{"id":68141,"date":"2025-09-18T17:23:08","date_gmt":"2025-09-18T15:23:08","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=68141"},"modified":"2025-09-18T17:23:55","modified_gmt":"2025-09-18T15:23:55","slug":"fedeli-damore-premiere-mondiale-a-gorizia","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/fedeli-damore-premiere-mondiale-a-gorizia\/","title":{"rendered":"Fedeli d&#8217;Amore: premi\u00e8re mondiale a Gorizia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Giorgio Battistelli<\/em><\/span><\/p>\n<p>In occasione di GO! 2025 Nova Gorica Gorizia European Capital of Culture, il Teatro Verdi di Trieste, in collaborazione con Regione FVG, presenta la nuova commissione al compositore <strong>Giorgio Battistelli<\/strong> \u201c<em>Fedeli d\u2019Amore<\/em>\u201d, con libretto liberamente ispirato a testi di <strong>Claudio Magris<\/strong> a partire dal romanzo di debutto \u201c<em>Un altro mare<\/em>\u201d sulla figura del filosofo goriziano Carlo Michelstaedter, personalit\u00e0 apicale del pensiero novecentesco europeo.<\/p>\n<p>La doppia premi\u00e8re mondiale si terr\u00e0 in forma scenica il 27 settembre nello spazio dell\u2019Hangar Aeroporto Amedeo Duca d\u2019Aosta nell\u2019ambito del programma Go! 2025, quindi in forma di concerto al Teatro Verdi il 28 settembre.<\/p>\n<p>Il Teatro Verdi di Trieste torna ad essere motore primo di una nuova creazione letteraria e musicale dedicata al territorio e al suo ruolo europeo, grazie alla commissione di libretto e musica di \u201c<em>Fedeli d\u2019Amore<\/em>\u201d per GO! 2025 Nova Gorica Gorizia European Capital of Culture, progetto nato in collaborazione con Regione FVG per arricchire il repertorio operistico internazionale con un lavoro incentrato su eccellenze intellettuali e culturali del territorio.<\/p>\n<p><strong>\u201c<em>Fedeli d\u2019Amore<\/em>\u201d <\/strong>nasce infatti dal racconto di viaggio e amicizia del romanzo di debutto del 1991 di Claudio Magris,<strong> \u201c<em>Un altro mare<\/em>\u201d<\/strong>, incentrato sull\u2019inconsueta e drammatica biografia del goriziano<strong> Enrico Mreule <\/strong>e sulla continua evocazione dell\u2019amico e concittadino <strong>Carlo Michelstaedter<\/strong>, figura apicale del pensiero filosofico novecentesco nonostante la precoce scomparsa a 23 anni per suicidio con la rivoltella regalatagli da Mreule stesso.<\/p>\n<p>Il lavoro sul libretto dello scrittore e saggista <strong>Arnaldo Colasanti<\/strong> unisce poi estratti da altri testi di Magris a questo potentissimo spunto iniziale, veramente inciso nella carne viva del pensiero europeo d\u2019inizio Novecento, di cui Michelstaedter \u00e8 figura fondante nonostante l\u2019esiguit\u00e0 dei lavori prodotti e la sua marginalit\u00e0 geografica rispetto ai movimenti delle grandi capitali.<\/p>\n<p>L\u2019opera nasce dopo aver ricevuto in nuce l\u2019approvazione di <strong>Claudio Magris<\/strong>, intellettuale simbolo della cultura triestina e friulana nel mondo, e<strong> Giorgio Battistelli<\/strong>, scelto dal Teatro Verdi per essere il compositore italiano pi\u00f9 rappresentato e stimato a livello internazionale, ha accolto la commissione con grande entusiasmo dedicando la partitura a Magris stesso.<\/p>\n<p>\u201c<em>Fedeli d\u2019Amore<\/em>\u201d vedr\u00e0 la direzione di Enrico Calesso, direttore musicale del Teatro e stimato musicista con laurea in filosofia, nonch\u00e9 una forte passione personale proprio per il pensiero di Michelstaedter, tanto che l\u2019intera stagione del teatro si chiuder\u00e0 in simbolica <em>Ringkomposition<\/em> rispetto all\u2019oratorio di Battistelli, con l\u2019opera di Richard Strauss Elektra, probabilmente ancora sconosciuta al pensatore goriziano giacch\u00e8 composta nel 1909, un solo anno prima della sua morte, ma di certo nodale nel suo pensiero tanto da citarla nell\u2019epigrafe della sua celeberrima tesi La Persuasione e la Rettorica con il motto tratto dalla tragedia sofoclea: \u201cSo che faccio cose inopportune e a me non convenienti\u201d, usato per sottolineare la \u2018sconvenienza\u2019 di una tesi di laurea che non \u00e8 mai stata tale, ma che in s\u00e9 dichiara la centralit\u00e0 del titolo nel milieu multiculturale absburgico, di cui Michelstaedter era intriso.<\/p>\n<p>La Mise en Espace e la regia sono del collettivo veneto Anagoor fra cui il fondatore Simone Derai come regista: compagnia aperta, laboratorio continuo nella commistione fra le arti e i linguaggi, il teatro di Anagoor, intriso di letteratura e filosofia, \u00e8 dunque perfetto per interpretare \u201cFedeli d\u2019Amore\u201d nello spazio irrituale dell\u2019Hangar Aeroporto Amedeo Duca d\u2019Aosta di Gorizia, ove il pubblico sar\u00e0 coinvolto nell\u2019azione scenica e l\u2019orario della recita conduce al tramonto come quinta teatrale per una performance in dialogo serrato con l\u2019hic et nunc del luogo d\u2019azione, la terra friulana, la sua identit\u00e0 di confine, da sempre ponte ideale tra lingue e culture per destino e vocazione.<\/p>\n<p>Carlo Michelstaedter sar\u00e0 interpretato dal giovane tenore cubano Bryan Lopez Gonzales, in brillante carriera internazionale ma al contempo ben noto nei territori di frontiera come Slovenia e Croazia; Enrico Mreule dal solido baritono Federico Longhi, gi\u00e0 stimato al Verdi per il ruolo di Giorgio Germont nella Traviata della scorsa stagione d\u2019opera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019Hangar Aeroporto Amedeo Duca d\u2019Aosta la presentazione della nuova commissione al compositore Giorgio Battistelli: da Michelstaedter e Magris<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":68142,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,43,55,497,821],"mec_category":[48],"class_list":["post-68141","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-gorizia","tag-musica","tag-opera","tag-spettacoli","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/68141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68141"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68141"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=68141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}