{"id":69729,"date":"2025-11-21T18:25:02","date_gmt":"2025-11-21T17:25:02","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=69729"},"modified":"2025-11-21T18:25:02","modified_gmt":"2025-11-21T17:25:02","slug":"trentanni-di-note-inclusive","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/trentanni-di-note-inclusive\/","title":{"rendered":"Trent&#8217;anni di note inclusive"},"content":{"rendered":"<p>Udine celebra una delle sue realt\u00e0 musicali pi\u00f9 longeve.<\/p>\n<p>La <strong>Scuola di Musica Ritmea<\/strong> compie, infatti, <strong>30 anni<\/strong>, tre decadi <strong>di attivit\u00e0 al servizio della formazione musicale<\/strong> e <strong>culturale<\/strong> del territorio udinese, che saranno festeggiati con un grande concerto-evento in programma <strong>domenica 23 novembre alle 18 al Palamostre di Udine<\/strong>.<\/p>\n<p>Un appuntamento un celebrativo <strong>aperto alla citt\u00e0<\/strong>, un concerto-racconto che intreccia passato, presente e futuro della scuola. Realizzato in collaborazione con il Comune di Udine, la seata vedr\u00e0 la speciale partecipazione di <strong>allievi, ex-allievi, ensemble<\/strong> della scuola e <strong>ospiti<\/strong> che hanno mosso alla <strong>Ritmea i primi passi verso la carriera musicale<\/strong>.<\/p>\n<p>Fondata nel 1995 Ritmea e guidata sin dall\u2019inizio dalle professoresse <strong>Licia Anna Ellero<\/strong> (violinista) e <strong>Antonella Rigo<\/strong> (pianista), ha <strong>accompagnato migliaia di bambini, ragazzi e adulti<\/strong> in un percorso di crescita artistica e personale, diventando negli anni un punto di riferimento sia per la <strong>didattica musicale innovativa<\/strong>, sia per <strong>l\u2019attenzione all\u2019inclusione e alle nuove pedagogie<\/strong>.<\/p>\n<p>In questi trent\u2019anni Ritmea non \u00e8 stata solo una scuola: \u00e8 stata un ponte. Molti dei suoi allievi hanno, infatti, <strong>proseguito il loro percorso nei Conservatori del Friuli Venezia Giulia<\/strong>, riempiendo nel tempo le classi di Udine e Trieste con generazioni di studenti nati musicalmente tra le sue aule. Molti di loro si sono diplomati, altri oggi insegnano o suonano in Italia e all\u2019estero, ma tutti portano con s\u00e9 un pezzo delle radici che hanno messo nella Scuola che per prima li ha formati.<\/p>\n<p><strong>Questa continuit\u00e0 \u00e8 diventata parte dell\u2019identit\u00e0 stessa della Scuola<\/strong>, tanto che oggi Ritmea collabora ufficialmente con i Conservatori di Udine e Trieste grazie alle convenzioni attive: un dialogo costante che ci permette di <strong>accompagnare i ragazzi nei passaggi pi\u00f9 importanti del loro percorso musicale<\/strong>, con riguardo, competenza e visione.<\/p>\n<p>Grazie alla lunga esperienza e alla solidit\u00e0 del suo percorso educativo, i suoi attuali allievi si distinguono in <strong>numerosi concorsi musicali, nazionali e internazionali<\/strong>.<\/p>\n<p>La serata di domenica al <strong>Palamostre riunir\u00e0 gli ensemble attuali<\/strong>, gli <strong>ex-allievi<\/strong> e soprattutto coloro che \u201csono nati con Ritmea\u201d: musicisti che hanno iniziato a studiare proprio tra queste mura e che oggi proseguono il loro percorso tra conservatori, orchestre giovanili, studi specialistici o carriere professionali.<\/p>\n<p>Alcuni saranno presenti dal vivo, altri invieranno contributi video di saluto. A celebrare i 30 anni si alterneranno: <strong>RitmeaStrings<\/strong>, <strong>AmiRitmea<\/strong>, <strong>Ritmea Rock<\/strong>, <strong>VocinVolo<\/strong> e <strong>Prime Note<\/strong>, oltre ai <strong>Laboratori Musicali Willems<\/strong> \u2026e una sorpresa finale. Ogni gruppo offrir\u00e0 un breve intervento musicale, <strong>creando un mosaico di generi, et\u00e0 ed esperienze<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abTrent\u2019anni sono tanti, ma sono volati\u00bb, raccontano le fondatrici<strong> Licia Ellero e Antonella Rigo<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abRitmea \u00e8 nata dall\u2019idea di fare musica in modo serio, ma umano. Di mettere la crescita personale dei ragazzi al centro del percorso artistico\u00bb.<\/p>\n<p>Negli anni Ritmea ha <strong>introdotto metodologie all\u2019avanguardia<\/strong>, come il <strong>metodo Willems e la Music Learning Theory di Gordon<\/strong>, e ha sviluppato il <strong>progetto AMI<\/strong> \u2013 <strong>Attivit\u00e0 Musicale Inclusiva<\/strong>, dedicato alle <strong>persone con disabilit\u00e0 o bisogni speciali<\/strong>: un impegno che riflette l\u2019idea di <strong>musica come linguaggio accessibile a tutti<\/strong> e strumento di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>La festa di domenica si prospetta come qualcosa che \u00e8 molto pi\u00f9 di un concerto: sar\u00e0 un <strong>momento di comunit\u00e0<\/strong>, <strong>riconoscenza e rinnovamento<\/strong>.<\/p>\n<p>Un <strong>ponte tra generazioni di musicisti,<\/strong> sostenuto anche dalla collaborazione del Comune di Udine, che conferma l\u2019importanza culturale della scuola per la citt\u00e0. Ingresso gratuito su prenotazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Udine celebra la Scuola di Musica Ritmea, riferimento per la didattica musicale innovativa e per l\u2019attenzione all\u2019inclusione delle persone con disabilit\u00e0 o bisogni speciali<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":69730,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[256,261,826,885,55,101],"mec_category":[99],"class_list":["post-69729","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-disabilita","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-inclusione","tag-musica","tag-udine","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/69729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69729"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69729"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=69729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}