{"id":70286,"date":"2025-12-15T16:47:02","date_gmt":"2025-12-15T15:47:02","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=70286"},"modified":"2025-12-15T16:47:02","modified_gmt":"2025-12-15T15:47:02","slug":"scemi-del-villaggio","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/scemi-del-villaggio\/","title":{"rendered":"Scemi del villaggio"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>(\u00a9 Marcella Persichetti)<\/em><\/span><\/p>\n<p>Due interpreti e autori giovanissimi, con la capacit\u00e0 di indagare la societ\u00e0 in cui vivono e trasporla in drammaturgia per il pubblico pi\u00f9 vario, saranno gli attesi protagonisti del debutto nazionale in programma <strong>mercoled\u00ec 17 dicembre<\/strong>, alle 20.30, alla Sala Bergamas di <strong>Gradisca d\u2019Isonzo<\/strong> nell\u2019ambito della rassegna \u2018Innesti &#8211; Connessioni teatrali affatto prevedibili\u2019 proposta da ArtistiAssociati &#8211; Centro di Produzione Teatrale.<\/p>\n<p>Il progetto teatrale <em>Scemi del villaggio<\/em> di <strong>Niccol\u00f2 Fettarappa<\/strong> e <strong>Lorenzo Guerrieri<\/strong> (registi e interpreti), con la drammaturgia di <strong>Fettarappa<\/strong>, l\u2019aiuto regia di <strong>Maria Chiara Arrighini<\/strong>, ed il contributo intellettuale di <strong>Christian Raimo<\/strong>, gode del sostegno del <strong>MiC <\/strong>e di <strong>SIAE<\/strong>, nell\u2019ambito del programma \u201c<strong>Per Chi Crea\u201d 2024<\/strong>. La produzione \u00e8 firmata da <strong>Agidi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Scemi del villaggio<\/em> \u00e8 un progetto teatrale che vuole riscoprire la citt\u00e0 come per la prima volta, con uno sguardo satirico, beffardo e irridente. Protagonista \u00e8 il territorio e il nostro rapporto conflittuale con i diversi spazi sociali, i paesi di provincia, le metropoli, i luoghi di villeggiatura. Ci proponiamo come scemi del villaggio, come aedi non richiesti che cantano le nevrosi del vivere cittadino, cantori pellegrini di citt\u00e0 che in tutto il mondo tendono sempre pi\u00f9 ad assomigliarsi e ad omologarsi secondo i dictat del mercato e del turismo. Con feroce ingenuit\u00e0 ci interroghiamo sul significato di \u201cspazio pubblico\u201d e su come in concreto esso si realizzi nelle nostre citt\u00e0. Come \u201cstiamo insieme\u201d nelle nostre citt\u00e0? Male, ci stiamo molto male.<\/p>\n<p>Nell&#8217;attuale contesto sociale, siamo tutti pi\u00f9 insoddisfatti e psicolabili, ossessionati dall&#8217;idea di dover fuggire, di dover prenderci del tempo per noi, di dover viaggiare in ogni capo del mondo per accrescere il nostro capitale esperienziale, mentre il concetto di viaggio perde ogni anelito rivoluzionario o ribelle e diventa routine consumistica. In una serie di quadri comico-picareschi raccontiamo questa nevrosi che ci pervade, che ci rende tutti goffi, disadattati al vivere cittadino, sempre nervosi, in preda ad ansie e paranoie urbane di vario genere. Tutto intorno a noi si gentrifica e abbiamo il terrore che l&#8217;unico modo di sopravvivere sia aprire una gelateria tipica in un centro storico tipico di un paese tipico.<\/p>\n<p>Le citt\u00e0 sono infatti sempre pi\u00f9 inabitabili. I diversi spazi urbani tendono tutti a farsi non-luogo, luoghi di passaggio, luoghi della prevedibilit\u00e0 videosorvegliata in cui \u00e8 impossibile incontrare uno sconosciuto, spazi comuni organizzati per stare da soli. La relazionalit\u00e0, il dibattito, sono esclusi dai luoghi pubblici.<\/p>\n<p>L&#8217;Altro \u00e8 diventato un altro solo privato, privatistico, confinato nella sfera dell&#8217;intimo, nelle chat personali su Whatsapp. La strada, la piazza, non sono pi\u00f9 luoghi per incontrarsi ma posti dove spendere soldi, comprare l&#8217;ennesimo prodotto inutile e al massimo farsi un selfie fugace.<\/p>\n<p>L&#8217;urbanistica sviluppa sempre pi\u00f9 l&#8217;idea di una citt\u00e0 a misura di cartellone pubblicitario, a misura di McDonald&#8217;s, al massimo a misura di turista, che \u00e8 sempre in massa e nota soltanto ci\u00f2 che luccica di pi\u00f9. Nelle citt\u00e0 lo spazio pubblico tende progressivamente a scomparire. I DDL Sicurezza intanto sfrattano gli occupatori abusivi, pure fossero donne incinte. La casa non \u00e8 contemplata tra i diritti dell&#8217;uomo. Scompaiono persino le panchine, sradicate dai decreti sul decoro urbano. Sempre pi\u00f9 convintamente siamo tutti devoti alla propriet\u00e0 privata e il termine \u201ccomunit\u00e0\u201d ci fa in fondo un po&#8217; imbarazzo, ci sembra buono solo per il voucher delle programmazioni teatrali.<\/p>\n<p>Lo spazio urbano sta andando alla malora, perde vitalit\u00e0, si fa anonimo, grigio, e tutti noi, in ambienti urbanisticamente cos\u00ec depressi, ci scopriamo pi\u00f9 smorti. Ci chiediamo se, morendo, le nostre citt\u00e0 siano almeno ancora in grado di un ultimo grido\u201d.<\/p>\n<p>Niccol\u00f2 Fettarappa e Lorenzo Guerrieri sono autori, attori e registi. Tra le realt\u00e0 teatrali giovani pi\u00f9 apprezzate sul panorama nazionale, i loro lavori vengono rappresentati e prodotti da importanti realt\u00e0 teatrali. Attraverso un uso dinamico del corpo e un\u2019atletica agitata della parola, portano in scena con drammaticit\u00e0 e graffiante ironia i temi pi\u00f9 scomodi del contemporaneo dando voce sulla scena ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere nel pubblico la rabbia rivoluzionaria.<\/p>\n<p><strong>La biglietteria aprir\u00e0 un\u2019ora prima dell\u2019inizio dello spettacolo<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Niccol\u00f2 Fettarappa e Lorenzo Guerrieri protagonisti del debutto nazionale a Gradisca d&#8217;Isonzo: con uno sguardo satirico, beffardo e irridente<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":70287,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,254,821,52],"mec_category":[48],"class_list":["post-70286","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-gradisca","tag-spettacoli","tag-teatro","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/70286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70286"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=70286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}