{"id":60932,"date":"2024-12-10T09:53:35","date_gmt":"2024-12-10T08:53:35","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=60932"},"modified":"2024-12-10T09:53:35","modified_gmt":"2024-12-10T08:53:35","slug":"la-tromba-di-paolo-fresu-risuona-a-udine","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/la-tromba-di-paolo-fresu-risuona-a-udine\/","title":{"rendered":"La tromba di Paolo Fresu risuona a Udine"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Paolo Fresu (ph. Le Pera)<\/em><\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Mercoled\u00ec 11 dicembre\u00a0alle ore\u00a020.45\u00a0al\u00a0Palamostre di Udine<\/strong>, la rassegna\u00a0Note Nuove, organizzata dall\u2019Associazione Culturale Euritmica,\u00a0ospiter\u00e0 l\u2019opera musicale e teatrale \u201c<strong><em>Kind of Miles<\/em><\/strong>\u201d di e con\u00a0<strong>Paolo Fresu<\/strong>, diretta da\u00a0<strong>Andrea Bernard<\/strong>\u00a0e prodotta dal\u00a0<strong>Teatro Stabile di Bolzano<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per restituire il complesso percorso di\u00a0Miles Davis, al fianco di\u00a0Fresu\u00a0(tromba, flicorno e multi-effetti):\u00a0<strong>Bebo Ferra<\/strong>\u00a0(chitarra elettrica),\u00a0<strong>Dino Rubino<\/strong>\u00a0(pianoforte e Fender Rhodes Electric Piano),\u00a0<strong>Marco Bardoscia<\/strong>\u00a0(contrabbasso),\u00a0<strong>Stefano Bagnoli<\/strong>\u00a0(batteria),\u00a0<strong>Filippo Vignato\u00a0<\/strong>(trombone, multi-effetti elettronici e keyboard),\u00a0<strong>Federico Malaman<\/strong>\u00a0(basso elettrico),\u00a0<strong>Christian Meyer<\/strong>\u00a0(batteria) con i video di\u00a0<strong>Marco Usuelli<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cKind of Miles\u201d\u00a0\u00e8 un lavoro composto e interpretato da Paolo Fresu ed evoca l\u2019universo creativo e visionario di Miles Davis, immenso musicista scomparso nel 1991.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La vita e la musica di un&#8217;artista che\u00a0ha segnato il Novecento\u00a0attraverso il suo universo sonoro e le sue relazioni artistiche e umane: una delle personalit\u00e0 pi\u00f9 eccentriche e influenti della storia recente. La regia dello spettacolo \u00e8 curata dal bolzanino\u00a0Andrea Bernard, artista dall\u2019attivit\u00e0 internazionale, legato a doppio filo al Teatro Stabile di Bolzano e capace di spaziare dalla prosa alla lirica.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Di recente Bernard \u00e8 stato insignito del Premio Abbiati per la regia del\u00a0Don Carlo\u00a0di Giuseppe Verdi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cKind of Miles\u201d\u00a0chiude idealmente la trilogia prodotta dal TSB che ha visto Paolo Fresu protagonista di\u00a0Tempo di Chet\u00a0e\u00a0Tango Macondo\u00a0con un\u2019opera capace di disegnare il mondo creativo e visionario del trombettista statunitense nato nel 1926.<\/p>\n<h3 dir=\"ltr\">Lo spettacolo<\/h3>\n<p dir=\"ltr\">I musicisti in scena collaborano da sempre con Fresu, ne condividono i palcoscenici e sono partecipi alla scrittura collettiva intessuta di ampi spazi di improvvisazione misti ad interpretazioni di cover mutuate dal repertorio davisiano.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Sul palco una sorta di doppia formazione, capace di attraversare la storia musicale di Davis passando dalle prime registrazioni per la nobile Dial assieme a Charlie Parker, ai gruppi con Sonny Rollins e John Coltrane fino alle produzioni con Gil Evans, al quintetto stellare con Wayne Shorter e Herbie Hancock fino agli anni Ottanta con la musica elettrica e binaria.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il materiale musicale preparato per l\u2019occasione viaggia fra standard che hanno fatto la storia del jazz e scelte originali composte oggi, passando da\u00a0Porgy and Bess\u00a0di George Gershwin a\u00a0Birth of the Cool, da Jack Johnson allo storico album della \u201csvolta elettrica\u201d\u00a0Bitches Brew\u00a0e abbracciando anche il mondo pop armonico di\u00a0Time after Time\u00a0contrapponendolo alla pura improvvisazione propria della libert\u00e0 jazzistica.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La scatola scenica che ospita gli artisti \u00e8 abitata dai visual di\u00a0Marco Usuelli e Alexandre Cayuela: un progetto visivo dal linguaggio profondamente contemporaneo che si intreccia alla narrazione e alla musica &#8211; l\u2019installazione immersiva \u201c\u0112kh\u014d\u201d.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Seguendo l\u2019indole sperimentale e la tensione alla ricerca che ha sempre contraddistinto Davis, la tecnologia entra a far parte dello spettacolo, interagendo con le immagini.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Grazie alla collaborazione con la Facolt\u00e0 di Ingegneria della Libera Universit\u00e0 di Bolzano, in alcuni momenti dello spettacolo i segnali biometrici e acustici vengono utilizzati per generare alcune componenti del racconto visivo: in \u201ckind of Miles\u201d le emozioni e i suoni prendono forma e movimento.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il disegno luci pensato per completare il dispositivo scenico \u00e8 di\u00a0Marco Alba, i costumi originali che rievocano gli anni Settanta, sono di\u00a0Elena Beccaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con musicisti di provenienze ed esperienze diverse, in una performance che evoca l\u2019universo creativo e visionario dell&#8217;immenso Miles Davis<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":60933,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[861,261,826,281,55,52,101],"mec_category":[99],"class_list":["post-60932","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-concerti","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-jazz","tag-musica","tag-teatro","tag-udine","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/60932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60932"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=60932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}