{"id":61976,"date":"2025-01-20T17:48:20","date_gmt":"2025-01-20T16:48:20","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=61976"},"modified":"2025-01-20T17:48:20","modified_gmt":"2025-01-20T16:48:20","slug":"woyzeck","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/woyzeck\/","title":{"rendered":"Woyzeck"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>(\u00a9 Pino Miraglia)<\/em><\/span><\/p>\n<p>In scena al Rossetti \u201c<em>Woyzeck<\/em>\u201d, il capolavoro di Georg B\u00fcchner nella nuova traduzione e adattamento di un autore raffinato come <strong>Federico Bellini<\/strong> e nella regia di <strong>Tommaso Tuzzoli<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo spettacolo va in scena alla Sala Bartoli <strong>marted\u00ec 21 e venerd\u00ec 24 gennaio alle ore 19.30, mercoled\u00ec 22 e gioved\u00ec 23 gennaio alle ore 21<\/strong>.<\/p>\n<p>Il lavoro porter\u00e0 il pubblico a riflettere su un mondo in cui il male diventa sempre pi\u00f9 sfuggente e pervasivo, un mondo cos\u00ec assonante con gli incubi contemporanei, che sembra quasi incredibile sia stato tratteggiato da un autore antesignano e geniale, morto nel 1837, a soli 23 anni.<\/p>\n<p>Heiner M\u00fcller, in occasione del discorso tenuto nel 1985 per il conferimento proprio del Premio B\u00fcchner, lasci\u00f2 praticamente attonito l\u2019uditorio, sostenendo che forse Woyzeck torner\u00e0 tra noi, da vivo o nella sua resurrezione, assumendo una forma tutt\u2019altro che rassicurante e in qualche modo anticipatoria della grande aberrazione nazista del Novecento. Il potere, nelle sue varie incarnazioni, lo dirige come un burattino, uno degli automi tanto cari allo scienziato B\u00fcchner, forse incapace di intendere ma non ancora di non volere.<\/p>\n<p>Nel ritmo sincopato di questa nuova traduzione di Bellini, l\u2019obiettivo \u00e8 di restituire la natura del testo originale tedesco, dove le frasi sono spesso spezzate, allucinate, dove il gergo proletario di Woyzeck e Marie si distanzia dal tedesco barocco e persino sgrammaticato con cui B\u00fcchner si prende gioco del potere.<\/p>\n<p>Una versione coerente con quella che pare la distribuzione e la cronologia pi\u00f9 verosimile delle scene pensate da Georg B\u00fcchner, che di fatto presenta quasi due inizi diversi, ma che restituisce immediatamente, fin dalla scena iniziale, la rappresentazione di un uomo gi\u00e0 probabilmente al limite delle forze. Frammenti legati in scene in un unico respiro, cercando di non tradire la natura visionaria e incredibilmente post-drammatica del capolavoro.<\/p>\n<p>Immersi in un luogo sospeso, come pianeti che ruotano intorno alla stella madre, gli interpreti di questo lavoro &#8211; gli ottimi Tony Laudadio (<em>Il Potere)<\/em>, Alberto Boubakar Malanchino (<em>Woyzeck)<\/em>, Federica Sandrini (<em>Marie)<\/em>, Edoardo Sorgente (<em>Tamburo Maggiore),<\/em> ruoteranno intorno al corpo di Woyzeck come in un vortice che condurr\u00e0 ad un finale profetico e privo di speranze. L\u2019incubo di Woyzeck diventa l\u2019incubo che sfocer\u00e0 nel totalitarismo, nella rivoluzione restauratrice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trieste il capolavoro di Georg B\u00fcchner rivisitato nella nuova traduzione e adattamento di un autore raffinato come Federico Bellini <\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":61977,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-61976","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/61976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61976"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61976"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=61976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}