{"id":60140,"date":"2024-11-06T18:16:48","date_gmt":"2024-11-06T17:16:48","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=60140"},"modified":"2024-11-06T18:16:48","modified_gmt":"2024-11-06T17:16:48","slug":"un-giorno-tutto-questo-finira","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/un-giorno-tutto-questo-finira\/","title":{"rendered":"Un giorno tutto questo finir\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 8 e sabato 9 novembre, alle 20.30, andr\u00e0 in scena al <strong>Teatro dei Fabbri<\/strong> una storia ispirata a Khady Demba della scrittrice francosenegalese Marie Ndiaye.<\/p>\n<p><strong><em>&#8220;Un giorno tutto questo finir\u00e0&#8221;<\/em><\/strong>\u00a0ideato da <strong>Diana H\u00f6bel<\/strong> che ha scritto\u00a0la drammaturgia e da <strong>Giulio Costa<\/strong>, che ne\u00a0cura anche la regia.<\/p>\n<p>Liberamente ispirato al racconto su Khady Demba nel libro &#8220;<em>Tre donne<\/em>&#8221; di Marie Ndiaye,\u00a0vede in scena Diana H\u00f6bel e <strong>Marco Sgarbi<\/strong> in una produzione Ferrara Off con il sostegno di Nuovo Imaie.<\/p>\n<p>\u00abUn giorno tutto questo finir\u00e0 \u2013 spiega la drammaturga Diana H\u00f6bel \u2013 nasce per stimolare una riflessione sulla nostra identit\u00e0 di europei e occidentali. Con lo spettacolo si intende indagare il nostro sentimento di pericolo, pi\u00f9 o meno inconscio, che trova sfogo in bizzarre teorie di \u2018sostituzione etnica\u2019 o nelle pratiche dei cosiddetti \u2018preppers\u2019, persone che si preparano a ogni eventualit\u00e0 catastrofica, e che esorcizzano cos\u00ec il loro terrore di perdere tutto\u00bb.<\/p>\n<h3>La storia<\/h3>\n<p>A tale scopo, la drammaturgia dello spettacolo parte dalla storia di una donna africana che ha perso tutto e che cerca di raggiungere l\u2019Europa, che per lei rappresenta un luogo di salvezza.<\/p>\n<p>Lo spettacolo ha un taglio tutto femminile: ideato e co-interpretato dall\u2019attrice e drammaturga Diana H\u00f6bel, si ispira a un racconto contenuto nel romanzo \u201cTre donne forti\u201d dell\u2019autrice franco-senegalese Marie\u00a0Ndiaje\u00a0(Premio Goncourt) che narra le vicende di Khady Demba.\u00a0Khady Demba \u00e8 una giovane vedova\u00a0scacciata\u00a0dalla famiglia del marito, che, nella sua eroica esperienza di migrante povera e sola, sopporta ogni angheria senza perdere la propria dignit\u00e0, in cerca di una vita migliore e della propria emancipazione.<\/p>\n<p>Accanto a lei, Diana H\u00f6bel costruisce il personaggio parallelo di una donna occidentale benestante, chiusa nella propria bolla esistenziale, fatta, insieme al marito, di quotidianit\u00e0 ripetitiva, relazioni prive di comunicazione e assenza di prospettiva.<\/p>\n<p>Il tema dell\u2019identit\u00e0 di due donne di due continenti diversi innerva lo spettacolo, che combina dimensione privata e dimensione sociale.<\/p>\n<p>\u00abUno spettacolo \u2013 conclude Diana H\u00f6bel \u2013 che si affaccia comicamente sull&#8217;abisso\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In scena a Trieste la storia ispirata a Khady Demba della scrittrice francosenegalese Marie Ndiaye<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60141,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[492,261,826,821,52,65],"mec_category":[48],"class_list":["post-60140","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-contrada","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-spettacoli","tag-teatro","tag-trieste","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/60140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60140"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60140"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=60140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}