{"id":62720,"date":"2025-02-12T12:54:48","date_gmt":"2025-02-12T11:54:48","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=62720"},"modified":"2025-02-12T12:54:48","modified_gmt":"2025-02-12T11:54:48","slug":"atlante-dei-campi-profughi-di-trieste","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/atlante-dei-campi-profughi-di-trieste\/","title":{"rendered":"Atlante dei campi profughi di Trieste"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Immagine dal campo di Santa Croce<\/em><\/span><\/p>\n<p>Visitabile fino a domenica 16 febbraio al <strong>Museo &#8220;Ugo Car\u00e0&#8221; di Muggia<\/strong> la mostra &#8220;<em>Citt\u00e0 nascoste. Atlante dei campi profughi di Trieste (1947-1975)<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, curata dallo storico <strong>Francesco Fait<\/strong>, ricercatore indipendente, \u00e8 realizzata da <strong>ANVGD<\/strong> (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), <strong>CDM<\/strong> (Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana e Dalmata), <strong>FEDERESULI<\/strong> (Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati), in collaborazione con l\u2019Archivio di Stato di Trieste e il Comune di Muggia, Assessorato alla Cultura, e gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri \u2013 Palazzo Chigi.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 <strong>aperta al pubblico <\/strong>con <strong>ingresso libero da gioved\u00ec a sabato <\/strong>in orario<strong> 10-12\/17-19 <\/strong>e la<strong> domenica dalle 10 alle 12<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra rappresenta la tappa intermedia di un <strong>progetto di ricerca<\/strong> che Francesco Fait sta conducendo da circa un decennio, con l\u2019ambizione di raccontare in modo rigoroso ma nitido e accessibile a tutti l\u2019epopea drammatica e in un certo senso epica dei campi profughi per istriani, fiumani e dalmati del territorio di Trieste: dal Lazzaretto di Muggia al Villaggio del Pescatore di Duino Aurisina oltre che ovviamente a Trieste centro e sull&#8217;altipiano.<\/p>\n<p>Un progetto di ricerca che \u00e8 anche e contemporaneamente progetto di attivazione sociale.<\/p>\n<p>Nella ricerca (e nella mostra) la \u201cStoria\u201d e la \u201cMemoria\u201d si connettono intersecandosi.<\/p>\n<p>Per prima viene la \u201cStoria\u201d, indispensabile per mettere a fuoco il tema attraverso i mezzi tradizionali della ricerca storica ossia, prevalentemente, lo studio delle fonti bibliografiche e soprattutto documentarie che si trovano presso i vari archivi, nella fattispecie Archivio di Stato di Trieste, Archivio Storico del Comune di Trieste, Archivio storico del Comune di Muggia, Catasto dei terreni e Ufficio Tavolare.<\/p>\n<p>E in questo senso, l\u2019esito della ricerca \u00e8 stata la schedatura del pi\u00f9 alto numero possibile di strutture e la restituzione cartografica delle principali e pi\u00f9 rappresentative, cio\u00e9 i campi baraccati: Santa Croce, San Sabba, Padriciano, Noghere ed altri ancora,<\/p>\n<p>E dopo la \u201cStoria\u201d la \u201cMemoria\u201d, raccolta in un congruo numero di interviste appositamente realizzate con le persone che vissero nelle strutture del C.R.P, Centro Raccolta Profughi, talvolta essendovi nate.<\/p>\n<p>Si tratta di testimonianze imprescindibili, fonti complementari rispetto alle archivistiche ma essenziali per restituire la complessit\u00e0 tratteggiando anche la quotidianit\u00e0 di quelle esistenze e di quelle vicende, sicuramente drammatiche ma non di rado culminanti in episodi e vicende di fratellanza, amicizia, convivialit\u00e0 e socialit\u00e0.<\/p>\n<p>Con la nota bipartita dell\u20198 ottobre 1953 i governi di Stati Uniti e Gran Bretagna annunciano la volont\u00e0 di abbandonare la Zona A del mai costituito Territorio Libero di Trieste per consegnarla al governo italiano in tempi non definiti ma vicini.<\/p>\n<figure id=\"attachment_62722\" aria-describedby=\"caption-attachment-62722\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-62722\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/4.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"720\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/4.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/4-300x216.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/4-768x553.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62722\" class=\"wp-caption-text\">Campo profughi a San Giovanni<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il destino della Zona B \u00e8 segnato e quello che fino a quel momento era un flusso, anche copioso, diventa una marea oceanica: migliaia e migliaia di istriani lasciano la Zona B e raggiungono Trieste sistemandosi, nella maggior parte dei casi, presso parenti, amici, locatari, quasi sempre in spazi angusti e sovraffollati, non di rado sottotetti e cantine.<\/p>\n<p>Una parte minoritaria, ma sempre ingentissima, viene prese in carico dalle autorit\u00e0, in primis la Prefettura e il Commissariato generale del Governo presso il quale viene costituito il CRP, Centro Raccolta profughi di Trieste.<\/p>\n<p>Al loro apice nel 1956, i centri simultaneamente in funzione saranno circa trenta: alloggi pubblici e scuole sottratte alla loro destinazione d\u2019uso, case private e alberghi requisiti, fabbriche in disuso, scuole, caserme, campi di baracche e campi di edifici in muratura.<\/p>\n<p>Si tratta di agglomerati di dimensione varia, che soprattutto nel caso dei campi baraccati assumono i tratti di vere e proprie citt\u00e0, con una viabilit\u00e0 interna, chiese, scuole, servizi sanitari e attivit\u00e0 commerciali.<\/p>\n<p>Citt\u00e0 talvolta di dimensioni ragguardevoli, come nel caso di Padriciano che supera i 3.400 abitanti. Citt\u00e0 nascoste, sebbene in molti casi situate in pieno centro cittadino: sia in quanto di norma bandite ai triestini, sia in quanto tenute \u201csegrete\u201d dagli stessi abitanti che salvo casi eccezionali non parlano del loro status con nessuno se non con i propri compagni di avventura (o di sventura).<\/p>\n<p>Ecco quindi a cosa \u00e8 dovuto il titolo della ricerca e della mostra che per\u00f2, pi\u00f9 &#8220;segretamente&#8221;, contiene anche una citazione letteraria, un omaggio alle Citt\u00e0 invisibili di Italo Calvino, dato che &#8220;Citt\u00e0 nascoste&#8221; \u00e8 uno delle nove parti del libro che racconta nel complesso 55 citt\u00e0 magiche, suggestive e fantatiche che Marco Polo svela a Gengis Khan, l&#8217;imperatore dei tartari nei loro incontri.<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 interessato pu\u00f2 ancora partecipare al progetto <\/strong>facendosi intervistare e mettendo a disposizione le proprie foto \u201cvernacolari\u201d,<strong> contattando il curatore della mostra Francesco Fait <\/strong>(<a href=\"mailto:cescofait@gmail.com\">cescofait@gmail.com<\/a>)<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-62721\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/locandina-A3-707x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"927\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/locandina-A3-707x1024.jpg 707w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/locandina-A3-207x300.jpg 207w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/locandina-A3-768x1112.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/locandina-A3.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Visitabile fino a domenica &#8220;Citt\u00e0 nascoste&#8221;, la mostra curata da Francesco Fait e allestita al Museo Car\u00e0 di Muggia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":62724,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[505,261,826,231,60,874,65],"mec_category":[59],"class_list":["post-62720","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-esodo","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-giorno-del-ricordo","tag-mostre","tag-muggia","tag-trieste","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/62720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62720"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62720"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=62720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}