{"id":59786,"date":"2024-10-25T12:46:54","date_gmt":"2024-10-25T10:46:54","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=59786"},"modified":"2024-10-25T12:46:54","modified_gmt":"2024-10-25T10:46:54","slug":"la-vita-a-trieste-dopo-gli-accordi-di-belgrado","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/la-vita-a-trieste-dopo-gli-accordi-di-belgrado\/","title":{"rendered":"La vita a Trieste dopo gli Accordi di Belgrado"},"content":{"rendered":"<p>Una mostra piena di cimeli, francobolli, documenti e oggetti di un tempo che sembra sospeso: quello subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale e degli Accordi di Belgrado stipulati il 9 giugno 1945.<\/p>\n<p>La data che segna l\u2019istituzione, a Trieste, del <strong>Governo Militare Alleato della Venezia Giulia (AMG-VG)<\/strong>, che divideva di fatto il territorio in una Zona A e in una Zona B.<\/p>\n<h3>Le zone<\/h3>\n<p>La Zona A sotto il comando militare alleato, e la B sotto il comando militare jugoslavo.<\/p>\n<p>I confini erano stati fissati dalla Linea Morgan, voluta dal generale William Duthie Morgan, ufficiale del generale Alexander e comandante degli alleati in Italia.<\/p>\n<p>Successivamente alla stipulazione del Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947 tra l\u2019Italia e le potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale, fu costituito il <strong>Territorio Libero di Trieste<\/strong>, sempre con una zona A e una zona B ma, stavolta, ridotte in dimensione rispetto alle precedenti.<\/p>\n<p>Nelle due zone A, controllate da un\u2019amministrazione anglo-americana, venivano utilizzati i <strong>francobolli<\/strong> italiani: in un primo momento quelli emessi durante il Ventennio e poi quelli del periodo corrente, con sovrastampa AMG-VG e, successivamente, AMG-FTT in diverse dimensioni, formati e colori.<\/p>\n<p>Nella zona B, invece, erano utilizzati sia francobolli della Jugoslavia con la sovrastampa STT VUJNA o VUJA sia francobolli appositamente stampati.<\/p>\n<h3>La mostra<\/h3>\n<p>L\u2019allestimento realizzato mostra in gran parte francobolli utilizzati nella zona A, accompagnati da numerose buste primo giorno, ma anche e molti francobolli della zona B.<\/p>\n<p>Sono presenti, inoltre, documenti di diverso genere: tessere, ricevute, biglietti, pagelle, libretti di lavoro. Tutti emessi dal 1945 al 1954 e spesso segnati con bolli di sovrastampa di zona A o B. L\u2019esposizione \u00e8 completata da <strong>giornali del tempo, riviste, manifesti, foto e fregi<\/strong> che ritraggono soldati britannici del BETFOR (British Element Trieste Force) e americani del TRUST (TRieste United States Troops), bandiere, spille, uniformi e oggetti dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>La mostra, realizzata grazie alla collaborazione con la collezionista <strong>Liliana Pajola<\/strong>, e curata da <strong>Emanuela De Domenico<\/strong>, del Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, sar\u00e0 visitabile <strong>fino al 22 novembre dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9 alle 13<\/strong>.<\/p>\n<p>Possibilit\u00e0, su richiesta, di visite guidate chiamando il numero 0406764264.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurata la mostra \u201cIl periodo del Governo Militare Alleato nei francobolli e nelle sovrastampe del Territorio Libero di Trieste\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":59787,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,2547,1431,60,1036,65],"mec_category":[59],"class_list":["post-59786","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-filatelia","tag-francobolli","tag-mostre","tag-poste","tag-trieste","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/59786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59786"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=59786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}