{"id":60248,"date":"2024-11-12T16:02:53","date_gmt":"2024-11-12T15:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=60248"},"modified":"2024-11-12T16:02:53","modified_gmt":"2024-11-12T15:02:53","slug":"campo-pg-107-torviscosa-ne-valorizza-la-storia","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/campo-pg-107-torviscosa-ne-valorizza-la-storia\/","title":{"rendered":"Campo PG 107: Torviscosa ne valorizza la storia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sabato16 novembre, alle ore 10<\/strong>, nella ex scuola elementare del <strong>Villaggio Roma<\/strong> la <strong>Pro Torviscosa<\/strong> presenter\u00e0 i risultati del progetto \u201c<em>Fuga dal campo. Prigionieri dell\u2019Impero britannico al campo 107 di Torviscosa, 1942-1943<\/em>\u201d, finanziato dal\u00a0<strong>Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e dal Comitato regionale dell\u2019Unione Nazionale Pro loco<\/strong>\u00a0e realizzato con la collaborazione dell\u2019Associazione Culturale Campo e dell\u2019associazione internazionale ATRIUM.<\/p>\n<p><strong>Il campo PG 107 \u00e8 stato uno dei campi di lavoro per prigionieri di guerra in Italia durante il secondo conflitto mondiale<\/strong>, anzi, tra i campi di prigionia italiani \u00e8 stato il primo a configurarsi come campo di lavoro a sostegno delle attivit\u00e0 di un\u2019azienda privata.<\/p>\n<p>L\u2019azienda era, naturalmente, la SNIA Viscosa, che pochi anni prima aveva inaugurato a Torviscosa un grande progetto agricolo e industriale.<\/p>\n<p>Per sopperire alla mancanza di manodopera, la SNIA chiese al governo italiano di poter insediare un campo di concentramento e di utilizzare i prigionieri in sostituzione dei propri operai partiti per la guerra.<\/p>\n<h3>Prima e dopo l&#8217;8 settembre<\/h3>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che tra la primavera e l&#8217;estate del 1942 viene costruito il campo per Prigionieri di Guerra (PG) 107, che da l\u00ec a poco sar\u00e0 occupato da un\u00a0<strong>migliaio di soldati degli eserciti dell\u2019Impero britannico, soprattutto neozelandesi<\/strong>\u00a0e in misura minore sudafricani e australiani.<\/p>\n<p>Per quasi un anno i prigionieri sono utilizzati nel completamento dei lavori di bonifica e negli altri lavori agricoli, ma dopo l&#8217;armistizio dell\u20198 settembre 1943 la situazione cambia rapidamente.<\/p>\n<p>Le guardie scappano e cos\u00ec anche i prigionieri che trovano un\u00a0<strong>primo rifugio nei boschi o presso le famiglie dei dintorni, a Torviscosa, Porpetto e San Giorgio di Nogaro<\/strong>, e cercano poi di raggiungere le formazioni partigiane o gli eserciti degli alleati.<\/p>\n<p>In questi ultimi anni, <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dalla-nuova-zelanda-al-campo-di-prigionia-107-di-torviscosa\/\">alcuni dei figli e parenti di ex prigionieri sono venuti dalla Nuova Zelanda a Torviscosa<\/a><\/span> per conoscere il luogo e la storia del campo PG 107 e in alcuni casi anche per far visita ai discendenti delle persone che all\u2019epoca hanno aiutato i loro cari.<\/p>\n<h3>Valorizzazione turistica<\/h3>\n<p>Purtroppo, il Comune di Torviscosa non dispone di musei, n\u00e9 di infopoint o di qualsiasi altra struttura in grado di fornire un\u2019adeguata informazione e accoglienza turistica.<\/p>\n<p>Di conseguenza, questi visitatori, dopo aver raggiunto autonomamente la localit\u00e0, spesso non sono stati in grado di incontrare qualcuno che potesse accoglierli.<\/p>\n<p><strong>L\u2019obiettivo del progetto della Pro Torviscosa era perci\u00f2 quello di garantire l\u2019accesso alle informazioni essenziali e di promuovere la conoscenza di questo sito storico<\/strong>\u00a0nei confronti dei cittadini italiani e internazionali.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del progetto \u00e8 stato realizzato\u00a0<strong>un libro in italiano e in inglese che riassume la storia del campo PG 107, ma racconta anche alcune delle vicende personali\u00a0<\/strong>correlate alla fuga dei prigionieri. Le informazioni necessarie per la ricostruzione storica sono state ricavate dai diari dei prigionieri e dai documenti ritrovati negli archivi locali e in quelli neozelandesi.<\/p>\n<p>All\u2019incontro di sabato saranno inoltre presentate<strong>\u00a0due audioguide bilingui<\/strong>\u00a0che accompagnano la prima nella visita della mostra permanente allestita all\u2019interno della ex scuola elementare, la seconda lungo la via di fuga dal campo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La locale Pro loco presenta i risultati del progetto di recupero della memoria di uno dei campi di lavoro per prigionieri di guerra in Italia durante il secondo conflitto mondiale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":60249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[138,2186,1270],"mec_category":[59],"class_list":["post-60248","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-guerra","tag-memoria","tag-torviscosa","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/60248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60248"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=60248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}