori, ma veri e propri artigiani dell&#8217;emozione che guidano il pubblico attraverso atmosfere vibranti e giochi ritmici. I costumi di\u00a0<strong>Morana Petrovi\u0107<\/strong>\u00a0completano l&#8217;estetica di un lavoro che fonde il teatro di figura &#8211; burattini fatti con materiale 3D, maschere e il brutto anatroccolo pupazzo, nelle sue diverse evoluzioni &#8211;\u00a0con la <em>performance live<\/em>.<\/p>\n<p>Il protagonista di questa storia non \u00e8 un essere che &#8220;sbaglia&#8221; a crescere, ma un individuo che si scontra con le richieste rigide e incoerenti del mondo esterno. Il fulcro della narrazione non \u00e8 la trasformazione fisica in cigno, ma una rivelazione interiore: &#8220;Il punto centrale non \u00e8 ci\u00f2 che diventa fuori, bens\u00ec ci\u00f2 che scopre dentro. Il Brutto Anatroccolo capisce che non \u00e8 lui a essere sbagliato, ma sono le aspettative del mondo a non corrispondere alla sua natura&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 un invito a riconoscere la fragilit\u00e0 dei concetti di &#8220;bello&#8221; e &#8220;brutto&#8221;, scoprendo che la vera chiave per la felicit\u00e0 risiede nell&#8217;ascolto di s\u00e9 e nell&#8217;incontro con l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u00e8 un&#8217;esperienza sensoriale adatta a spettatori di ogni et\u00e0, della durata di un&#8217;ora, perfetta per chiudere le festivit\u00e0 natalizie con una riflessione profonda e attraverso la suggestione della musica.<\/p>\n<h3><strong>Calendario delle repliche<\/strong><\/h3>\n<p><strong>3 gennaio 2026<\/strong>: ore 16.30<\/p>\n<p><strong>4 gennaio 2026<\/strong>: ore 11.00<\/p>\n<p><strong>5 gennaio 2026<\/strong>: ore 16.30<\/p>\n<p><strong>6 gennaio 2026<\/strong>: ore 16.30<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva al Bobbio di Trieste la nuova produzione del teatro La Contrada per il settore infanzia e giovent\u00f9<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":70662,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[546,261,826,1230,821,52,65],"mec_category":[71],"class_list":["post-70661","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-bambini","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-infanzia","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-young"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/70661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70661"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70661"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=70661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}