{"id":63964,"date":"2025-03-26T18:13:04","date_gmt":"2025-03-26T17:13:04","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=63964"},"modified":"2025-03-28T17:57:50","modified_gmt":"2025-03-28T16:57:50","slug":"la-cameriera-di-puccini","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/la-cameriera-di-puccini\/","title":{"rendered":"La cameriera di Puccini"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong>Dal 28 al 30 marzo<\/strong>, alle ore <strong>20.30<\/strong>, il <strong>Teatro dei Fabbri di Trieste<\/strong> ospiter\u00e0, nell&#8217;ambito della rassegna di teatro contemporaneo della Contrada AiFabbri2, &#8220;<strong><em>La Cameriera di Puccini<\/em><\/strong>&#8220;, una rappresentazione che intreccia recitazione e canto lirico, atmosfere di mistero e tinte noir, ideata e diretta da <strong>Nicola Zavagli<\/strong>, con le interpretazioni di <strong>Beatrice Visibelli<\/strong> e <strong>Francois Meshreki<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">In occasione del recente centenario dalla scomparsa di Giacomo Puccini (29 novembre 1924).sar\u00e0 possibile addentrarsi nella sua vita e nei suoi segreti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Lo spettacolo mette in scena un giornalista che si reca a Villa Puccini per un&#8217;intervista al celebre compositore, ma viene accolto dalla cameriera di casa, la quale, attraverso i suoi racconti, lo conduce alla vicenda del caso Doria Manfredi, un vero e proprio scandalo. La rappresentazione sar\u00e0 arricchita dalle suggestive apparizioni delle pi\u00f9 celebri eroine pucciniane, evocate dalla voce di un soprano che interpreter\u00e0, con l&#8217;accompagnamento del pianoforte, cinque famose romanze.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">La scena si svolge a Torre del Lago, nella dimora di Puccini, nel 1908. Un giornalista proveniente da Firenze, interpretato da Giovanni Esposito, giunge per intervistare il Maestro. Dopo un&#8217;accoglienza iniziale poco cordiale, con tanto di fucile puntato, la cameriera Marianna, impersonata da Beatrice Visibelli, con la sua vivace simpatia, offrir\u00e0 all&#8217;ascoltatore e agli spettatori un ritratto intimo e inedito del musicista, segnato da malinconia, passioni e amori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Il dialogo tra i due si trasforma rapidamente nella confessione dell&#8217;amore platonico e materno che Marianna nutre per il maestro. Il giornalista, da parte sua, si mostra particolarmente interessato all&#8217;aspetto umano di Puccini, e chi meglio di una cameriera, abituata ad assistere il suo padrone nella quotidianit\u00e0, pu\u00f2 conoscere le sue abitudini, il suo stile di vita, la sua musica e le sue passioni, soprattutto per le donne? La narrazione si fa sempre pi\u00f9 confidenziale, fino a esplorare i risvolti del tragico mistero che avvolse la casa di Puccini: il suicidio della giovane Doria Manfredi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Il testo trae ispirazione da un evento realmente accaduto a Torre del Lago nel 1908, quando Giacomo Puccini, impegnato nella composizione de &#8220;La Fanciulla del West&#8221;, viveva nella sua villa con la moglie Elvira e la giovane cameriera Doria Manfredi. Doria Manfredi, una ragazza di campagna di 16 anni, semplice, mite e riservata, era la figlia di un amico di Puccini, suo compagno di caccia. Dopo la morte del signor Manfredi, Puccini aveva assunto la ragazza, allora quattordicenne, per aiutare economicamente la famiglia. Doria nutriva una profonda ammirazione per Puccini e avrebbe fatto qualsiasi cosa per lui. Durante l&#8217;adolescenza di Doria, Elvira non prest\u00f2 particolare attenzione a lei, ma con il passare del tempo e l&#8217;emergere della sua bellezza, inizi\u00f2 a considerarla sempre meno innocente e sempre pi\u00f9 maliziosa, arrivando a disapprovare la sua relazione con il marito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">A Torre del Lago viveva anche Giulia Manfredi, cugina di Doria, nella quale Puccini, noto dongiovanni, vide l&#8217;incarnazione di Minnie, il personaggio che stava creando, e di cui si invagh\u00ec. Giulia, alta, vivace e appassionata di equitazione e caccia, attir\u00f2 l&#8217;attenzione di Puccini, che decise di utilizzare Doria come intermediaria per stabilire un contatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Tuttavia, Elvira, consapevole della debolezza del marito per il gentil sesso, intu\u00ec che Giacomo e Doria stavano nascondendo qualcosa e, dopo averli sorpresi pi\u00f9 volte a confabulare in disparte, trasse le sue conclusioni, seppur errate, sospettando una relazione tra i due. La sua reazione fu immediata: cacci\u00f2 Doria di casa, insultandola e aggredendola fisicamente, nonostante i tentativi di Giacomo di negare qualsiasi coinvolgimento romantico. La persecuzione di Elvira continu\u00f2 per un mese, umiliando pubblicamente Doria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Quattro giorni dopo l&#8217;ennesima aggressione, Doria torn\u00f2 a casa e inger\u00ec tre pastiglie di una sostanza corrosiva usata per la pulizia dei bagni, morendo dopo cinque giorni di agonia. L&#8217;autopsia conferm\u00f2 la sua verginit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">La morte di Doria suscit\u00f2 l&#8217;indignazione di Torre del Lago. Elvira, per evitare il linciaggio, dovette fuggire a Milano, mentre i familiari di Doria la citarono in giudizio per diffamazione e istigazione al suicidio, reati punibili con una pesante multa e almeno un anno di reclusione. Puccini, nonostante la rabbia nei confronti della moglie, assunse degli avvocati che convinsero i Manfredi a ritirare la causa in cambio di 12.000 lire.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\">Puccini fu profondamente addolorato dall&#8217;accaduto, al punto da non riuscire a comporre per un lungo periodo. Abbandon\u00f2 tutti i suoi progetti, incluso &#8220;La Fanciulla del West&#8221;. Scrisse all&#8217;amica Sybil di essere distrutto e di non voler pi\u00f9 avere a che fare con Elvira, confessando di avere costantemente davanti agli occhi l&#8217;immagine della povera Doria.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste un noir lirico sul Maestro e i suoi segreti. Con le interpretazioni di Beatrice Visibelli e Francois Meshreki.<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":63965,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-63964","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/63964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63964"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=63964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}