{"id":57500,"date":"2024-07-26T15:09:31","date_gmt":"2024-07-26T13:09:31","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=57500"},"modified":"2024-07-26T15:09:31","modified_gmt":"2024-07-26T13:09:31","slug":"river-chants","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/river-chants\/","title":{"rendered":"River Chants"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Ana Shametaj e Giuditta Vendrame<\/span><\/em><\/p>\n<p><em>RIVER CHANTS <\/em>\u00e8 un nuovo progetto artistico ideato dalla film-maker e regista teatrale triestina <strong>Ana Shametaj<\/strong> e dall\u2019artista friulana, con studio a Rotterdam, <strong>Giuditta Vendrame<\/strong>.<\/p>\n<p>Le artiste hanno iniziato a collaborare con il progetto <em>Sot Glas <\/em>(<em>sot <\/em>dal friulano sotto e <em>glas <\/em>dallo sloveno voce): installazione realizzata a Kleine Berlin (Trieste), parte del Padiglione Italia, alla 18a Biennale di Architettura di Venezia. Con <em>RIVER CHANTS <\/em>le artiste continuano ad affrontare e interrogare il confine Italo-Sloveno attraverso i canti popolari, guardando alla musica e al suono come a un canale, a uno sconfinamento e a un paesaggio.<\/p>\n<p><em>RIVER CHANTS <\/em>si formalizza in un\u2019installazione sonora che verr\u00e0 ospitata nella Sala Patuna della Galleria Spazzapan (orario 10-13\/15-19 da mercoled\u00ec a domenica) di Gradisca d&#8217;Isonzo, <strong>fino all\u20198 settembre 2024<\/strong> e che s\u2019inserisce nella programmazione degli eventi artistici di <strong><em>Onde Mediterranee<\/em><\/strong>.<\/p>\n<h3>Impianto a nove canali<\/h3>\n<p>Con un impianto a nove canali, l\u2019installazione orchestra diversi <strong>canti popolari<\/strong> reinterpretati dalle voci del territorio. Un <strong>\u201ccannone sonico\u201d<\/strong> \u2013 dispositivo acustico a lungo raggio che viene utilizzato comunemente come strumento di controllo o come mezzo per disorientare i migranti in mare \u2013 qui riproduce un brano a cui danno voce membri della <strong>comunit\u00e0 Pashtun di Trieste e Bangladese di Monfalcone<\/strong>.<\/p>\n<p>Il cannone sonico chiede al visitatore di avvicinarsi, disarmando con la dolcezza del canto la natura del dispositivo stesso e ribaltandone la funzione.<\/p>\n<p><em>RIVER CHANTS <\/em>utilizza l\u2019acqua come veicolo per <strong>un&#8217;idrologia sonora e poetica<\/strong>. La ricerca si concentra sulle tradizioni orali e femminili, con uno sguardo rivolto all&#8217;acqua, ai fiumi, ai mari, al loro movimento e ai loro suoni. Questo nuovo affresco sonoro riveler\u00e0 gli squilibri, le fragilit\u00e0 e le sfide del contemporaneo: <strong>crisi climatica e migratoria<\/strong>, e le intersezioni fra le due sfide, esplorando le relazioni idriche tra geografie distanti e corpi in movimento.<\/p>\n<p>La ricerca si sviluppa localmente coinvolgendo le diverse comunit\u00e0 dell&#8217;area, attingendo a preziosi archivi, grazie al contributo dei partner coinvolti nel progetto.<\/p>\n<p>Attraverso la <strong>raccolta di canti,<\/strong><strong> melodie e <em>field recording<\/em><\/strong> ricerchiamo testi e suoni che custodiscano una conoscenza profonda e interconnessa all&#8217;acqua e alla natura, rivelando un legame oggi da riscoprire e ricucire.<\/p>\n<h3>Le comunit\u00e0 coinvolte<\/h3>\n<p>Essendo una tradizione orale che segue prevalentemente una trasmissione matrilineare in cui le donne sono portatrici di questi repertori, i canti individuati verranno poi reinterpretati da voci femminili del territorio: dal <strong>coro <em>Stu Ledi<\/em><\/strong>, dal <strong>quartetto <em>Anutis<\/em><\/strong> e dalle donne delle <strong>comunit\u00e0 pashtun e bangladese<\/strong>.<\/p>\n<p>Per le artiste, lavorare sul comune di Gradisca d\u2019Isonzo \u00e8 elemento dirimente, poich\u00e9 per i temi affrontati la presenza del <strong>CPR (Centro Per il Rimpatrio)<\/strong> apre questioni etiche e estetiche profonde sul concetto di \u201cFortezza Europa\u201d, attraverso cui <em>River Chants <\/em>vuole rispondere con la sensibilit\u00e0 di chi non \u00e8 cieco e adduce attraverso l\u2019arte la vertigine di una somiglianza umana antica, di cui la migrazione \u00e8 un fenomeno chiave e doloroso, soprattutto per gli abitanti del territorio di confine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Gradisca d&#8217;Isonzo l&#8217;installazione sonora che, con un impianto a nove canali, orchestra diversi canti popolari reinterpretati dalle voci del territorio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":57501,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[165,261,826,254,60],"mec_category":[59],"class_list":["post-57500","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-arte","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-gradisca","tag-mostre","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/57500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57500"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57500"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=57500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}