{"id":59704,"date":"2024-10-23T15:55:45","date_gmt":"2024-10-23T13:55:45","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=59704"},"modified":"2024-10-23T15:55:45","modified_gmt":"2024-10-23T13:55:45","slug":"da-boccioni-a-martini","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/da-boccioni-a-martini\/","title":{"rendered":"Da Boccioni a Martini"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Umberto Boccioni, Paesaggio con montagne e lago, 1916 olio su tela, cm 49,5 x 68,5. Verona, Galleria dello Scudo<\/em><\/span><\/p>\n<p>L\u2019esposizione ospitata nelle sale della Galleria Comunale d\u2019Arte Contemporanea, con una cinquantina tra dipinti e le sculture di <strong>Arturo Martini<\/strong>, \u00e8 un vero e proprio affresco di un\u2019epoca con i caratteri dell\u2019eccezionalit\u00e0 per gli autori scelti, e segue quel secondo decennio del secolo.<\/p>\n<p>Il punto di partenza \u00e8 la figura di Umberto Boccioni, che tra l\u2019altro nella mostra estiva del 1910 a Ca\u2019 Pesaro fu presente con una vera e propria personale di 42 opere.<\/p>\n<p>Accanto alla sua, la seconda presenza fondamentale extra vagante rispetto al territorio delle Venezie \u00e8 quella di Felice Casorati, che soprattutto nella mostra capesarina del 1913 fa la parte del leone, con 41 opere. Boccioni e Casorati sono quindi il punto d\u2019avvio della rassegna a Monfalcone.<\/p>\n<p>A seguire, un panorama fatto di altri artisti che hanno reso in quel decennio la pittura nelle Venezie tra le pi\u00f9 avanzate d\u2019Italia. Ovviamente dai due capofila, Gino Rossi con i suoi quadri e Arturo Martini con le sue sculture. E poi altri nomi come quelli di Umberto Moggioli e Pio Semeghini, Aldo Voltolin e Nino Springolo solo per dire di alcuni.<\/p>\n<p>Quello che ne risulta \u00e8 un panorama alto dell\u2019arte nelle Venezie al tempo di Ungaretti sul Carso, a dire come anche nel momento delle battaglie e delle tragedie la forza dell\u2019arte continuasse a vivere nei territori circostanti.<\/p>\n<p>Un\u2019area importante della mostra \u00e8 quella, in un\u2019ampia sala al piano superiore della Galleria Comunale d\u2019Arte Contemporanea di Monfalcone, e poi in una sala pi\u00f9 piccola al piano terra, dedicata a Gino Rossi e a Umberto Moggioli. In quest\u2019ultima, gli splendidi paesaggi delle colline asolane dipinti dai due, assieme a una coppia di rari paesaggi, poco prima della morte improvvisa, di Boccioni. Al piano superiore invece la strepitosa stagione dei paesaggi a Burano e nella Laguna veneziana.<\/p>\n<p>Si tratta della specificit\u00e0 maggiore e pi\u00f9 ricercata all\u2019interno del percorso espositivo. Gino Rossi e Umberto Moggioli come emblemi di quel momento irripetibile per la pittura italiana dell\u2019inizio del secolo, quando Burano e le altre isole diventarono una sorta di Tahiti davanti a San Marco.<\/p>\n<p>La grande sala al piano terreno della Galleria Comunale si caratterizza soprattutto per la strepitosa parte di mostra legata al ritratto. Dapprincipio, su una zona sopraelevata, con il rapporto, preciso e puntuale quanto a soggetti e date, tra i quadri di Gino Rossi e le sculture di Arturo Martini, e a seguire una selezione meravigliosa di opere che vanno da Boccioni a Casorati, da Moggioli a Piero Marussig, da Semeghini a Bolaffio, da Sambo a Parin fino a Gino Rossi ancora.<\/p>\n<p>La mostra contiene anche una piccola selezione dei dipinti degli autori contemporanei che si vedono a Gorizia nel Museo di Santa Chiara, per dare cos\u00ec anche dal punto di vista pittorico il forte senso di una continuit\u00e0 tra le due sedi. Talvolta trovandosi questi pittori esattamente a fianco dei maestri storici.<\/p>\n<p>A questo concetto si lega la decisione di utilizzare un\u2019ulteriore, piccola sala della Galleria Comunale per ospitare anche a Monfalcone il, qui pur breve, racconto della vita di Ungaretti sul Carso. Tra l\u2019altro, in una teca allo scopo predisposta, si pu\u00f2 vedere, restaurata, la copia numero 1 del libro Il porto sepolto, prestata per la prima volta dalla Biblioteca Civica \u201cVincenzo Joppi\u201d di Udine.<\/p>\n<h3>ORARI MOSTRA<\/h3>\n<p>&#8211; mercoled\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec: 9-13 \/ 14-18<br \/>\n&#8211; sabato: 9-19<br \/>\n&#8211; domenica: 9-18<br \/>\n&#8211; luned\u00ec e marted\u00ec chiuso<\/p>\n<p>Aperture e chiusure straordinarie<br \/>\n&#8211; chiuso 23, 24, 25, 31 dicembre e 7 gennaio<br \/>\n&#8211; aperto dal 26 al 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio<br \/>\n&#8211; 1 gennaio aperto dalle 11 alle 18<\/p>\n<h3>BIGLIETTI<\/h3>\n<p>Intero \u20ac 7<br \/>\nRidotto \u20ac 5 (gruppi, minorenni 6-17 anni, studenti maggiorenni e universitari fino a 26 anni<br \/>\ncon tessera di riconoscimento, oltre i 65 anni, giornalisti con tesserino, possessori FVGcard,<br \/>\ntitolari di Disability Card)<br \/>\nRidotto scuole \u20ac 3<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte nelle Venezie al tempo di Ungaretti sul Carso. A Monfalcone uno dei due capitoli del vasto progetto multidisciplinare<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":59705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[1028,261,826,51,60,169],"mec_category":[59],"class_list":["post-59704","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-carso","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-monfalcone","tag-mostre","tag-ungaretti","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/59704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59704"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=59704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}