{"id":59018,"date":"2024-10-01T11:57:47","date_gmt":"2024-10-01T09:57:47","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=59018"},"modified":"2024-10-01T11:57:47","modified_gmt":"2024-10-01T09:57:47","slug":"palmanova-riaccoglie-giacomo-leonardis","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/palmanova-riaccoglie-giacomo-leonardis\/","title":{"rendered":"Palmanova riaccoglie Giacomo Leonardis"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Una delle opere in mostra<\/em><\/span><\/p>\n<p>A 300 anni dalla nascita, Palmanova rende omaggio all\u2019opera di Giacomo Leonardis, uno dei pi\u00f9 completi, fecondi e stimati incisori friulani.<\/p>\n<p><strong>Quaranta opere, che compongono l\u2019intera collezione del Civico Museo Storico di Palmanova<\/strong>. Lavori in cui sono visibili i tratti dettagliati della scuola veneziana del Tiepolo, ma anche una personale dolcezza, uno sguardo sincero e amabile sulle scene civili come religiose.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione \u00e8 prevista per sabato 5 ottobre alle ore 11 nella <strong>Polveriera Napoleonica di Contrada Garzoni<\/strong>.<\/p>\n<p>Paesaggi arcadici e allegorie. Rappresentazioni popolari e mitologiche. Ritratti classicheggianti e originali rappresentazioni religiose. L\u2019arte figurativa restituita con la precisione e la cura dell\u2019incisione, una tecnica elaborata per trasferire a stampa l\u2019emozione dell\u2019arte pittorica fino a farne un\u2019arte pregevole e autorevole di per s\u00e9.<\/p>\n<p>Organizzata dal Comune di Palmanova con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia,<strong> fino al 10 novembre<\/strong> la mostra sar\u00e0 aperta a ingresso gratuito,\u00a0<strong>da gioved\u00ec a domenica con orario 9.30-12.30\/15-18<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong>Info: tel. 0432 922 131 &#8211;\u00a0<a href=\"mailto:cultura@comune.palmanova.ud.it\">cultura@comune.palmanova.ud.it<\/a>.<\/p>\n<p>Dopo avergli reso omaggio nel lontano 2002, la citt\u00e0 stellata riaccoglie l\u2019illustre palmarino\u00a0<strong>Giacomo Leonardis<\/strong>\u00a0attraverso opere ottenute nel corso degli anni attraverso donazioni e acquisti del Civico Museo Storico di Palmanova.<\/p>\n<p>In oltre 430 anni di storia, Palmanova ha conservato l\u2019eccellenza dell\u2019architettura veneziana e francese che ne hanno determinato la fama militare e urbanistica prima e quella culturale e turistica in tempi pi\u00f9 recenti. Pi\u00f9 rade nei secoli, ma non meno importanti, sono le testimonianze artistiche, per la maggior parte conservate nel Duomo dogale, nel Palazzo del Provveditore, oggi municipio, nella collezione del Museo Civico.<\/p>\n<p>Tra queste spicca la collezione di incisioni realizzate da Giacomo Leonardis che a Palmanova nacque nel 1723, diventando poi una delle figure pi\u00f9 celebri tra i tanti personaggi della storia moderna e contemporanea che vantano le proprie origini nella citt\u00e0 stellata.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Amministrazione comunale \u2013 afferma il sindaco <strong>Giuseppe Tellini<\/strong> \u2013 non poteva mancare l\u2019occasione di celebrare il trecentesimo anniversario della sua nascita, proponendo un progetto espositivo che trova oggi realizzazione. Dopo la mostra del 2002 e le successive acquisizioni di ulteriori incisioni da parte del Comune, oggi Palmanova \u00e8 in grado di restituire la pi\u00f9 ampia e completa visione di questo fine artista e della sua opera\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Comune \u2013 aggiunge l\u2019assessore alla cultura, <strong>Silvia Savi<\/strong> \u2013 ha ritenuto essenziale comprendere la digitalizzazione delle incisioni che saranno cos\u00ec fruibili agli studiosi e agli appassionati, potenziando le modalit\u00e0 di fruizione del patrimonio civico museale. Ringraziamo la Regione che attraverso i bandi Cultura ha apprezzato e sostenuto il progetto, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, la dottoressa <strong>Gabriella Del Frate<\/strong>, anche nel ruolo di direttrice del Museo Civico, tutta la struttura amministrativa, i partner di progetto e, non ultimo, il concittadino <strong>Marco Bruseschi<\/strong> sempre sensibile alla valorizzazione del patrimonio culturale della citt\u00e0 Unesco\u201d.<\/p>\n<p>Giacomo Leonardis nasce a Palma nel 1723. Rimasto orfano dei genitori prima e dello zio che ne aveva riconosciuto le doti artistiche poi, si trasferisce a Venezia e frequenta diverse scuole. Attorno al 1760 il Leonardis comincia a lavorare in una propria calcografia, dando inizio ad una intensa attivit\u00e0 di illustratore di libri e di riproduttore di quadri d\u2019autore.<\/p>\n<p>La mancanza di una scuola incisoria in Friuli, lo porta ad operare soprattutto nella citt\u00e0 lagunare, in cui lavora come illustratore di grandi testi classici della letteratura, tra cui \u201cLe Rime\u201d di Petrarca e \u201cLa Divina Commedia\u201d di Manzoni. Riproduce inoltre fedelmente a bulino e acquaforte dipinti del Crespi e del Carpioni e traduce i paesaggi arcadici di Pietro de Mulieribus detto il Tempesta, i vivaci brani di Giandomenico Tiepolo e le allegorie di Giambattista Tiepolo. Tra le sue opere migliori ricordiamo L\u2019adorazione del vitello d\u2019oro e il Giudizio Universale, tratti dalle grandi tele di Jacopo Tintoretto.<\/p>\n<p>Giacomo Leonardis muore di polmonite il 6 marzo 1797. \u00c8 annoverato tra i migliori incisori di traduzione che operavano nel Settecento a Venezia e in Friuli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A 300 anni dalla nascita una mostra rende omaggio a uno dei migliori incisori riproduttori friulani. Opere digitalizzate per renderle pi\u00f9 fruibili<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":59019,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[165,261,826,2486,60,154],"mec_category":[59],"class_list":["post-59018","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-arte","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-incisione","tag-mostre","tag-palmanova","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/59018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59018"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=59018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}