{"id":70422,"date":"2025-12-18T12:40:02","date_gmt":"2025-12-18T11:40:02","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=70422"},"modified":"2026-01-08T10:06:09","modified_gmt":"2026-01-08T09:06:09","slug":"emsst-exhibition-martin-sommer-studio-tommaseo","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/emsst-exhibition-martin-sommer-studio-tommaseo\/","title":{"rendered":"EMSST Exhibition Martin Sommer Studio Tommaseo"},"content":{"rendered":"<h6>Martin Sommer,<em> F.L.A.V., <\/em>2023, lampada fluorescente riempita con gas estratto dall\u2019aria di un caveau, cm 240x10x10. Ritratto dell\u2019artista (per gentile concessione dell\u2019artista)<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trieste Contemporanea presenta<em> EMSST Exhibition Martin Sommer Studio Tommaseo<\/em>, mostra personale di Martin Sommer a cura di Alice Debianchi, che inaugura gioved\u00ec 18 dicembre 2025 alle ore 18 presso lo Studio Tommaseo.<\/p>\n<p>La mostra, visitabile fino al 24 febbraio, si inserisce nel programma di attivit\u00e0 dell\u2019istituzione dedicato al sostegno della ricerca artistica emergente in ambito europeo ed \u00e8 realizzata per il <strong>Premio Giovane Emergente Europeo Trieste Contemporanea (YEATCA)<\/strong>: Martin Sommer \u00e8 il vincitore dell&#8217;edizione 2025.<\/p>\n<p>La pratica artistica di Martin Sommer prende avvio da materiali funzionali ed elementi residuali di sistemi infrastrutturali, amministrativi e organizzativi \u2014 oggetti standardizzati e dispositivi tecnici che hanno perso la loro funzione originaria ma continuano a portarne le tracce. Attraverso processi di trasformazione rigorosi e controllati, l\u2019artista trasferisce questi materiali in nuove configurazioni, rendendo visibili le condizioni storiche e operative che hanno determinato l&#8217;uso, la circolazione e la dismissione.<\/p>\n<p>&#8220;Nella materialit\u00e0 non mediata risiede una poesia inaspettata: le cose si trasformano, cambiano forma e stato, tuttavia rimangono ci\u00f2 che sono. Non si tratta della rappresentazione di una metafora. \u00c8 l&#8217;esistenza della materia in movimento&#8221;, come scrive il curatore Niklas Koschel nel suo testo, che sar\u00e0 pubblicato nel catalogo della mostra curata da Alice Debianchi.<\/p>\n<p>Per <em>EMSST<\/em> Sommer presenta due opere di nuova produzione, inserite in un allestimento essenziale, concepito in relazione diretta allo spazio di Studio Tommaseo. La mostra propone una riflessione sui passaggi tra operativit\u00e0 e sospensione, tra funzione e perdita di funzione, mettendo in luce come i sistemi istituzionali producano senso attraverso pratiche di organizzazione, misurazione e archiviazione.<\/p>\n<p>In continuit\u00e0 con la ricerca portata avanti da Trieste Contemporanea, la mostra si configura come un dispositivo di osservazione critica, in cui l\u2019opera non si propone come oggetto autonomo, ma come strumento capace di rendere percepibili le strutture e i confini dei contesti che la generano.<\/p>\n<p><strong>Martin Sommer<\/strong> (Graz, 1998) vive e lavora a Vienna. Dopo la specializzazione in scultura classica e restauro presso la HTBLVA Ortweinschule di Graz, ha studiato \u201cSculpture and Space&#8221; all\u2019Universit\u00e0 di Arti Applicate di Vienna. Nel 2023 ha frequentato la Contemporary Art Summer School al Royal College of Art di Londra. Le sue opere sono state esposte in Europa, Africa e Stati Uniti. Di recente, dopo la sua partecipazione al programma Artists in Residence 2024 della Galerie Krinzinger, \u00e8 stato presentato dalla galleria austriaca nella sezione \u201cKabinett\u201d di Art Basel 2025.<\/p>\n<p>Il<strong> Premio Giovane Emergente Europeo Trieste Contemporanea<\/strong> \u00e8 assegnato dal 1999 ogni due anni ad artisti under trenta provenienti dall\u2019Europa centro orientale la cui ricerca si \u00e8 distinta per particolare significativit\u00e0. Il premio d\u00e0 all\u2019artista l\u2019occasione di concepire un inedito progetto espositivo nonch\u00e9 di poterlo documentare con una pubblicazione.<\/p>\n<p>Orari di apertura: <strong>da marted\u00ec a venerd\u00ec 17-20<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste la mostra personale di Martin Sommer a cura di Alice Debianchi<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":70423,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,60,65],"mec_category":[59],"class_list":["post-70422","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-trieste","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/70422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70422"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=70422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}