{"id":65741,"date":"2025-06-05T11:10:30","date_gmt":"2025-06-05T09:10:30","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=65741"},"modified":"2025-06-05T11:10:30","modified_gmt":"2025-06-05T09:10:30","slug":"ascolti-oltre","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/ascolti-oltre\/","title":{"rendered":"Ascolti oltre"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Ben Palmer (ph. Arturs Kondrats)<\/em><\/span><\/p>\n<p>Si intitola<strong> \u201c<em>Ascolti Oltre<\/em>\u201d <\/strong>il nuovo progetto musicale\u00a0che sar\u00e0 eseguito\u00a0in concerto dall\u2019<strong>Orchestra da Camera di Pordenone venerd\u00ec 6 giugno <\/strong>alle<strong> 20.45 <\/strong>nel<strong> Duomo-Concattedrale di Pordenone<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sul podio ci sar\u00e0 nuovamente\u00a0<strong>Ben Palmer<\/strong>, il maestro inglese direttore principale dell\u2019orchestra, che ancora una volta presenta un repertorio molto ragionato, che porter\u00e0 il pubblico\u00a0<strong>tra le sfumature del Novecento in musica<\/strong>, alla scoperta di partiture che segnarono alcuni momenti cruciali per le nuove sonorit\u00e0 del secolo breve.<\/p>\n<p>Un programma ricercato che, prima di addentrarsi lungo le innovative rotte musicali del Novecento, prende il via dalla dolcezza di un risveglio d\u2019amore.<\/p>\n<p>\u00c8 questo infatti il\u00a0<strong>\u201c<em>Siegfried-Idyll<\/em>\u201d <\/strong>di<strong> Richard Wagner<\/strong>, pagina che il compositore scrisse espressamente come\u00a0<strong>regalo di compleanno per la moglie, Cosima Liszt<\/strong>\u00a0\u2013 gi\u00e0 signora von B\u00fclow \u2013 nel 1870, dopo aver finalmente coronato la loro relazione con il matrimonio e la nascita dell\u2019adorato figlio maschio, Siegfried appunto.<\/p>\n<p>La mattina di Natale, una piccola orchestra svegli\u00f2 Cosima nella loro residenza di Tribschen, presso Lucerna, su queste note, che nella partitura originale portano un titolo molto poetico: \u201cIdillio di Tribschen con cinguettio di Fidi (Siegfried) e alba d&#8217;arancio, un regalo sinfonico di compleanno da Richard alla sua Cosima\u201d.<\/p>\n<p>Svoltando quindi la boa del nuovo secolo, ecco la\u00a0<strong>Kammersymphonie n. 1 di Sch\u00f6nberg,\u00a0<\/strong>ultimata nel 1906, che\u00a0<strong>rompe definitivamente il legame proprio con la tradizione romantica postwagneriana<\/strong>, passando dal gigantismo sinfonico a un\u00a0<strong>ensemble orchestrale di soli quindici elementi<\/strong>, chiamati per\u00f2 a offrire agli ascoltatori una scrittura assolutamente dirompente per l\u2019epoca, che apre quella ricerca nella \u201csospensione tonale\u201d destinata ad approdare in seguito alla dodecafonia. Anche nella forma quest\u2019opera definisce una\u00a0<strong>nuova modalit\u00e0 di scrittura, in un unico movimento<\/strong>\u00a0distinto in cinque sezioni senza soluzione di continuit\u00e0: un Allegro quasi in forma di Sonata, uno Scherzo con Trio, uno Sviluppo, un Adagio e un Finale con ripresa e coda.<\/p>\n<p>Qui\u00a0<strong>melodia e armonia si fondono in un discorso musicale di tipo nuovo<\/strong>, basato sulla tessitura e sull&#8217;uso di dodici diversi suoni che cercano corrispondenza in nuove sensibilit\u00e0 emotive.<\/p>\n<p>Infine la\u00a0<strong>Sinfonietta n. 1 di Benjamin Britten<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u2019opera che prende ispirazione proprio dalla celebre partitura di Sch\u00f6nberg, quando nel 1932 il giovane compositore inglese diciottenne assegna a questa pagina il n. 1 del proprio catalogo.<\/p>\n<p>Anche in questo caso il primo tempo \u00e8 in forma-sonata (Poco presto e agitato), il secondo e un Andante lento con variazioni, mentre il terzo \u00e8 una Tarantella, in omaggio a quella tendenza che mirava al recupero di temi e colori popolari settecenteschi, altro interessante filone della musica del primo Novecento.<\/p>\n<p><strong>Il concerto \u00e8 a ingresso libero.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Maestro inglese Ben Palmer guida l\u2019Orchestra da Camera di Pordenone tra le sfumature del Novecento in musica<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":65742,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[861,261,826,55,275],"mec_category":[99],"class_list":["post-65741","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-concerti","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-musica","tag-pordenone","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/65741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65741"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=65741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}