{"id":65118,"date":"2025-05-09T17:28:59","date_gmt":"2025-05-09T15:28:59","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=65118"},"modified":"2025-05-09T17:28:59","modified_gmt":"2025-05-09T15:28:59","slug":"donne-in-fuga","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/donne-in-fuga\/","title":{"rendered":"Donne in fuga"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Ariella Reggio e Marzia Postogna<\/em><\/span><\/p>\n<p>Maximilian Nisi, popolare attore di teatro, cinema e televisione, allievo di due grandi maestri come Giorgio Strehler e Luca Ronconi porta in scena al <strong>Teatro Orazio Bobbio di Trieste dal 15 al 18 maggio<\/strong> (20.30, domenica ore 16) &#8220;<em>Donne in fuga<\/em>&#8220;, una nuova produzione della Contrada tratto da Le Fugueuses di Pierre Palmade e Christophe Duthuron, un&#8217;opera avvincente, una delle commedie del teatro francese pi\u00f9 rappresentate nel mondo, nata dalla collaborazione creativa dei talenti francesi Pierre Palmade e Christophe Duthuron, scritta con arguzia e ironia.<\/p>\n<p>Una pi\u00e8ce comica, toccante per <strong>Ariella Reggio<\/strong> e <strong>Marzia Postogna<\/strong> con musiche originali di <strong>Stefano De Meo<\/strong>, i video art di <strong>Mario Bobbio<\/strong> e le scene e i costumi di <strong>Andrea Stanisci<\/strong>.<\/p>\n<p>Due donne si incontrano di notte su una strada statale mentre fanno l\u2019autostop. Entrambe fuggono dalla loro vita, Margot, la pi\u00f9 giovane, moglie e madre repressa, dalla festa di compleanno della figlia appena maggiorenne mentre Claude dalla casa di riposo dove il figlio l\u2019ha parcheggiata dopo la morte del marito.<\/p>\n<p>\u00abIn scena avventure impreviste &#8211; spiega il regista Maximilian Nisi &#8211; tra umorismo e momenti di genuina emozione esplorano temi come la libert\u00e0, la compagnia e la ricerca di conforto in legami inaspettati. Amicizia, empatia, leggerezza. Competizione e solidariet\u00e0 femminile. L&#8217;opera illustra splendidamente come esperienze e vulnerabilit\u00e0 condivise possano portare a connessioni profonde tra individui apparentemente disparati. Quando l&#8217;amicizia diventa una fonte di forza e di sostegno. Temi intrecciati che offrono una riflessione toccante sulla resilienza umana e sull&#8217;importanza della connessione tra esseri umani alla ricerca di un rinnovato senso della vita per un nuovo inizio\u00bb.<\/p>\n<p>Una storia che racconta con commovente ironia l\u2019universo femminile. L\u2019incontro-scontro tra due donne accomunate inizialmente soltanto da un incontenibile desiderio di evasione. Due anime diversissime tra loro alla disperata ricerca di comprensione, considerazione e amore.<\/p>\n<p>\u00abQuesto spettacolo &#8211; racconta Ariella Reggio &#8211; parla di due donne e di libert\u00e0. La libert\u00e0, sappiamo, non \u00e8 solo quella fisica che si vede dall&#8217;esterno, ma nasce da dentro. Ad una certa et\u00e0 forse queste cose si capiscono meglio, per fortuna! \u00c8 un vantaggio della vecchiaia! Le prigioni possono essere molteplici: i rapporti, la famiglia, i doveri e le convenzioni. Ogni donna si trova a volte in una situazione che pu\u00f2 essere vissuta come una prigione e sceglie per s\u00e9 la propria via di fuga\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abInterpretiamo qui &#8211; aggiunge Marzia Postogna &#8211; due estranee, due donne, che attraverso un incontro inaspettato imparano l&#8217;una dall&#8217;altra a conoscersi, a riconoscersi attraverso due modi di vivere diversi e a trovare cos\u00ec, ciascuna, la propria personalit\u00e0 e indipendenza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ariella Reggio e Marzia Postogna protagoniste a Trieste di una delle commedie del teatro francese pi\u00f9 rappresentate nel mondo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":65121,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-65118","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/65118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65118"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=65118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}