{"id":68760,"date":"2025-10-16T12:02:49","date_gmt":"2025-10-16T10:02:49","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=68760"},"modified":"2025-10-16T12:02:49","modified_gmt":"2025-10-16T10:02:49","slug":"goldoni-incontra-la-trieste-degli-anni-30","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/goldoni-incontra-la-trieste-degli-anni-30\/","title":{"rendered":"Goldoni incontra la Trieste degli anni &#8217;30"},"content":{"rendered":"<p>Il\u00a0Teatro Orazio Bobbio\u00a0ospiter\u00e0 il debutto di\u00a0&#8220;<strong><em>Baruffe<\/em><\/strong>&#8220;, la nuova produzione della Contrada nell\u2019ambito della sua nuova stagione 2025\/2026.<\/p>\n<p>Scritto da\u00a0<strong>Lino Marrazzo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Eva Maver<\/strong>, con la regia dello stesso Marrazzo, lo spettacolo \u00e8 una rilettura contemporanea e audace del capolavoro goldoniano,\u00a0&#8220;<em>Le baruffe chiozzotte<\/em>&#8220;, qui ambientata nella Trieste degli anni \u201930.<\/p>\n<p>L\u2019azione si sposta in questa nuova versione dall&#8217;ambiente lagunare di Chioggia al ventre vivo della\u00a0<strong>Citt\u00e0 Vecchia di Trieste<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 cogliere l&#8217;anima popolare, ruvida e sincera, della citt\u00e0 di confine, arricchendo la trama originale con un contesto storico preciso e suggestivo. Le vivaci discussioni tra i personaggi, che nell\u2019originale sono semplici battibecchi d\u2019amore, in questa versione diventano anche il riflesso di un\u2019umanit\u00e0 in bilico tra nostalgia e speranza, a ridosso di eventi drammatici come le leggi razziali e la demolizione del centro storico.<\/p>\n<p>In scena una piazzetta triestina dove, su sedie di paglia, si consumano le vite e le &#8220;baruffe&#8221; quotidiane di un gruppo di donne e uomini, accomunati da un senso di comunit\u00e0 e di vitalit\u00e0. Il ritmo comico di Goldoni rimane intatto, ma la parola si adatta al respiro triestino, pi\u00f9 ruvido e ironico, fondendo lingue e dialetti in una miscela unica.<\/p>\n<p>Le musiche, a cura di\u00a0<strong>Enza De Rose<\/strong>, contribuiscono a trasformare il testo in un vero e proprio &#8220;teatro-musicale&#8221;, alternando canzoni recitate a brani che ne accompagnano l\u2019azione partendo dalla versione reinterpretata di \u201cAdio Citavecia\u201d di Angelo Cecchelin con incursioni musicali rivisitate dei brani di \u201cCabaret\u201d come \u201cWilkommen\u201d di John Kander e Fred Ebb.<\/p>\n<p>Il cast \u00e8 composto tutto dai beniamini di casa, la compagnia della Contrada:\u00a0<strong>Ariella Reggio, Marzia Postogna, Maurizio Repetto, Maurizio Zacchigna, Elena Husu, Enza De Rose, Giacomo Segulia<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Omar Giorgio Makhloufi<\/strong>. Le scene e i costumi sono firmati da\u00a0<strong>Andrea Stanisci<\/strong>, mentre il disegno luci \u00e8 di\u00a0<strong>Bruno Guastini<\/strong>.<\/p>\n<p>La regia sceglie un realismo ambientato negli anni trenta, nel periodo fascista e in prossimit\u00e0 di due eventi eccezionali: l\u2019abbattimento del ventre storico della citt\u00e0 vecchia per far posto a nuove costruzioni in stile fascista e l\u2019avvento delle leggi razziali.\u00a0Le barche non sono pi\u00f9 i bragozzi di Chioggia, ma i pescherecci del mandracchio; l\u2019odore non \u00e8 quello della laguna, ma del mare aperto che lambisce le banchine del Porto Vecchio.<\/p>\n<p>La piazzetta resta sempre la stessa e la vita che la anima inalterata, composta da gente semplice e dal cuore sincero.<\/p>\n<p>Il ritmo comico di Goldoni resta intatto, ma la parola si adatta al respiro triestino: pi\u00f9 ruvido, pi\u00f9 ironico. I personaggi, pur conservando la loro energia popolare, portano con s\u00e9 il senso di frontiera che definisce Trieste: una citt\u00e0 dove ogni incontro \u00e8 anche una traduzione, ogni lite \u00e8 anche un atto d\u2019amore. Importante, come nell\u2019originale, e vero Deus ex machina, rimane la figura del Cogitore, qui ricoperta dal pi\u00f9 nostrano Provveditore del Podest\u00e0.<\/p>\n<p>Il testo degli autori Lino Marrazzo e Eva Maver si sviluppa su pi\u00f9 livelli dove il comico-brillante lascia spazio ad altri drammi: gli emarginati, il popolo sottomesso, i diritti cancellati.<\/p>\n<p>In questo intreccio di dialetti, culture e salsedine &#8220;<em>Baruffe<\/em>&#8221; non \u00e8 solo uno spettacolo, ma un canto corale alla vitalit\u00e0 del popolo di mare, che, nonostante le difficolt\u00e0, continua a lottare, a ridere e ad amare con ostinazione.<\/p>\n<p><strong>Repliche fino al 26 ottobre<\/strong>\u00a0(escluso luned\u00ec 20, marted\u00ec 21 e mercoled\u00ec 22 ottobre).\u00a0\u00a0<strong>I\u00a0gioved\u00ec e venerd\u00ec va in scena alle 20.30, sabato alle 18 e domenica alle 16.30<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il debutto di &#8220;Baruffe&#8221; con Ariella Reggio apre la nuova stagione della Contrada. Una rilettura contemporanea e audace del capolavoro goldoniano<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":68762,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-68760","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/68760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68760"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68760"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=68760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}