{"id":55244,"date":"2024-05-22T17:53:16","date_gmt":"2024-05-22T15:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=55244"},"modified":"2024-12-17T11:06:48","modified_gmt":"2024-12-17T10:06:48","slug":"terza-terra","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/terza-terra\/","title":{"rendered":"Terza Terra"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Michelangelo Pistoletto (ph. Pierluigi Di Pietro)<\/em><\/span><\/p>\n<p>Alcune tra le opere pi\u00f9 importanti del maestro <strong>Michelangelo Pistoletto<\/strong>, uno dei pi\u00f9 celebri artisti italiani, tra cui\u00a0<em>Quadri specchianti<\/em>,\u00a0<em>Venere degli stracci<\/em>,\u00a0<em>Sfera di giornali,<\/em>\u00a0il\u00a0<em>Metro cubo d\u2019infinito,\u00a0<\/em>entreranno in dialogo con le creazioni di artisti provenienti dalla regione, dall\u2019Italia e dall\u2019estero, invitati a confrontarsi attraverso il proprio lavoro con le istanze di trasformazione etica e sociale proprie dell\u2019opera del maestro.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 questo il cuore della mostra \u201c<em>Terza Terra<\/em>\u201d, che dal 25 maggio e per tutto il resto dell&#8217;anno trasformer\u00e0 <strong>Villa Manin di Passariano<\/strong>, in una nuova tappa di <em>Cittadellarte<\/em>, la cittadella ampia come un piccolo paese cui Pistoletto ha dato vita a Biella, la sua citt\u00e0 natale.<\/p>\n<h3>Confronto tra artisti<\/h3>\n<p>L\u2019esposizione, realizzata con la curatela di <strong>Guido Comis<\/strong>, direttore di Villa Manin per l\u2019<strong>Erpac <\/strong>(Ente regionale per il patrimonio culturale), in collaborazione con <strong>Paolo Naldini<\/strong>, direttore di Fondazione Cittadellarte, porter\u00e0 nell&#8217;ex residenza dogale lo spirito autentico della cittadella, luogo di confronto di altri artisti con i temi dell\u2019opera del maestro, di dibattito sull\u2019etica della produzione, spazio di socialit\u00e0 e condivisione con le realt\u00e0 del territorio.<\/p>\n<h3>Creazione e confronto<\/h3>\n<p>\u201cLa presenza delle opere di Michelangelo Pistoletto a Villa Manin \u2013 spiega il curatore Guido Comis \u2013 sar\u00e0 l\u2019occasione per fare di Passariano un luogo di creazione, di confronto e di sperimentazione sul modello di <em>Cittadellarte<\/em>, ma soprattutto di coinvolgimento di tante diverse anime della regione. Le immagini delle opere esposte e realizzate, ma anche le idee che emergeranno dai dibattiti e dagli incontri che si terranno nel corso dei mesi saranno raccolte in una pubblicazione. Pi\u00f9 che un catalogo tradizionale, si tratter\u00e0 del diario di un viaggio verso nuove opportunit\u00e0 di intendere l\u2019arte e il suo ruolo nella societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_55245\" aria-describedby=\"caption-attachment-55245\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-55245 size-full\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/13_Mappamondo-Oggetti-in-meno-1965-1966-Villa-Manin.jpg\" alt=\"Mappamondo (Oggetti in meno 1965-1966), Villa Manin\" width=\"1000\" height=\"667\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/13_Mappamondo-Oggetti-in-meno-1965-1966-Villa-Manin.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/13_Mappamondo-Oggetti-in-meno-1965-1966-Villa-Manin-300x200.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/13_Mappamondo-Oggetti-in-meno-1965-1966-Villa-Manin-768x512.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/13_Mappamondo-Oggetti-in-meno-1965-1966-Villa-Manin-391x260.jpg 391w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-55245\" class=\"wp-caption-text\">Mappamondo (Oggetti in meno 1965-1966), Villa Manin<\/figcaption><\/figure>\n<p>Saranno, dunque, le opere stesse di Pistoletto esposte a Villa Manin a dettare i temi di confronto e di dibattito: societ\u00e0, moda, politica, educazione, cibo e agricoltura.<\/p>\n<p>\u201c<em>I Quadri specchianti<\/em>\u00a0\u2013 specifica Guido Comis \u2013 permetteranno ai visitatori di entrare in relazione con i personaggi delle opere e di condividerne le situazioni sociali, la<em>\u00a0Sfera di giornali<\/em>\u00a0introdurr\u00e0 i temi della politica e della comunicazione, la Venere degli stracci rappresenter\u00e0 il trait d\u2019union con la moda\u201d.<\/p>\n<h3>Le parole dell&#8217;artista<\/h3>\n<p>\u201cIl Terzo Paradiso \u2013 scrive Michelangelo Pistoletto \u2013 \u00e8 la fusione fra il primo e il secondo paradiso. Il primo \u00e8 quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo \u00e8 il paradiso artificiale, sviluppato dall\u2019intelligenza umana, fino alle dimensioni globali raggiunte oggi con la scienza e la tecnologia. Il Terzo Paradiso \u00e8 la terza fase dell\u2019umanit\u00e0, che si realizza nella connessione equilibrata tra l\u2019artificio e la natura, \u00e8 il passaggio a uno stadio inedito della civilt\u00e0 planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. A tale fine occorre innanzi tutto ri-formare i principi e i comportamenti etici che guidano la vita comune\u201d.<\/p>\n<h3>Arte della Demopraxia<\/h3>\n<p>L&#8217;esposizione sar\u00e0 accompagnata da un programma di incontri denominato \u201c<em>Arte della Demopraxia<\/em>\u201d, che prevede il coinvolgimento di organizzazioni pubbliche e private, esponenti del mondo produttivo e agricolo, rappresentanti delle istituzioni e della cultura.<\/p>\n<p>Villa Manin sar\u00e0 dunque luogo di esercizio della demopraxia, neologismo coniato a Cittadellarte per definire il processo di trasformazione sociale attraverso il coinvolgimento diretto di tutte le associazioni e i gruppi di lavoro di un territorio.<\/p>\n<h3>Gli altri artisti<\/h3>\n<p>In particolare, per la selezione degli artisti chiamati a dialogare con i temi e le istanze rappresentative delle opere di Pistoletto (tra i quali Ryts Monet, Caretto &#8211; Spagna, Collettivo Robida, Luigi Coppola, Chiara Sgaramella, Noor Abed, Nico Angiuli, Tiziana e Isabella Pers, PLoT (2021 &#8211; Colette Lewis,\u00a0Maryln\u00a0Lennon, Elinor River, Michele Spanghero) Villa Manin ha\u00a0\u00a0collaborato con il comitato curatoriale\u00a0\u00a0di Unidee, Residency Program (il programma ultraventennale di residenze di Cittadellarte) composto da Juan E. Sandoval, artista COL, Andy Abbot, curatore U.K., Alessandra Saviotti (curatrice) e Beatrice Catanzaro (artista), mentre per il programma di incontri che accompagneranno la mostra la collaborazione \u00e8 stata\u00a0\u00a0con Giacomo Bassmaji.<\/p>\n<figure id=\"attachment_55246\" aria-describedby=\"caption-attachment-55246\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-55246 size-full\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/12_-4-Terzo-paradiso-a-Villa-Manin.jpg\" alt=\"Terzo paradiso a Villa Manin\" width=\"1000\" height=\"563\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/12_-4-Terzo-paradiso-a-Villa-Manin.jpg 1000w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/12_-4-Terzo-paradiso-a-Villa-Manin-300x169.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/12_-4-Terzo-paradiso-a-Villa-Manin-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-55246\" class=\"wp-caption-text\">Terzo paradiso a Villa Manin<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201cIl contenuto di questa proposta espositiva\u00a0\u00a0si intreccia mette insieme in modo organico e innovativo tre strati di contenuto ciascuno di grande interesse \u2013 evidenzia il direttore Paolo Naldini \u2013 : si parte dalle opere di\u00a0\u00a0Michelangelo Pistoletto come suggestioni e indicazioni di un percorso artistico di ricerca dal \u2018900 a oggi articolato in &#8220;stanze\u201d; quindi una selezione di pratiche artistiche che affrontano gli stessi temi o \u201cistanze\u201d scelte sul territorio del Friuli Venezia Giulia, attraverso la rete di relazioni di\u00a0\u00a0Erpac &#8211; Villa Manin e dal network degli alumni di Unidee Universit\u00e0 delle Idee International Residency Program avviato a <em>Cittadellarte<\/em> nel 1999; e infine un terzo strato di dispositivi innovativi di attivazione del territorio e delle sue comunit\u00e0 a partire dalla mostra come motore di ingaggio e possibilit\u00e0 di trasformazione. In buona sostanza \u2013 conclude Naldini \u2013 la mostra si innesta su\u00a0un lavoro collettivo di costruzione, ricerca e realizzazione sviluppato\u00a0da <em>Cittadellarte<\/em> in questi 25 anni, un quarto di secolo di produzione e ricerca artistica volta alla trasformazione sociale, oggi riconosciuta anche come una delle pratiche dell\u2019arte contemporanea pi\u00f9 urgenti e significative\u201d.<\/p>\n<h3>Arena temporanea<\/h3>\n<p>Gli incontri organizzati intorno al percorso espositivo si terranno in un\u2019arena temporanea realizzata con materiali ecologici e riciclabili nel salone centrale della villa, progettata e costruita dagli studenti dell\u2019ISIA Roma Design di Pordenone, sotto la guida dei loro docenti.<\/p>\n<p>\u201cIl lavoro collaborativo dell\u2019istituto \u2013 conclude Comis \u2013 incarner\u00e0 lo spirito promosso da <em>Cittadellarte<\/em> e della demopraxia stessa: l\u2019arena sar\u00e0 il frutto del confronto di idee e il contributo manuale di una comunit\u00e0, in questo caso di studenti e docenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esposti a Villa Manin alcuni capolavori di Michelangelo Pistoletto in dialogo con opere di undici artisti italiani e stranieri<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":55247,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[165,261,826,60,1868,62],"mec_category":[59],"class_list":["post-55244","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-arte","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-mostre","tag-pistoletto","tag-villa-manin","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/55244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55244"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55244"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=55244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}